La nazionale di calcio dell'Italia ha assunto, nel corso dei decenni, un posto di rilievo nell'ambito socioculturale dell'Italia, arrivando a creare un sentimento convergente di attaccamento alla squadra e di unità del Paese, le cui storie oramai si intrecciano. A tutto ciò hanno contribuito le vittorie nel secondo dopoguerra, unito all'avvento dei mass media (come la televisione, la letteratura, il cinema, la canzone popolare, i giornali e internet), infatti la Coppa del Mondo FIFA vinta dagli Azzurri nel 1982 divenne un evento così penetrato dentro la storia d'Italia e nell'immaginario collettivo tanto da costituirsi come un tratto dell'identità nazionale.

In televisione, proprio la finale mondiale del 1982 vinta dagli Azzurri per 3-1 contro la è stato il programma in assoluto più seguito nella storia della tv italiana, con 36,7 milioni di telespettatori, e da quando esiste il sistema Auditel di rilevamento degli ascolti televisivi italiani (1986), nella classifica dei 50 programmi più visti, ben 45 sono incontri della nazionale. Tra l'altro, gli incontri degli Azzurri in competizioni ufficiali devono essere trasmessi in chiaro e in diretta in quanto rientranti nell'elenco degli «eventi di particolare rilevanza per la società di cui deve essere assicurata la diffusione su palinsesti in chiaro», redatto nel 2012 dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La conquista del quarto titolo mondiale, invece, fece segnare il record di vendite e di tiratura nella storia, per un quotidiano italiano: il 10 luglio 2006 La Gazzetta dello Sport ebbe oltre 2,3 milioni di copie vendute.

La sua popolarità della nazionale di calcio, ne fa oggetto e sfondo di alcuni lungometraggi, canzoni e testi letterari anche estranei all'ambito strettamente sportivo.

Cinema Nel film In nome del popolo italiano, diretto da Dino Risi nel 1971, il giudice istruttore Mariano Bonifazi (interpretato da Ugo Tognazzi), associa idealmente i peggiori vizi dell'italiano cialtrone e poco di buono nelle masse di tifosi che si erano riversate nelle strade, tra le urla festanti e gli atti di teppismo, a seguito di un'importante partita vinta dalla nazionale di calcio contro l'.

Pane e cioccolata, film del 1973 diretto da Franco Brusati e interpretato da Nino Manfredi nel ruolo di Giovanni "Nino" Garofoli, ha per tema l'emigrazione italiana in Svizzera. Nino si finge svizzero fin quando in un bar assiste alla telecronaca di una partita della nazionale di calcio italiana (anche in questo caso contro l'Inghilterra), dopo aver goffamente recitato la parte del biondo elvetico, ad una rete degli Azzurri, è incapace di trattenere la gioia irrefrenabile, esplodendo in un urlo liberatorio e venendo pertanto riconosciuto.

Sempre gli anni settanta sono il decennio in cui nasce la saga del ragionere Ugo Fantozzi, personaggio letterario e cinematografico italiano, ideato e interpretato da Paolo Villaggio, le cui storie sono narrate in una fortunata serie di dieci film dal 1975 al 1999 e il protagonista viene rappresentato come un accanito tifoso della nazionale di calcio dell'Italia, in cinque scene di altrettanti film. Ne Il secondo tragico Fantozzi (1976) il ragioniere viene obbligato da un superiore a partecipare, con colleghi e famiglie, a un cineforum perdendo la diretta televisiva dell'incontro Inghilterra-Italia; in Superfantozzi (1986), con un collega va a vedere allo stadio Olimpico di Roma la partita Italia-, restando invischiato in scontri con la tifoseria scozzese sia nel prepartita per le strade della città sia allo stadio durante l'incontro; infine in altri tre film (Fantozzi contro tutti del 1980, Fantozzi - Il ritorno del 1996 e Fantozzi 2000 - La clonazione del 1999) viene mostrato impegnato a tifare per la nazionale davanti al televisore di casa, mentre si svolgono alcune delle sue proverbiali disavventure.

Del 1990 è Italia-Germania 4-3, film diretto da Andrea Barzini e ispirato alla semifinale del , che fu definita la partita del secolo. Federico (Massimo Ghini), Antonio (Giuseppe Cederna) e Francesco (Fabrizio Bentivoglio), già compagni di liceo e di militanza politica, fanno una rimpatriata per guardare assieme, vent'anni dopo, l'incontro nuovamente trasmesso dalla Rai in quanto partita storica.

In Ovosodo (1997) di Paolo Virzì il piccolo protagonista Piero, in una scena gioca a calcio con un suo coetaneo, narrando a voce alta un calcio di rigore sbagliato da Paolo Rossi contro Harald Schumacher nella sfida Italia- del 1982 (anche se in realtà nella finale contro i tedeschi, in quel mondiale, il rigore fu sbagliato da Antonio Cabrini che calciò il pallone fuori, alla sinistra del portiere).

Nel film del 1998 Così è la vita i tre fuggitivi protagonisti della pellicola, interpretati da Aldo, Giovanni e Giacomo, riescono a seguire la radiocronaca della partita Italia- del , grazie ad un super orologio dell'impacciato agente di polizia Giacomo Poretti.

La meglio gioventù, film del 2003 diretto da Marco Tullio Giordana, racconta trentasette anni di storia italiana, dall'estate del 1966 fino alla primavera del 2003, tra cui l'estate del 1982 e il mondiale vinto dagli Azzurri intrecciato a episodi di vita quotidiana del protagonisti della pellicola.

Nel 2007, il film Notte prima degli esami - oggi diretto da Fausto Brizzi e sequel del film Notte prima degli esami dell'anno precedente, è ambientato in concomitanza con la corsa della Nazionale di calcio italiana alla vittoria dei Mondiali di calcio Germania 2006 e racconta le vicende di Luca Molinari (Nicolas Vaporidis), preso tra l'amore per l'addestratrice di delfini Azzurra (Carolina Crescentini) e l'immaturità del padre Paolo (Giorgio Panariello), il tutto alla soglia degli esami di maturità del ragazzo.

Paolo Virzì dirige anche nel 2018 un film, in questo caso drammatico e dal titolo Notti magiche, con un crimine commesso in una notte dell'estate del , precisamente il 3 luglio durante la semifinale fra Italia e Argentina.

Il 2021 è l'anno del film Il Divin Codino, biografico diretto da Letizia Lamartire e incentrato sulla vita del calciatore Roberto Baggio, narrando anche le gesta dell'azzurro con la maglia della nazionale, soprattutto al .

Radio e televisione

Gli incontri della nazionale di calcio dell'Italia sono trasmetti in radio e in televisione, sul territorio italiano, dall'emittente pubblica Rai che ne detiene l'esclusiva dei diritti in chiaro (fino al 2028). Tra l'altro, gli incontri degli Azzurri nelle competizioni ufficiali devono essere trasmessi in diretta televisiva e in chiaro in quanto rientranti nell'elenco degli «eventi di particolare rilevanza per la società di cui deve essere assicurata la diffusione su palinsesti in chiaro», redatto nel 2012 dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Poiché negli ultimi anni la Rai e Sky Italia si sono divisi i diritti televisivi dei più importanti tornei di calcio per nazionali, gli incontri dell'Italia in questi eventi sono andati in onda anche in pay Tv su Sky Sport.

In televisione, proprio la finale mondiale del 1982 vinta dagli Azzurri per 3-1 contro la è stata il programma in assoluto più seguito nella storia della tv italiana, con 36,7 milioni di telespettatori, e da quando esiste il sistema Auditel di rilevamento degli ascolti televisivi italiani (1986), nella classifica dei 50 programmi più visti, ben 45 sono incontri della nazionale.

Programmi e serie televisive Nel 1989 le aziende pubbliche televisive Rai (italiana) e TVE (spagnola), realizzarono una miniserie televisiva, diretta da Vittorio De Sisti, dal titolo Il colore della vittoria. La miniserie andata in onda in Italia nel 1990 racconta, in modo romanzato e con alcune inesattezze storiche, la vicenda della nazionale italiana di calcio al e segue, in particolare, la storia di Attilio Ferraris, calciatore che fu convocato dal commissario tecnico azzurro Vittorio Pozzo contro la volontà del regime fascista, e che lo ripagò con grandi prestazioni culminate nella vittoria della Coppa Rimet. I protagonisti sono Adalberto Maria Merli, nel ruolo di Vittorio Pozzo, e Claudio Amendola, che interpreta Attilio Ferraris.

Tra i programmi televisivi dedicati alla nazionale di calcio dell'Italia, dagli anni duemiladieci vi è Diretta Azzurra, trasmissione di Raisport che segue da vicino gli atleti azzurri prima e dopo la partita in programma, oltre a dirette giornaliere in occasione dei ritiri della squadra al Centro tecnico federale Luigi Ridolfi.

Notte prima degli esami '82 è una miniserie televisiva italiana prodotta da Rai Fiction e da Italian International Film, trasmessa su Rai 1 in due puntate, il 23 e 24 maggio 2011. Nonostante la serie si basi sui film Notte prima degli esami e Notte prima degli esami - Oggi ed i personaggi siano gli stessi, il cast è stato totalmente cambiato. La miniserie è ambientata nell'estate 1982 in Italia, a Roma, durante il campionato mondiale di calcio di Spagna. Luca e i suoi amici Massi, Riccardo ed Alice sono agli ultimi giorni di scuola prima della Maturità.

Tra i programmi speciali dedicati agli Azzurri, vi fu la serata evento organizzata dalla FIGC e dalla Rai con i calciatori e lo staff partecipante al , dal titolo Notte Azzurra, condotto da Amadeus e andato in onda su Rai1 il 1º giugno 2021.

Cartoni animati In occasione del venne co-prodotta da Rai, Rever e Tokyo Movie Shinsha, una serie televisiva a cartoni animati italo-giapponese chiamata I ragazzi del Mundial, in cui l'anime realizzato ripercorreva la storia dell'evento dal 1930 al 1990,Scheda dell'anime su anime.marumegane.com.Scheda su www.antoniogenna.net. comprese quindi le vittorie e le celebri sconfitte della nazionale di calcio dell'Italia nel torneo della FIFA.

Nel periodo 2001-2002, l'anime Holly & Benji Forever, quarta serie animata del franchise Holly e Benji (Capitan Tsubasa in lingua giapponese) prodotto da Group TAC e Madhouse, tratto dall'omonimo manga di Yōichi Takahashi, propone negli episodi 23 e 24 una sfida tra le nazionali giovanili di Giappone e Italia, in un ipotetico "Torneo di Parigi", nella quale hanno la meglio i primi, pur riconoscendo agli Azzurri le proverbiali capacità difensive e di marcatura.

Internet Il sito internet ufficiale della nazionale di calcio dell'Italia è quello istituzionale della Federazione Italiana Giuoco Calcio, sotto la cui egida è posta la selezione azzurra, nel quale vi è dedicata un'apposita sezione riportante il palmares della squadra, le ultime notizie, il calendario degli eventi futuri, una media gallery con interviste video. Inoltre, nel sito vi è una sezione, valevole anche per tutte le altre nazionali FIGC sia maschili sia femminili, in cui si trovano le statistiche storiche inerenti agli incontri del passato.

Nel 2021 è stato realizzato il docufilm Sogno Azzurro, che ripercorre il cammino vincente della nazionale italiana al , dall'esordio nel torneo a Roma con la fino alla finale di Londra contro l' che ha consegnato agli Azzurri il secondo titolo europeo. Una troupe televisiva ha vissuto per un mese insieme alla squadra, tra allenamenti, partite, viaggi e festeggiamenti. Realizzato con la collaborazione della FIGC, il docufilm è disponibile sulle piattaforme streaming di RaiPlay e Netflix.

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