__NOTOC__ La terza e ultima stagione della serie televisiva Star Trek: Picard, composta da 10 episodi, è stata trasmessa sul servizio di streaming on demand Paramount+ dal 16 febbraio al 20 aprile 2023.
In Italia la stagione è stata pubblicata sia sul servizio di streaming on demand Paramount+ che su Amazon Prime dal 17 febbraio al 22 aprile 2023.
Questa stagione vede nel cast regolare, insieme ai protagonisti delle scorse stagioni, alcuni personaggi della serie Star Trek: The Next Generation: William T. Riker (Jonathan Frakes) e Beverly Crusher (Gates McFadden) sono protagonisti fissi; Worf (Michael Dorn), Geordi La Forge (LeVar Burton), Data (Brent Spiner) e Deanna Troi (Marina Sirtis) compaiono invece in alcuni episodi. Nella terza stagione fanno la loro comparsa come protagonisti anche nuovi personaggi, quali Jack Crusher (Ed Speleers), figlio della dottoressa Crusher e di Picard; Liam Shaw (Todd Stashwick) e Sidney La Forge (Ashlei Sharpe Chestnut), quest'ultima figlia di Geordi. Nella stagione appare, inoltre, come guest star l'attrice statunitense, già vincitrice di Emmy e Tony Award, Amanda Plummer nel ruolo della villain Vadic,In alcune scene il personaggio è interpretato dall'attore Byron Quiros. una Cambiante, cacciatrice di taglie, che dà la caccia a Jack Crusher.
nºTitolo originaleTitolo italianoPubblicazione USAPubblicazione Italia1 The Next Generation La prossima generazione 16 febbraio 2023 17 febbraio 20232 Disengage Disimpegnare 23 febbraio 2023 24 febbraio 20233 Seventeen Seconds Diciassette secondi 2 marzo 2023 3 marzo 20234 No Win Scenario Nessuno scenario vincente 9 marzo 2023 10 marzo 20235 Imposters Impostori 16 marzo 2023 17 marzo 20236 The Bounty Il Bounty 23 marzo 2023 24 marzo 20237 Dominion Dominio 30 marzo 2023 31 marzo 20238 Surrender Resa 6 aprile 2023 7 aprile 20239 Võx Vox 13 aprile 2023 14 aprile 202310 The Last Generation L'ultima generazione 20 aprile 2023 21 aprile 2023
La prossima generazione Titolo originale: The Next Generation Diretto da: Doug Aarniokoski Scritto da: Terry Matalas
Trama 2401. In una zona di spazio al di fuori dei confini della Federazione, Beverly Crusher, ex ufficiale medico delle Enterprise D ed E, si trova a bordo della nave scientifica SS Eleos XII. Il computer di bordo trasmette il diario di un episodio avvenuto trent'anni prima, quando lEnterprise D dovette nascondersi in una nebulosa per sfuggire a un cubo Borg. Improvvisamente la Eleos viene attaccata e abbordata da degli alieni sconosciuti. Riuscita a uccidere gli assalitori, seppur gravemente ferita, riesce a trasmettere un messaggio criptato al suo vecchio amico e capitano (ora ammiraglio in congedo) Jean-Luc Picard. Quest'ultimo chiede aiuto al suo ex primo ufficiale William T. Riker, ora capitano in stato di riserva attiva, per decriptare il messaggio: Crusher chiede di raggiungerla ma di non informare la Flotta Stellare. Riker suggerisce di utilizzare la nuova versione della sua nave, la USS Titan NCC-80102, appena sottoposta a una totale ristrutturazione alla nuova classe Neo-Constitution e ribattezzata USS Titan NCC-80102-A. Il primo ufficiale della Titan è Sette di Nove, che ora utilizza il suo vero nome, Annika Hansen, ed è comandante della Flotta, che vorrebbe aiutarli, ma il capitano del vascello, il rigido Liam Shaw, non è dello stesso avviso e ordina a Sette di mantenere la rotta originaria. I due ufficiali si ritirano così nei loro alloggi, ma Sette, in nome dell'amicizia che la lega all'ammiraglio, ma soprattutto frustrata a causa dell'ottuso capitano Shaw, disobbedisce e porta i due alle coordinate inviategli dalla dottoressa Crusher.
Nel frattempo, Raffi Musiker si trova sul pianeta M'Talas Primo, dove è in missione per conto dei Servizi Segreti della Federazione. Spacciandosi per una tossicodipendente, è alla ricerca di informazioni riguardo a un furto di tecnologia su cosiddetti "tunnel quantici" dalla Stazione Daystrom (base orbitante dell'omonimo Istituto scientifico). Un suo contatto, uno spacciatore, le suggerisce di cercare una tale Red Lady: non avendo la più pallida idea di chi sia, dopo una lunga ricerca su La Sirena, ex nave di Cristobal Rios e, successivamente, di Sette, scopre che si tratta di una statua raffigurante l'eroico capitano Rachel Garrett dell'Enterprise C, che sacrificò sé stessa e la nave per evitare una guerra fra Federazione e Impero Klingon: la statua verrà inaugurata nel cosiddetto "Giorno della Frontiera", una sorta di manifestazione patriottica della Flotta Stellare, nel Centro di Reclutamento del Distretto 7. Dopo aver inutilmente cercato di dare l'allarme, Raffi assiste impotente alla distruzione del Centro causata da un tunnel quantico apparso sotto di esso e riapparso sopra la cittadina che lo accoglie.
Picard e Riker salgono a bordo della Eleos XII, dove trovano Beverly, chiusa in una capsula medica. A bordo si trova anche il secondogenito della donna, Jack. Improvvisamente, da una nebulosa appare un gigantesco vascello alieno.
Altri interpreti: Anthony Azizi (spacciatore orioniano) La scena dell'uscita della Titan dall'hangar spaziale è chiaramente ispirata a quella dell'uscita (dall'hangar che diventerà il Museo della Flotta) dellEnterprise nel film Star Trek II - L'ira di Khan: al controllo momentaneo ci sono due donne (Sette e l'allora sottotenente Saavik), alle quali il comando è stato lasciato da un ammiraglio (Kirk e Picard); l'identico ordine impartito («Un quarto di potenza d'impulso»); la colonna sonora. Nel 2290 Saavik divenne capitano della prima USS Titan, la NCC-1777. L'episodio è dedicato alla memoria di Annie Wersching, interprete della Regina Borg nelle precedenti stagioni, prematuramente scomparsa nel gennaio 2023.
Disimpegnare Titolo originale: Disengage Diretto da: Doug Aarniokoski Scritto da: Christopher Monfette e Sean Tretta
Trama Due settimane prima, a bordo della Eleos, Jack si era recato sul pianeta Sarnia I, in quarantena a causa di un'epidemia, per consegnare un carico di medicinali. Intercettato dai Rangers Fenris (organizzazione di vigilantes di cui faceva parte Sette prima di arruolarsi nella Flotta), non avendo alcuna autorizzazione, aveva cercato di corrompere i rangers con un container di phaser da dividere coi signori della guerra del pianeta. Il capo dei rangers aveva accettato, ma con una comunicazione aveva anche avvisato una certa "donna segnata" di aver trovato il ragazzo.
La nave aliena (denominata Shrike) cerca di teletrasportare a bordo Jack Crusher, ma Picard riesce a impedire il rapimento con un inibitore di teletrasporto; è subito chiaro che gli alieni vogliono il figlio di Beverly, ma l'ammiraglio e Riker ignorano il motivo.Sette di Nove convince il capitano Shaw a soccorrere i suoi amici, che vengono teletrasportati a bordo della USS Titan: Beverly viene subito operata, mentre Jack viene incarcerato perché il capitano del vascello alieno, una donna con due cicatrici in viso di nome Vadic, lo accusa di numerosi crimini, compreso l'omicidio, e dà a Shaw l'ultimatum di un'ora perché venga loro consegnato il prigioniero e, per sottolineare la serietà della richiesta, manifesta subito la sua superiorità negli armamenti infliggendo un pesante danno alla Titan.Shaw è seccato per essersi infilato in questa situazione mettendo in pericolo il suo equipaggio per due ufficiali che lui considera solo delle vecchie glorie che si danno troppa importanza, ma Picard riesce a convincerlo a dargli mezz'ora per parlare con Jack e capire cosa sta succedendo.Il giovane riesce però a fuggire dalla cella di detenzione e cerca di consegnarsi al vascello alieno pur di salvare la Titan su cui si trova sua madre. Ella riceve la visita di Riker, che la risveglia dall'anestesia e la porta in plancia da Picard; quest'ultimo capisce che Jack è loro figlio, motivo per cui Jean-Luc prende il comando della nave e la porta in una nebulosa, subito inseguita dal vascello alieno.
Intanto Raffi, che lavora per i servizi segreti della federazione, riceve l'ordine di "disimpegnare" le indagini sull'attentato al Centro di Reclutamento poiché è stato trovato un colpevole, che lei capisce essere solo un capro espiatorio. Decide di andare avanti per la sua strada e arriva a Sneed, un gangster Ferengi che sembra aver venduto l'arma agli attentatori. Sneed però scopre il bluff di Raffi e sta per ucciderla, quando improvvisamente interviene un Klingon che abilmente uccide il Ferengi e tutti i suoi scagnozzi: è Worf, che si rivela essere il capo di Raffi.
Altri interpreti: Aaron Stanford (Sneed)
Diciassette secondi Titolo originale: Seventeen Seconds Diretto da: Jonathan Frakes Scritto da: Jane Maggs e Cindy Appel
Trama Nel 2381, circa due anni dopo gli avvenimenti narrati in Star Trek - La nemesi, Picard e Riker si incontrano nel bar di 10, Forward Avenue (che sarà successivamente gestito da Guinan) per brindare al primogenito di Riker, allora capitano della Titan. Qui William racconta all'amico che per arrivare in infermeria e assistere al parto di Deanna ci mise diciassette secondi esatti, i più lunghi della sua vita.
2401. La Titan-A è bersagliata dal fuoco della Shrike e, per sfuggire a quest'ultima, si addentra ancora di più nella nebulosa; tuttavia il vascello alieno ritrova la nave federale ovunque essa si sposti. Avendo subìto numerosi danni ai sensori, il capitano Shaw manda di vedetta a poppa due guardiamarina. Nel frattempo, la dottoressa Crusher si rende utile aiutando in infermeria, anche se è da vent'anni che non esercita. Qui viene raggiunta da Picard e i due hanno un confronto: Beverly gli racconta di essere rimasta incinta poco prima di lasciare lEnterprise, e di non averglielo detto a causa dell'indole avventurosa dell'ex capitano, indole che l'avrebbe sempre tenuto lontano dagli affetti. Una volta maggiorenne, messo al corrente di chi fosse suo padre, Jack si rifiutò di cercarlo. Beverly racconta di come nel recente passato lei e Jack abbiano aiutato i mondi periferici della Federazione, e di come i Rangers Fenris li abbiano attaccati, mentre i Klingon e addirittura la Flotta Stellare abbiano tentato di rapire il ragazzo. Dopo aver subìto l'ennesimo attacco, Shaw, gravemente ferito, cede il comando a Riker, che ordina di fuggire, mentre Picard vorrebbe attaccare: i due hanno delle accese discussioni, ma stavolta è Riker a comandare. L'ammiraglio ritiene che il suo ex primo ufficiale sia scottato dalla perdita del suo primogenito e utilizzi una strategia fallimentare a causa della paura di perdere anche la Titan. L'ufficiale scientifico, la tenente T'Veen, riferisce che dalla nube emergono segnali elettrici e biologici, facendo intendere che la nebulosa non sia quello che appare.
Intanto, sulla Sirena, attraccata nel Distretto 6 su M'Talas I, Worf e Raffi hanno un chiarimento: l'ex ufficiale e ambasciatore klingon dice di non lavorare per la Flotta, ma di avere degli obiettivi in comune con essa. Inoltre sa chi aveva pagato Sneed per mentire: un certo Titus Rikka. Si recano quindi nei sobborghi della città, dove catturano il criminale e lo portano sulla Sirena per interrogarlo. Qui l'uomo sembra avere una crisi d'astinenza da stupefacenti, ma Worf sa che non è così: dopo qualche minuto, Rikka si rivela essere un mutaforma, la letale razza proveniente dal quadrante Gamma che combatté contro l'alleanza dei quadranti Alfa e Beta (Federazione, Klingon e, successivamente, Romulani) la Guerra del Dominio. Worf era stato informato da un amico fidato (presumibilmente Odo) che una fazione terroristica di mutaforma si era ribellata al Grande Legame e intende attaccare la Federazione; vorrebbe quindi impedire che scoppi una guerra tenendo all'oscuro la Flotta di questi fatti. Inoltre il furto dalla Stazione Daystrom fu uno specchietto per allodole per sviare l'attenzione da qualcosa di ancora più letale della tecnologia a tunnel quantici.