Ormeasco di Pornassio o Pornassio è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Imperia.
Zona di produzione La zona di produzione si trova interamente nella provincia di Imperia e comprende: l'intero territorio dei comuni di Aquila d'Arroscia, Armo, Borghetto d'Arroscia, Montegrosso Pian Latte, Ranzo, Rezzo, Pieve di Teco, Vessalico; il solo versante tirrenico dei comuni di Mendatica, Cosio di Arroscia e Pornassio in Valle Arroscia; il territorio del comune di Molini di Triora ricadente in Valle Argentina; il territorio del comune di Cesio ricadente in Valle Arroscia.
Storia La presenza della vite lungo i versanti sud-occidentali dei monti piemontesi è attestata dal periodo romano, mentre il vitigno Dolcetto, selezionato nei monasteri benedettini del Piemonte meridionale, era già coltivato in Valle Arroscia nel XIV secolo: i Capitula della castellania di Cosio, Mendatica e Montegrosso del 1297 ne regolamentavano la presenza nel vigneto con l'obbligo di coltivarlo in aggregazione con piante di fico, e un editto del podestà di Pornassio del 1303 ne valorizzava la coltivazione. Anche alcune documentazioni cinquecentesche censiscono i vigneti di Dolcetto, in loco chiamato "Ormeasco".
Nella descrizione del Mandamento di Pieve, scritta nel 1806, si legge:
All'inizio del XX secolo la superficie vitata in Valle Arroscia corrispondeva al 20% del totale provinciale; con l'Ormeasco erano presenti le varietà Crovetto e Barbarossa.
Tecniche di produzione Le forme di allevamento consentite sono quelle tradizionali: in particolare è raccomandata la spalliera semplice e autorizzata la pergola a tetto orizzontale.
Tutte le operazioni di vinificazione e imbottigliamento devono venire effettuate all'interno della zona delimitata.
La menzione "Sciac-trà" prevede la vinificazione delle uve con un limitato contatto del mosto con le parti solide, onde assicurare la caratteristica del colore; per le menzioni "Passito" e "Passito liquoroso" le uve devono essere state appassite naturalmente e presentare un tenore zuccherino minimo di 260 g/l.
L'indicazione dell'annata di produzione è obbligatoria per le menzioni "Superiore", "Passito" e "Passito liquoroso".
Disciplinare In precedenza il vino era classificato come tipologia della DOC Riviera Ligure di Ponente, sotto le denominazioni Riviera Ligure di Ponente Ormeasco, Riviera Ligure di Ponente Ormeasco superiore e Riviera Ligure di Ponente Ormeasco Sciac-Trà.
La DOC Ormeasco di Pornassio o Pornassio è stata istituita con DM 16.09.2003, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25.09.2003. Successivamente è stata modificata con: DM 27.07.2004 - G.U. 185 del 09.08.2004; DM 30.11.2011 - G.U. 295 del 20.12.2011. La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014, pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf.
Tipologie
Sono previste le tipologie rosso, rosso superiore, sciac-trà, passito e passito liquoroso. RossoRosso superioreSciac-tràPassitoPassito liquorosouvaggioOrmeasco o Dolcetto minimo 95%.titolo alcolometrico minimo11,00% vol.12,50% vol.10,50% vol.16,50% vol.18% vol.alcole svolto minimo 15,00% vol.16,00% vol.acidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo19,00 g/l.21,00 g/l.17,00 g/l.23,00 g/l.resa massima di uva per ettaro90 q.81 q.90 q.resa massima di uva in vino70%50%invecchiamento obbligatorio1 marzo1 novembreDi cui almeno 4 mesi in botti di rovere o castagno.1 marzo12 mesi12 mesi Rosso
Rosso superiore
Sciac-trà
Passito
Passito liquoroso
Note
Voci correlate Riviera Ligure di Ponente (vino) Dolcetto
Categoria:Vini DOC della provincia di Imperia Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Dolcetto