Biografia È professore emerito di Chimica e Biochimica alla Sapienza Università di Roma, e presidente emerito della Classe di Scienze MFN dell'Accademia Nazionale dei Lincei.
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1961, è divenuto ricercatore nell'Istituto di Chimica Biologica dell’Università di Roma. Nel 1966, conseguito il titolo di docente in Biochimica, si trasferisce prima al Max Planck Institute for Physical Chemistry (prof.M.Eigen) a Goettingen (DE); e successivamente al Dept of Biophysics (prof G. Weber) dell'Università di Urbana (USA).
Rientrato a Roma, Brunori prosegue lo studio dell’emoglobina e della mioglobina come modelli paradigmatici per comprendere le basi molecolari delle relazioni struttura-funzione nelle proteine. Nel 1972 è chiamato come professore alla Cattedra di Biologia Molecolare nell'Università di Camerino; nel 1974 si trasferisce alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Roma in qualità di professore ordinario di Chimica medica e Biochimica. Dal 2012 è professore emerito.
Riveste numerose cariche in ambito scientifico tra le quali : Vice Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei, e ora Presidente emerito della Classe di Scienze MFN; Presidente di EMAN (Euro Mediterranean Academic Network); Direttore e Presidente dell’Istituto Pasteur di Roma; Direttore del Dipartimento di Scienze biochimiche Università di Roma La Sapienza; Presidente del Progetto Finalizzato in Biotecnologie del CNR; Presidente della IUPAB (International Union of Pure and Applied Biophysics); socio di varie Accademie e Società scientifiche in Italia e all’estero quali Academia Europaea; EMBO (European Molecular Biology Organization); American Society for Biochemistry and Molecular Biology; American Academy of Arts and Sciences
Con decreto del 26 gennaio 2026 il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron gli ha conferito il grado di Cavaliere dell'ordine nazionale della Legion d'Honneur.
Attività scientifica L'attività scientifica di Brunori nel campo della Biochimica e Biofisica delle proteine è documentata da oltre 700 articoli pubblicati su riviste di livello internazionale (Nature, PNAS, J. Biol. Chem, Biophys. J, J. Mol. Biol, FEBS Lett, FASEB J., etc.); numerosi articoli di Review (Ann. Rev. Biochem, Methods Enzymol, TiBS...); e un libro ("Hemoglobin and Myoglobin" 1971, North Holland). L'interesse primario della sua ricerca è lo studio della struttura, della funzione, della morfogenesi e dell'evoluzione delle proteine.
Brunori ha acquisito notorietà internazionale per i suoi studi sulla mioglobina e l'emoglobina e sui modelli paradigmatici per indagare le basi molecolari delle relazioni struttura-funzione nelle macromolecole complesse. I suoi contributi fondamentali sono stati riportati in un volume pubblicato nel 1971 da North Holland e ancora utilizzato in tutto il mondo. I lavori di Brunori sulla respirazione cellulare dovuta all'enzima mitocondriale citocromo-c-ossidasi e sulla trasduzione dell’energia hanno dimostrato che la riduzione della molecola di ossigeno è un processo multi elettronico che richiede uno stato attivato di questo enzima chiamato ossidasi pulsata.
Brunori ha ottenuto risultati originali sulla dinamica strutturale delle proteine, con esperimenti tempo risolti di spettroscopia e di cristallografia di Laue, evidenziando fra l’altro un ruolo inatteso dei difetti di impacchettamento della struttura proteica. Negli ultimi decenni si è dedicato allo studio dei meccanismi molecolari della morfogenesi delle proteine e delle proprietà di stati di transizione e di intermedi anomali che si sono rivelati cruciali nella formazione delle fibrille amiloidi e del loro ruolo nelle malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer o di Parkinson.
Onorificenze e riconoscimenti
Opere
Note
Collegamenti esterni
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