Esponente di punta del movimento culturale tropicalista e del genere MPB a partire dagli anni Sessanta, nel corso della sua fortunata carriera professionale si è aggiudicato tre Grammy Awards e 13 Latin Grammy Awards.
Biografia Caetano Veloso, nato nello Stato di Bahia, è uno dei più popolari e autorevoli cantautori brasiliani. Figlio di José Telles Veloso ("Seu Zezinho") e Claudionor Vianna Telles Veloso ("Dona Canô"), ha avuto sette fratelli ed è stato lui a scegliere il nome Maria Bethânia per la sorella minore (la sesta figlia dei suoi genitori), che è stata chiamata così da una famosa canzone, un valzer pubblicato il 18 giugno 1946 da Nelson Gonçalves.. La sorella si è rivelata essere un'ottima cantante, famosa quanto Caetano stesso, a partire dagli anni settanta.
Ha iniziato la sua carriera con la bossa nova, ma ha presto iniziato l'esplorazione e la creazione di stili diversi, resi con un proprio senso estetico, noto come MPB (musica popolare brasiliana), spostando pian piano il suono del pop brasiliano verso l'attivismo politico con un'attenzione sociale, associata con il movimento hippie degli anni sessanta e le sue opere tropicaliste.
La collocazione politica di Veloso gli provocò la persecuzione da parte della dittatura militare che ha mantenuto il potere fino al 1984; le sue canzoni venivano frequentemente censurate e, in alcuni casi, proibite. A causa dell'AI-5, Veloso e Gilberto Gil trascorsero diversi mesi in prigione per "attività anti-governative", nel 1968, e andarono infine in esilio a Londra.
Nel corso degli anni ottanta, la popolarità di Veloso al di fuori del Brasile è aumentata, specialmente in Israele, in Francia e in Africa, e nel 1990 ha ricevuto il Premio Tenco. Nel 2002 Veloso ha pubblicato un libro autobiografico dove racconta anche la storia recente del Brasile, in tutti i suoi aspetti, Verità tropicale. Musica e rivoluzione nel mio Brasile.
Nel 2004, era una delle più autorevoli e prolifiche pop star del mondo latino americano, con oltre cinquanta dischi all'attivo, tra cui brani utilizzati per le colonne sonore di film, come Happy Together di Wong Kar-wai, Parla con lei di Pedro Almodóvar e Frida di Julie Taymor.
È stato anche un grande amico del regista Michelangelo Antonioni, per il quale ha scritto, nel 2004, la colonna sonora del film Eros (l'episodio diretto da Antonioni è "Il filo pericoloso delle cose").
Il 15 febbraio 2013 ha partecipato, come ospite, alla quarta serata del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio, esibendosi insieme a Stefano Bollani.
Nel 2015 e nel 2016 intraprende, con il collega e vecchio amico Gilberto Gil, una lunga tournée internazionale ("Dois amigos, um século de música"), che include anche alcune date in Italia, per celebrare i 50 anni di carriera di entrambi.
Sempre impegnato nella solidarietà e nel sostegno alle iniziative culturali e sociali ha ricordato in un suo concerto tenutosi il 15 marzo 2018 l'attivista per i diritti umani Marielle Franco, assassinata la sera precedente.
Il 12 maggio 2018 si è esibito all'Eurovision Song Contest cantando, assieme a Salvador Sobral, la canzone vincitrice nel 2017, Amar pelos dois come interval act nella finale.
Nel 2018 ha partecipato al disco Que Bom di Stefano Bollani con due canzoni: La nebbia a Napoli e Michelangelo Antonioni.
Stile musicale Caetano Veloso viene ricordato per essere stato, insieme a Gilberto Gil, il principale esponente del tropicalismo: stile di música popular brasileira che fonde sonorità brasiliane a quelle della musica popolare britannica e statunitense. Si ispira a stili quali la bossa nova, principale punto di riferimento dell'artista, il samba, il rock 'n' roll, il blues, il jazz, il beat e la psichedelia. Qualcuno riconduce le sue influenze all'arte postmoderna e alla pop art. Dopo gli esordi con la bossa nova (Domingo, 1967), l'artista ha definito il tropicalismo con album quali Tropicalia ou Panis et Circencis (1968), realizzato al fianco di altri artisti della corrente. Si è successivamente immedesimato nel cantautorato di stampo anglosassone (Caetano Veloso, 1971; Transa, 1972), nel funk e reggae (Bicho, 1977; Muito, 1978), ritornando occasionalmente nella bossa nova (Noites do Norte, 2000) e concedendosi infine alcune incursioni più sperimentali (Araçá Azul, 1972; Estrangeiro, 1989; Circuladô, 1991).
Vita privata Dal primo matrimonio con Dedé Gadelha (cugina del musicista Líber Gadelha), ha avuto un figlio, il cantante Moreno Veloso, e una figlia, Julia, morta piccolissima. Dopo aver divorziato si è risposato con Paula Lavigne, che gli ha dato due figli maschi, i musicisti Tom Veloso e Zeca Veloso. La coppia ha allevato per un periodo il futuro attore Joao Vicente de Castro, rimasto orfano di padre all'età di otto anni (Veloso era stato suo padrino di battesimo). Anche questo secondo matrimonio si è concluso col divorzio, ma nel 2016 Veloso e Lavigne hanno deciso di tornare a convivere, in un'unione stabile.
Discografia
1967 – Domingo (con Gal Costa) - Philips 1968 – Caetano Veloso - Philips 1968 – Tropicália: ou Panis et Circencis (con Gilberto Gil, Os Mutantes, Nara Leão e Gal Costa) - Philips 1969 – Caetano Veloso - Philips 1971 – Caetano Veloso - Philips 1972 – Transa - Philips 1972 – Barra 69 ao vivo na Bahia (con Gilberto Gil) - Philips [live] 1972 – Caetano e Chico - Juntos ao Vivo (con Chico Buarque) - Phonogram [live] 1973 – Araçá Azul - Phonogram/Philips 1974 – Temporada de Verão - ao vivo na Bahia (con Gilberto Gil e Gal Costa) - Phonogram [live] 1975 – Jóia - Philips 1975 – Qualquer Coisa - Philips 1976 – Doces Bárbaros (con Gal Costa, Gilberto Gil e Maria Bethânia) - Philips [live] 1977 – Bicho - Philips 1977 – Muitos Carnavais - Phonogram/Philips 1978 – Muito (dentro da estrela azulada) - Philips 1978 – Maria Bethânia e Caetano Veloso ao Vivo - Phonogram [live] 1979 – Cinema Transcendental - Polygram/Philips 1981 – Outras Palavras - Philips 1981 – Brasil (con João Gilberto, Gilberto Gil e Maria Bethânia) - WEA 1982 – Cores, Nomes - Philips 1983 – Uns - Philips 1984 – Velô - Philips 1986 – Totalmente Demais - Polygram/Philips [live] 1986 – Caetano Veloso - Nonesuch [live] 1987 – Caetano - Philips 1989 – Estrangeiro - Philips 1991 – Circuladô - Polygram 1992 – Circuladô Vivo - Polygram [live] 1993 – Tropicália 2 (con Gilberto Gil) - Polygram/Philips 1994 – Fina Estampa - Polygram 1994 – Fina Estampa Ao Vivo - Polygram [live] 1995 – O Quatrilho - Natasha/Blue Jackel (colonna sonora) 1996 – Tieta do Agreste - Natasha/Blue Jackel (colonna sonora) 1997 – Livro - Polygram 1999 – Prenda Minha - Polygram [live] 1999 – Omaggio a Federico e Giulietta - Universal Music [live] 1999 – Orfeu - Natasha (colonna sonora) 2000 – Noites do Norte - Universal Music 2001 – Noites do Norte Ao Vivo - Universal Music [live] 2002 – Eu não peço desculpa (con Jorge Mautner) - Universal Music 2004 – A Foreign Sound - Universal Music 2005 – Onqotô (Trilha Sonora Original do Espetáculo do Grupo Corpo) 2006 – Cê - Universal Music 2007 – Cê Ao Vivo - Universal Music [live] 2008 – Roberto Carlos e Caetano Veloso e a música de Tom Jobim - Universal Music [live] (con Roberto Carlos) 2009 – Zii e Zie - Universal Music 2010 – Zii e Zie Ao Vivo - Universal Music [live] 2011 – Caetano e Maria Gadù Multishow Ao Vivo - Universal Music [live] (con Maria Gadú) 2011 – Especial Ivete, Gil, Caetano [live] (con Gilberto Gil e Ivete Sangalo) 2012 – Live At Carnegie Hall (con David Byrne) 2012 – Abraçaço 2014 – Multishow ao vivo: Abraçaço [live] 2015 – Dois amigos, um século de música [live] (con Gilberto Gil) 2018 – Ofertório [live] (coi figli Moreno, Zeca e Tom) 2020 – Caetano Veloso & Ivan Sacerdote 2021 – Meu Coco
Filmografia Copacabana Me Engana, regia di Antonio Carlos da Fontoura – canzone Baby (1968) Os Herdeiros, regia di Carlos Diegues (1969) Índia, a Filha do Sol, regia di Fábio Barreto (1982) O quatrilho - Un gioco di fascino e seduzione (O quatrilho), regia di Fábio Barreto (1995) Tieta do Brasil (Tieta do Agreste), regia di Carlos Diegues (1996) Parla con lei (Hable con ella), regia di Pedro Almodóvar (2002)
Opere letterarie Caetano Veloso, Verità tropicale: Musica e rivoluzione nel mio Brasile, Feltrinelli, Milano, 2003
Note
Bibliografia Gildo De Stefano, Il popolo del samba. La vicenda e i protagonisti della storia della musica popolare brasiliana, Prefazione di Chico Buarque de Hollanda, Introduzione di Gianni Minà, RAI-ERI, Roma 2005, ISBN 88-397-1348-4 Giancarlo Mei, Canto Latino. Origine, evoluzione e protagonisti della musica popolare del Brasile, Stampa Alternativa, Viterbo, 2004, Prefazione di Sergio Bardotti, Postfazione di Milton Nascimento Gildo De Stefano, Saudade Bossa Nova: musiche, contaminazioni e ritmi del Brasile, Prefazione di Chico Buarque, Introduzione di Gianni Minà, Logisma Editore, Firenze 2017, ISBN 978-88-97530-88-6 Marco Molendini, Caetano Veloso: un cantautore contromano, Stampa Alternativa-Nuovi Equilibri, 1994.
(Verdade tropical, Companhia das Letras, São Paulo, 1997)
Voci correlate Tropicalismo
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Nati nello stato di Bahia Categoria:Antifascisti brasiliani Categoria:Musicisti nueva canción Categoria:Vincitori di Latin Grammy