Biografia

Laureato in giurisprudenza a Roma nel 1917 esercita la professione di avvocato ma si dedica in primo luogo alla politica. Negli anni degli studi si iscrive alla Federazione giovanile socialista e tra il 1915 e il 1919 fa parte del comitato centrale del PSI. Assieme a Nicola Bombacci e Giuseppe Sotgiu dal 1918 dirige il settimanale L'Avanguardia, portandone la tiratura da a copie. Militante della corrente massimalista del partito nelle elezioni del 1924 viene eletto deputato.

Testimone al processo di Chieti per l'omicidio di Giacomo Matteotti, si esprime a discaricoArchivio di Stato di Roma, Corte di appello di Roma. Processi Matteotti, Procedimento penale contro Amerigo Dumini e altri per l'omicidio dell' on. Giacomo Matteotti (primo processo), 1922 - 1927, num. 70, Fascicolo degli atti e delle citazioni riguardanti il dibattimento a carico di Dumini Amerigo e altri (volume 70), 1926, busta 463.2, num. 60, Istanza di citazione dei testimoni a discarico presentata dal difensore di Amerigo Dumini, 1926 mar. 11. dell'imputato Amerigo Dumini, in una testimonianza che la stampa dell'epoca definisce concordata con il gerarca Roberto FarinacciAvanti!, 19 giugno 1926, p. 1, “Cassinelliana Documenti”.. A causa dello scandalo viene espulso dal PSI e invitato a presentare le dimissioni da deputatoLa Camera dei deputati non ne prenderà mai atto e il nome non comparirà tra i deputati decaduti in Atti parlamentari, XXVII legislatura del Regno d’Italia, resoconto stenografico dell’Assemblea della Camera dei deputati, 9 novembre 1926, p. 6389..

Si dedica quindi alla professione di avvocato penalista, specializzato nella difesa di imputati politici. Ha difeso, tra gli altri, Violet Gibson e Tito Zaniboni, attentatori alla vita di MussoliniMimmo Franzinelli, Delatori. Spie e confidenti anonimi: l'arma segreta del regime fascista, Feltrinelli, 2001.. Dopo la guerra, su richiesta di Badoglio, assume la difesa di Mario Roatta ma di li a poco viene sospeso dall'albo professionale per una sua presunta appartenenza all'OVRA.

Scagionato dall'accusa, riprende la propria professione con uno studio legale a Roma.

Morì nel 1970 all'età di 77 anni. Riposa nel cimitero monumentale di Avezzano, in Abruzzo.

Note

Bibliografia

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