Carriera diplomatica Laureatosi in scienze politiche a Firenze il 4 luglio 1959, ha ottenuto il Master's Degree in Studi superiori internazionali presso l'Università Johns Hopkins di Baltimora nel 1961, ed è poi entrato nella carriera diplomatica il 10 settembre 1962.
Ha prestato servizio come diplomatico al Ministero degli Esteri e in missioni diplomatiche a Saigon, Parigi, Canberra, Berna, Mosca e Windhoek.
Importante fu il contributo di Mario Sica ai tre tentativi di pace italiani alla Guerra del VietnamMissione La Pira; Operazione Marigold; Operazione Killy. tra il 1965 e il 1968. Mario Sica in quegli anni fu il decifratore d'ambasciata all'ambasciata di Saigon nel Vietnam del Sud. Egli fu anche uomo di fiducia di Giovanni D'Orlandi, l'ambasciatore italiano del Vietnam del Sud in quel periodo e grande diplomatico italiano del secondo dopoguerra.
Dal 1990 al 1992 è stato Ambasciatore d'Italia a Mogadiscio e dal 1993 al 1997 è stato Capo della Rappresentanza d'Italia presso la CSCE a Vienna. Rientrato al Ministero degli Esteri a Roma è stato dal 2000 al 2001 Direttore Generale per i Paesi dell'Asia, dell'Oceania, del Pacifico e Antartide. Nominato Ambasciatore di rango nel 2000, ha prestato servizio come Ambasciatore d'Italia al Cairo dal febbraio 2001 al giugno 2003. Ha lasciato la Carriera diplomatica nel 2004 per raggiunti limiti di età.
Esperienza scout Sica è entrato nel mondo degli scout a Firenze nel 1947, diventando poi collaboratore dei settori stampa e internazionale dell'Associazione Scouts Cattolici Italiani (ASCI) prima e dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI) poi.
In quegli anni in cui il movimento scout rinasceva in Italia, dopo la soppressione fascista, c'era bisogno di fornire materiale per far conoscere il metodo. Sica dunque curò l'edizione italiana dei libri di Baden-Powell, spesso traducendoli di proprio pugno.
Tra il 1956 e il 1960 a Firenze fu capo unità e capo gruppo.
La sua carriera diplomatica, consentendogli di viaggiare per il mondo, lo mise in contatto con le realtà scout di altri paesi, che egli riportò in Italia. Nel 1978 fondò a Berna il Gruppo Scout "Baden-Powell", di lingua italiana e a metodologia AGESCI, ma censito con il Movimento Scout Svizzero, per avvicinare i figli degli emigrati italiani al mondo dello scautismo. È molto conosciuto anche all'estero, e in occasione del 75º anniversario del Movimento Scout ha curato una interessante raccolta di citazioni da B.-P. dal titolo Footsteps of the Founder (in Italia uscito come Giocare il Gioco). Nella prefazione a questo libro, il Segretario Generale dell'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (OMMS) László Nagy scrisse che le opere di B.-P. sono lette in Italia più che nella sua stessa patria, grazie anche alla sua opera.
Ha scritto numerosi libri sulla storia e le tradizioni dello scautismo.
Nella cultura popolare
Il suo lavoro come ambasciatore italiano in Somalia è stato accennato nel film sudcoreano Fuga da Mogadiscio, dove viene interpretato dall'attore Enrico IannielloFuga con i coreani da Mogadiscio, l’ambasciatore Sica ricorda la Somalia del 1991 gelocal.it.
Onorificenze
È l'unico italiano ad aver ricevuto il Lupo di Bronzo, massima onorificenza mondiale dello scautismo:
Opere Storia e diplomazia
Mario Sica, La Pira e la ricerca della pace in Vietnam, Il Politico, anno LXIX, n° 3, 2004.
Romanzi
Scautismo
Curatele
Traduzioni
Note
Voci correlate Carriera diplomatica (Italia) Scautismo Organizzazione Mondiale del Movimento Scout Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale Rappresentanti Permanenti dell'Italia all'OSCE
Altri progetti
Collegamenti esterni
Schede bibliografiche dei libri di Mario Sica in Stefano Baldi - Penna del Diplomatico. Libri Pubblicati da Diplomatici italiani
Categoria:Diplomatici italiani Categoria:Ambasciatori d'Italia in Egitto Categoria:Persone legate allo scautismo Categoria:Decorati del Lupo di Bronzo Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Firenze Categoria:Studenti dell'Università Johns Hopkins