Bruce Banner è un personaggio interpretato originariamente da Edward Norton e successivamente da Mark Ruffalo nel media franchise del Marvel Cinematic Universe (MCU), basato sull'omonimo personaggio di Marvel Comics, e noto anche con il suo alter ego, Hulk. Banner è raffigurato come un geniale fisico che dopo un esperimento fallito per replicare il programma del super soldato usando le radiazioni gamma, si trasforma in una grande creatura muscolosa con la pelle verde ogni volta che la sua frequenza cardiaca supera i 200 battiti al minuto o quando affronta un pericolo mortale. Come Hulk, possiede abilità sovrumane tra cui maggiore forza e resistenza. Nel corso del tempo, Banner dimostra una crescente capacità di controllare la trasformazione e diventa un membro fondatore degli Avengers. In seguito al conflitto con Ultron, Banner viene involontariamente trasportato a Sakaar, dove rimane Hulk per un certo numero di anni fino a quando alla fine torna sulla Terra per partecipare alla battaglia contro Thanos.

Il personaggio è stato generalmente ben accolto da critica e pubblico, sebbene il recast di Norton e la caratterizzazione incoerente degli ultimi film abbiano generato qualche critica.

Biografia del personaggio

Primi anni Nato il 18 dicembre 1969 in Ohio, Bruce Banner è un rinomato scienziato, fisico e medico con sette dottorati di ricerca, esperto in particolar modo nel campo delle radiazioni gamma. Durante la sua infanzia ha un rapporto freddo con suo padre, ritenendo di non averlo mai impressionato nonostante i suoi successi. Al college si fidanza con la compagna Betty Ross, iniziando a insegnare con lei alla Culver University in Virginia. Banner collabora con Betty e il padre di quest'ultima, il generale Thaddeus Ross, per realizzare un esperimento volto a rendere gli esseri umani immuni alle radiazioni gamma come tentativo di ricreare il programma dei supersoldati risalente alla seconda guerra mondiale. L'esperimento non va a buon fine e l'esposizione alle radiazioni porta Bruce a essere trasformato in un rissoso gigante verde, noto in seguito come Hulk, che distrugge il laboratorio, uccidendo tre persone e ferendone parecchie, tra cui Betty e suo padre. L'accaduto porta Banner a darsi alla macchia per sfuggire ai militari statunitensi, che intendono catturarlo per sfruttare Hulk come arma.

La fuga Cinque anni dopo, nel 2011, Banner lavora in una fabbrica di imbottigliamento di bibite a Rocinha, Rio de Janeiro, mentre cerca una cura per la sua condizione, collaborando su Internet con un collega che conosce solo con lo pseudonimo di "Mr. Blue". Dal momento che si trasforma in Hulk quando supera i 200 battiti cardiaci al minuto, Bruce ha appreso delle tecniche di yoga per mantenere il controllo della sua attività cardiaca anche sotto stress ed è riuscito a non trasformarsi per cinque mesi. Un giorno, sul lavoro, Banner si taglia un dito e una goccia del suo sangue cade in una bottiglia, venendo poi ingerita da un anziano consumatore a Milwaukee, nel Wisconsin, provocandogli una malattia da radiazioni gamma. Ross rintraccia Banner, inviando una squadra di forze speciali guidata dal Royal Marine britannico di origine russa Emil Blonsky per catturarlo. Banner si trasforma in Hulk e sconfigge la squadra di Blonsky, il quale in seguito accetta di farsi iniettare un siero simile a quello a cui si era sottoposto Banner, che gli conferisce maggiore velocità, forza, agilità e ripresa, ma inizia anche a deformare il suo scheletro e a compromettere la sua mente.

Banner torna alla Culver University e si riunisce con Betty, ma viene attaccato una seconda volta dalle forze di Ross e Blonsky, trasformandosi nuovamente in Hulk e apparentemente uccidendo Blonsky, per poi fuggire con Betty. Dopo che Hulk è tornato Banner, lui e Betty scappano e Banner contatta Mr. Blue, che li esorta a incontrarlo a New York. Blue si rivela essere il biologo cellulare Samuel Sterns, che ha sviluppato un possibile antidoto alle condizioni di Banner. Dopo un test riuscito, avverte Banner che l'antidoto può solo invertire ogni singola trasformazione. Sterns rivela inoltre di aver sintetizzato i campioni di sangue di Banner (inviategli da Bruce stesso mentre era in Brasile) in una grande scorta, con l'intenzione di applicare il suo "potenziale illimitato" alla medicina. Temendo che il potere di Hulk cada nelle mani dei militari, Banner vorrebbe distruggere il suo sangue, ma subito dopo viene catturato dalle autorità e Blonsky chiede a Sterns di iniettargli il sangue di Banner, trasformandosi in Abominio e scatenandosi ad Harlem. Rendendosi conto che solo Hulk può fermare Blonsky, Banner salta dall'elicottero di Ross e si trasforma in Hulk. Dopo un lungo e brutale scontro, Hulk sconfigge Blonsky e fugge. Banner termina quindi la sua relazione con Betty, rendendosi conto che sarebbe un pericolo troppo grande per lei. Un mese dopo, a Bella Coola, Columbia Britannica, Banner si trasforma con successo in modo controllato.

Gli Avengers Nel 2012, Banner lavora come medico a Calcutta quando viene avvicinato dall'agente dello S.H.I.E.L.D. Natasha Romanoff, che lo recluta per aiutarla a rintracciare il Tesseract attraverso le sue emissioni di radiazioni gamma, in quanto Bruce è un esperto in materia. Insieme a Romanoff, Banner viene presentato a Steve Rogers, Tony Stark e al direttore dello S.H.I.E.L.D. Nick Fury. Il gruppo si ritrova sul Quinjet dello S.H.I.E.L.D., dove tengono prigioniero Loki, e vengono raggiunti dall'asgardiano Thor, fratello di Loki; tuttavia, alcuni agenti tra cui Clint Barton (controllato mentalmente da Loki) attaccano il velivolo, portando Banner a trasformarsi in Hulk. Hulk attacca e quasi uccide Romanoff, finché Thor non interviene e cerca di contenere la furia del mostro, il quale cade dal Quinjet. Bruce si risveglia incolume e si dirige a New York City, dove Loki ha dato inizio a un'invasione con il suo esercito di Chitauri; Bruce si ricongiunge con i compagni e assume in modo controllato la forma di Hulk, diventando un membro fondatore degli Avengers. Nella battaglia sconfigge da solo Loki sbattendolo aggressivamente al suolo e salva Stark prima che possa schiantarsi a terra dopo aver distrutto la madre nave dei Chitauri.

Dopo la battaglia di New York, Banner stringe una forte amicizia con Stark e lavora a stretto contatto con lui, chiedendogli di costruire un'armatura anti-Hulk per fermarlo nel caso in cui perdesse il controllo e si scatenasse. Nel 2013, Stark si confida con Bruce riguardo all'avventura da lui vissuta per fermare Aldrich Killian, finendo solo per annoiarlo.

Nel 2015, Banner e gli Avengers fanno irruzione in una struttura dell'Hydra a Sokovia e recuperano lo scettro magico di Loki. Alla Torre degli Avengers, Stark e Banner scoprono un'intelligenza artificiale all'interno della Gemma dello scettro e decidono segretamente di usarla per completare il programma di difesa globale "Ultron" di Stark. Al termine di una festa organizzata della squadra, Ultron diventa senziente e attacca gli Avengers, prima di scappare. A Johannesburg il gruppo cerca di fermare Ultron, ma Wanda Maximoff crea visioni inquietanti per sottomettere Rogers, Romanoff, Thor e Banner, scatenando Hulk in città, finché Stark non lo ferma con l'armatura Hulkbuster. Gli Avengers si rifugiano a casa di Barton per riprendersi e, nel mentre, Bruce e Natasha sviluppano un'attrazione reciproca. Fury raggiunge la squadra e la sprona a organizzarsi per fermare Ultron, quindi il gruppo riesce a recuperare il corpo in vibranio che Ultron sta progettando per sé, sebbene Romanoff venga catturata. Bruce e Stark lavorano sul corpo in vibranio per caricarci sopra J.A.R.V.I.S., incontrando l'opposizione degli altri Avengers finché Thor non dà vita al corpo dando vita a Visione, il quale si rivela un loro alleato. La squadra si dirige a Sokovia, dove Ultron sta per scatenare il suo attacco di distruzione globale, ma Banner medita di fuggire con Natasha per iniziare una nuova vita insieme. Romanoff lo spinge a trasformarsi in Hulk e a partecipare alla battaglia contro Ultron, al termine della quale Hulk decide di lasciare la Terra su un Quinjet.

Sakaar e Ragnarok Il Quinjet a bordo del quale si trova Hulk si schianta sul pianeta Sakaar e Hulk diventa uno dei gladiatori del Gran Maestro, sovrano del posto, combattendo come suo combattente contro altri concorrenti in un'arena. Ottiene in breve tempo una grande popolarità per la sua bravura, venendo acclamato dal popolo di Sakaar e diventando il campione prediletto del Gran Maestro.

Nel 2017, in seguito alla morte di Odino e all'arrivo di Hela, arrivano su Sakaar anche Thor e Loki. Thor viene catturato da Valchiria e inviato come gladiatore a combattere contro Hulk, riuscendo a sconfiggerlo, ma perde l'incontro per il sabotaggio del Gran Maestro, che vuole mantenere la schiavitù di entrambi. Thor convince Hulk a scappare dal pianeta per salvare Asgard dal Ragnarok, riuscendo a far tornare Bruce mostrandogli una ripresa di Romanoff. Banner resta scioccato nell'apprendere di essere rimasto Hulk per due anni e teme che, a un'eventuale nuova trasformazione, potrebbe non riuscire più a tornare in forma umana. Thor e Bruce fuggono da Sakaar con Loki e Valchiria, dopodiché vanno a combattere Hela per mettere in salvo gli asgardiani. Nello scontro, Bruce decide di tornare a essere Hulk per contribuire allo scontro. Con lo scatenarsi del Ragnarok e la distruzione di Asgard, Hulk accompagna Thor, Valchiria, Loki e gli asgardiani verso la Terra tramite una navicella spaziale.

La guerra dell'infinito Nel 2018, Thanos e il suo Ordine Nero assaltano la navicella spaziale degli asgardiani con l'intento di recuperare la Gemma dello spazio. Metà degli asgardiani vengono trucidati e Hulk cerca di combattere Thanos, venendo però facilmente sconfitto. Heimdall richiama il Bifrost per mettere in salvo Hulk rimandandolo sulla Terra, mentre lui e Loki sono uccisi e Thor viene disperso nello spazio. Tornato in forma umana, Banner si schianta al Sanctum Sanctorum dove incontra il dottor Stephen Strange e Wong, avvertendoli della minaccia di Thanos. I tre contattano Stark e gli spiegano la situazione, al che Bruce apprende che gli Avengers si sono separati. In quel momento, a New York sopraggiungono Fauce d'Ebano e Astro Nero, in cerca della Gemma del tempo in possesso di Strange; Banner prova a trasformarsi in Hulk, ma quest'ultimo rifiuta di palesarsi in quanto ancora scosso dalla sconfitta subita. Stark vola nello spazio per salvare il rapito Strange, mentre Bruce contatta gli Avengers e si riunisce con James Rhodes, Romanoff, Sam Wilson, Maximoff e Visione. Il gruppo va in Wakanda per cercare di estrarre la Gemma della mente da Visione e distruggerla in sicurezza, ma con l'attacco dell'Ordine Nero sono costretti a difendersi; Bruce combatte all'interno dell'Hulkbuster di Stark, riuscendo a sconfiggere Astro Nero. Assiste all'arrivo in Wakanda di Thor, Rocket e Groot. Successivamente tenta di fermare Thanos quando arriva, ma viene facilmente sconfitto e immobilizzato nella roccia, assistendo impotente all'avvenire del Blip, al quale sopravvive.

In seguito, gli Avengers superstiti tornano alla loro base e vengono contattati da Carol Danvers, chiamata da Fury prima di scomparire. Danvers riporta sulla Terra Stark e Nebula, poi la squadra raggiunge Thanos per cercare di recuperare le Gemme e riportare in vita i morti, salvo scoprire che le ha distrutte. Thor uccide quindi Thanos in un impeto d'ira.

Forma Smart Hulk La fusione e l'inversione del Blip