Biografia Nato a Milano nel 1831, non frequenta Accademie artistiche ufficiali.
Nel 1848 prende parte come volontario alla Prima Guerra d'Indipendenza, circostanze che lo influenzano a orientarsi verso la pittura storica (La discesa di Berengario in Italia); sotto l'influenza del maestro Giovanni Renica, del quale è allievo privato, si dedica successivamente alla pittura vedutista di paesaggiGiuseppe Canella e Giuseppe Bisi sono stati i primi artisti italiani a introdurre la pittura di paesaggio in un'ottica appetibile alla committenza nobiliare e borghese, con vedute ispirate a temi storici e di generebrianzoli, delle Prealpi Lombarde e della Valsassina.
Dopo il discreto successo ottenuto con Veduta dal vero nell'Oberland, acquistata nel 1858 dall'Accademia di belle arti di Brera, dal 1860 al 1864 è titolare della cattedra di Paesaggio della stessa Accademia, dove introduce per la prima volta la pratica della pittura a stretto contatto con la natura da parte degli allievi in contrasto all'accademismo romantico; questa novità viene osteggiata dal consiglio accademico e dalla critica, che lo costringe a rassegnare le dimissioni dall'incarico.
Partecipa a importanti manifestazioni internazionali, come l'Esposizione Universale di Parigi del 1867, l'Esposizione Universale di Monaco del 1869 e l'Esposizione universale di Vienna del 1873.
Colpito da problemi di salute, nel 1880 deve sospendere la sua attività: muore a Milano il 6 febbraio 1882Iscrizioni delle chiese e degli altri edifici di Milano dal secolo VIII ai giorni nostri Vincenzo Forcella, Milano, 1891, pp. 328-329.
Tra gli allievi, Filippo Carcano, Eugenio Gignous, Guido Ricci (1836 – 1897), Federico Ashton e i fratelli Ernesto e Leonardo Bazzaro.
Stile
Riconosciuto come uno dei principali esponenti del paesaggismo verista lombardo, segmento sviluppatosi in Italia dopo il 1860 su influenza della scuola germanica guidata da Andreas Achenbach e dallo svizzero Alexandre Calame.
Si contraddistingue per una resa naturalistica en plein air di forte impatto visivo, nelle tele e negli acquarelli, dove schiarisce la tela rinunciando agli effetti di chiaroscuro propri del Romanticismo e con un'analisi minuziosa dei particolariInterpretazione romantica della natura nella pittura lombarda dell’800 (da Marco Gozzi a Gerolamo Induno) Galleria dell'Ottocento, Milano, 2011, pp. 42-43.
Opere principali La discesa di Berengario in Italia (1856), olio su tela, Accademia Carrara, Bergamo; Brughiera nei dintorni di Gallarate (1857), olio su tela, collezione privata; Pianura d'Interlaken (1858), olio su tela, collezione privataRivista Contemporanea Torino, 1858, pp. 456; Veduta dal vero nell'Oberland (1858), olio su tela, Pinacoteca di Brera, Milano; Un'Alpe in Lombardia (1859), olio su tela, collezione privata; Pianura lombarda (1859), olio su tela, Museo Vincenzo Vela, Ligornetto; Copia di Van Haanen (1860), olio su tela, Musei Civici di Milano; Veduta dal vero nei dintorni della Valsassina (1862), olio su tela, collezione privata; Un'Alpe nel Canton Ticino (1866), olio su tela, collezione privata; Veduta presa nei contorni di Milano (1867), olio su tela, Galleria d'Arte Moderna, Milano; Paesaggio lombardo (1870), olio su tela, collezione privata; Lago del piano in Val di Menaggio (1870), olio su tela, collezione privataCatalogo delle opere esposte nella mostra italiana d'arti belle in Parma, 1870 Parma, 1870, pp. 13; L'ossario di Solferino nel giorno dell'inaugurazione (1870-1871), olio su tela, collezione privata; Contadina nutre i polli al mulino (1871), olio su tela, Accademia Carrara, Bergamo; Le lanche del Ticino (1872), olio su tela, collezione privataSeconda Esposizione nazionale di belle arti diretta da un comitato eletto dalla regia Accademia di Brera 1872 Milano, 1872, pp. 73-74; Bosco in Valsassina (1872), olio su tela, collezione privata; Paesaggio con armenti (1873), olio su tela, Villa Necchi Campiglio, Milano; Marina con pescatori (1874), olio su tela, collezione privata; Campo di biade (non datata), olio su tela, Museo civico Ala Ponzone, Cremona; Paesaggio alpino (non datata), olio su tela, Musei civici di Pavia; Canale d'Ischia (non datata), olio su tela, Galleria d'Arte Moderna, MilanoGalleria d'arte moderna: opere dell'Ottocento. F-M Luciano Caramel, Carlo Pirovano, Milano, 1875, pp. 853; Marina (non datata), olio su tela, Galleria d'Arte Moderna, Milano; Dintorni di Milano (non datata), olio su tela, Galleria d'Arte Moderna, Milano; Giochi di bimbi sulle Grigne (non datata), olio su tela, collezione privata.
Note
Bibliografia Agostino Mario Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano, 1962; AA.VV. Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX secolo, Bolaffi, Torino, 1972-1976; Enrico Castelnuovo, La Pittura in Italia - L'ottocento, Electa, Milano, 1990;
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