Giochi pericolosi è una miniserie TV in due puntate prodotta in Italia nel 2000, diretta da Alfredo Angeli e con protagonista Laura Morante.
Trama Nella scuola di formazione in direzione aziendale “Universal 2000”, che ha sede in un castello dell'Etruria, una delle materie di insegnamento è “Strategia”: per le esercitazioni pratiche vengono utilizzati i giochi di ruolo. Durante uno di questi giochi un'allieva della scuola, Miki Capello, cade dall'alto di una torre del castello e muore. Il caso viene archiviato dal sostituto procuratore come incidente, ma il commissario capo della Sezione Omicidi, Germana Righi, figlia di un agente di polizia ucciso dalla mafia a Palermo, non è del tutto convinta che si tratti davvero di un incidente. Successivamente Marco Artom, il game master, viene trovato morto. L'autopsia rivela che il decesso è avvenuto per arresto cardiocircolatorio dovuto al veleno di una rana "kokoi", iniettato con un ago ipodermico direttamente nella vena giugulare e tale da provocare una morte istantanea. A questo omicidio ne seguono, con le stesse modalità, altri tre, accompagnati da telefonate in cui una voce infantile registrata intona una canzone ispirata ai Dieci piccoli indiani. Germana, proseguendo nelle indagini sempre più convinta che tutti gli omicidi per avvelenamento sono correlati alla morte di Miki, dipanerà la fitta rete di misteri: Miki e il direttore Bruni erano amanti e la ragazza era una venale ricattatrice; la sede della scuola era appartenuta in passato alla famiglia del giovane bibliotecario Filippo, poi costretto a venderla; Filippo è l'assassino seriale che custodisce la letale rana nel ninfeo del castello; il corso di formazione è in realtà la copertura di un'organizzazione criminale internazionale intenzionata a reclutare top manager da infiltrare nei centri direttivi di grandi banche e multinazionali; la professoressa Benelli, prima amante di Bruni e sua complice nell'affiliazione mafiosa, è l'assassina di Miki.
Produzione La miniserie è stata girata in parte a Villa Parisi.
Colonna sonora La sigla è cantata da Filippa Giordano.
Note
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