Il rock è un genere della popular music sviluppatosi negli Stati Uniti e nel Regno Unito nel corso degli anni cinquanta e sessanta del XX secolo. Negli anni il termine rock è diventato un termine generico usato per indicare una grande varietà di sottogeneri musicali che si sono sviluppati nel corso del tempo. È un'evoluzione del rock and roll, un genere che attingeva direttamente dai generi blues e rhythm and blues derivati dalla musica afroamericana e dalla musica country. La musica rock ha anche attinto fortemente da una serie di altri generi come il blues elettrico e il folk e ha incorporato influenze da altri stili musicali, compresi il jazz e la musica classica.
Musicalmente il rock è incentrato sull'uso della chitarra elettrica, solitamente accompagnata dal basso elettrico e dalla batteria. Di solito il rock è basato su canzoni con un tempo in 4/4 che usa una forma strofa-ritornello, ma il genere è diventato estremamente vario. Come nella musica pop, i testi spesso mettono in risalto l'amore romantico ma affrontano anche un'ampia varietà di altri temi, spesso sociali e politici.
I musicisti rock a metà degli anni sessanta iniziarono a privilegiare, come supporto, l'album sul disco singolo come forma principale di espressione e consumo di musica registrata, con i Beatles in prima linea in questo sviluppo. I loro contributi hanno conferito al genere una legittimità culturale nel mainstream e hanno avviato un'era di album rock che ha dominato l'industria musicale nei decenni successivi. Nel periodo del "classic rock" della fine degli anni sessanta, erano già emersi numerosi sottogeneri distinti di musica rock, inclusi ibridi come blues rock, folk rock, country rock, southern rock, raga rock e jazz rock, molti dei quali hanno contribuito allo sviluppo del rock psichedelico, influenzato dalla controcultura degli anni 1960 psichedelica e hippy. Nuovi generi emersi successivamente includevano il rock progressivo, che estendeva gli elementi artistici, il glam rock, che metteva in risalto lo spettacolo e lo stile visivo, e il sottogenere vario e duraturo dell'heavy metal, che esaltava il volume, la potenza e la velocità. Nella seconda metà degli anni settanta il punk rock ha reagito producendo critiche sociali e politiche essenziali ed energiche. Il punk ha avuto un'influenza negli anni ottanta sulla new wave, sul post-punk e infine sul rock alternativo.
Negli anni novanta si è assistito alla diffusione dei generi derivati grunge, britpop, indie rock e post-rock.R. Beebe, D. Fulbrook and B. Saunders, "Introduction" in R. Beebe, D. Fulbrook, B. Saunders, eds, Rock Over the Edge: Transformations in Popular Music Culture (Durham, NC: Duke University Press, 2002), ISBN 0-8223-2900-X, p. 7. Da allora sono emersi ulteriori sottogeneri di fusione, inclusi pop punk, rock elettronico, rap rock e rap metal, oltre a tentativi consapevoli di rivisitare la storia del rock, inclusi i revival garage rock e post-punk nei primi anni 2000.
Dopo aver raggiunto il proprio picco massimo di evoluzione con la comparsa dei suddetti sottogeneri, tra la fine degli anni 2000 e l'inizio degli anni 2010 il rock è andato incontro ad un lento declino in fatto di popolarità e rilevanza culturale, con l'hip hop che lo ha superato come genere musicale più seguito negli Stati Uniti. Negli anni 2020 la pandemia di COVID-19 ha avuto un forte impatto sulla scena rock, con molte esibizioni dal vivo cancellate o posticipate e alcuni artisti che hanno fatto ricorso a esibizioni online; l'inizio del decennio ha visto anche un revival della musica pop punk.
La musica rock ha inoltre contribuito al diffondersi di movimenti culturali e sociali, portando alla nascita di sottoculture come i mod e i rocker nel Regno Unito e la controcultura hippie, che, da San Francisco, si diffuse negli Stati Uniti negli anni sessanta. In modo analogo, la cultura punk degli anni settanta ha poi portato alla nascita delle sottoculture goth ed emo. Continuando una parte della tradizione folk delle canzoni di protesta, la musica rock è stata legata a forme di ribellione contro le norme sociali e politiche, assumendo un carattere anticonsumistico e anticonformistico, fenomeno poi ribaltato a partire dagli anni ottanta con la diffusione del glam e del pop rock.
Caratteristiche
Le sonorità del rock sono caratterizzate prevalentemente dall'uso di strumenti elettrici, in particolare la chitarra elettrica,J. M. Curtis, Rock Eras: Interpretations of Music and Society, 1954–1984 (Madison, WI: Popular Press, 1987), ISBN 0-87972-369-6, pp. 68–73. che in genere viene accompagnata da una sezione ritmica costituita da basso elettrico e batteria. Frequente negli anni sessanta fu la presenza dell'organo elettronico, come il Farfisa, il Vox Continental e l'Hammond. Dagli anni settanta in poi, sempre più frequentemente, hanno iniziato a fare la loro comparsa anche i sintetizzatori.P. Théberge, Any Sound you can Imagine: Making Music/Consuming Technology (Middletown, CT, Wesleyan University Press, 1997), ISBN 0-8195-6309-9, pp. 69–70. La strumentazione rock di base è stata derivata dalla strumentazione di base delle band blues (chitarra solista di spicco, secondo strumento a corda, basso e batteria). La maggior parte delle formazioni rock è composta da quattro elementi, un quartetto solitamente formato da un chitarrista, un cantante, un bassista e un batterista. Esistono comunque anche formazioni più articolate, di cinque o più elementi, o meno articolate, con solo due o tre elementi. La ripartizione dei ruoli non rispetta inoltre uno standard e uno stesso musicista può ricoprire più ruoli all'interno di un gruppo musicale.
La musica rock è tradizionalmente costruita su semplici ritmi non sincopati in 4/4, tendenzialmente ripetitivi e con accento sul secondo e quarto movimento.C. Ammer, The Facts on File Dictionary of Music (New York, NY: Infobase, 4th edn., 2004), ISBN 0-8160-5266-2, pp. 251–2. Il materiale melodico usato ė spesso ricavato dai modi dorico, ionico e misolidio, più raramente da altri modi o scale. Le armonie spaziano ampiamente, fino a progressioni dissonanti. Soprattutto negli anni sessanta è forte la derivazione da blues e folk.J. Covach, "From craft to art: formal structure in the music of the Beatles", in K. Womack and Todd F. Davis, eds, Reading the Beatles: Cultural Studies, Literary Criticism, and the Fab Four (New York, NY: SUNY Press, 2006), ISBN 0-7914-6715-5, p. 40. Esiste una serie di topos armonici e progressioni di accordi che contraddistinguono almeno in parte la musica rock. Solitamente queste progressioni appaiono per tutta la durata del brano ripetendosi in modo ciclico (riff). Questo ė particolarmente comune nelle strofe (verses) della forma canzone ma spesso anche nei ritornelli (choruses) e nei ponti (bridges). Dalla fine degli anni cinquanta, e in particolare dalla metà degli anni sessanta in poi, la musica rock ha utilizzato spesso la struttura strofa-ritornello derivata dal blues e dalla musica folk, ma ci sono state notevoli variazioni da questo modello. I critici hanno sottolineato l'eclettismo e la diversità stilistica del rock. A causa della sua storia complessa e della sua tendenza a prendere in prestito elementi da altre forme musicali e culturali, è stato affermato che è impossibile legare la musica rock a una definizione musicale rigidamente delineata. Secondo il giornalista musicale Robert Christgau, "il miglior rock porta le virtù dell'arte popolare - immediatezza, utilità, pubblico naturale - nel presente con scatti di tecnologia moderna e dissociazione modernista".
A differenza di molti stili precedenti di musica popolare, i testi rock hanno affrontato un'ampia gamma di temi, tra cui l'amore romantico, il sesso, la ribellione contro l'establishment, le preoccupazioni sociali e gli stili di vita. Questi temi sono stati ereditati da una varietà di fonti come la tradizione pop di Tin Pan Alley, la musica popolare e il rhythm and blues. È stata spesso notata la predominanza di musicisti bianchi, maschi e spesso della classe media nella musica rock, e il genere è stato visto come un'appropriazione di forme musicali nere per un pubblico giovane, bianco e in gran parte maschile. Di conseguenza, si è anche visto che esprime le preoccupazioni di questo gruppo sia nello stile che nei testi. Nel 1972 Christgau sostenne che il rock, a parte qualche eccezione, "impersona abitudini e comportamenti associati agli uomini, soprattutto l'indole aggressiva e l'ipersessualità".
Da quando il termine "rock" ha iniziato ad essere usato di preferenza a "rock and roll" dalla fine degli anni sessanta, è stato solitamente contrapposto alla musica pop, con la quale ha condiviso molte caratteristiche, ma dalla quale è spesso distanziato da un'enfasi posta sulla musicalità, l'esecuzione dal vivo e la concentrazione su temi seri e progressisti come parte di un'ideologia di autenticità spesso combinata con una consapevolezza della storia e dello sviluppo del genere.
Nel nuovo millennio il termine rock è stato occasionalmente usato come termine generico, includendo forme come musica pop, musica reggae, musica soul e persino hip hop, dai quali è stato influenzato ma spesso contrastato per gran parte della sua storia.
Progressioni armoniche più comuni Quelle che seguono sono alcune delle progressioni armoniche più comuni nella musica pop/rock.
+ Nome Progressione Progressione “doo-wop”:||: I – VI – IV – V :||| o ||: I – VI – II – V :|| Progressione "cantautore"||: VI – IV – I – V :|| (maggiore) ||: I – VI – III – VII :|| (minore) ||: I – V – VI – IV :|| (variante “With or Without You”) ||: IV – I – V – VI :|| (variante "deceptive”) Progressione “Puff”:I – III – IV . . . (all inizio di una frase) Progressione blues:m||: I - - - | IV - I - | V IV I - :|| (12-battute) ||: I - - - | I - - - | IV - I - | V IV I -:|| (16-battute) Progressione Pachelbel:||: I – V – VI – III – IV – I – IV – V :|| ||: I – V6 – VI – III6 – IV – I6 – IV – V :|| (basso per gradi interi) I – V – VI – III . . . (all inizio di una frase) La progressione lamento:||: I – VII – VI – V :||Il circolo delle quinte (minore):||: I – IV – VII – III :|| Progressioni plagali:||: I - IV :|| ||: I - bVII - IV - I :|| ||: bVI - bIII - bVII - IV - I :||
Anni cinquanta: il rock and roll
I precursori Le basi della musica rock sono nel rock and roll, che ha avuto origine negli Stati Uniti tra la fine degli anni quaranta e l'inizio degli anni cinquanta e si è rapidamente diffuso in gran parte del resto del mondo. Le sue origini immediate risiedono in una fusione di vari generi musicali neri dell'epoca, inclusi rhythm and blues e musica gospel, con la musica country. Il rock and roll ha rappresentato non solamente un nuovo genere musicale, ma anche un vero e proprio fenomeno sociale, specchio della cultura e della società del tempo, esaudendo così la necessità di emancipazione e i fermenti dei "neri e dei bianchi".. Tra i precursori del rock vi sarebbe anche una danza dell'Africa occidentale, il rak. Come scrisse Michael Ventura nel suo importante saggio sulla musica rock, "Hear that Long Snake Moan": "Il rito voodoo della possessione da parte del dio è diventato lo standard di performance americana nel rock'n'roll. Elvis Presley, Little Richard, Jerry Lee Lewis, James Brown, Janis Joplin, Tina Turner, Jim Morrison, Johnny Rotten, Prince - essi si lasciarono possedere non da alcun dio che potessero nominare ma dallo spirito che sentivano nella musica. Il loro comportamento in questo stato di possessione era qualcosa che la società occidentale non aveva mai tollerato prima." L'espressione "rock and roll" venne utilizzata per la prima volta nel 1951 dal dj Alan Freed, per indicare la musica R&B trasmessa nel corso del suo programma radiofonico "The Moondog House Rock'n Roll Party".