Le targhe d'immatricolazione della Slovacchia sono destinate ai veicoli immatricolati nel Paese centroeuropeo.

Sistema e grafica introdotti nel 2023

Già nel 2021 il Consiglio nazionale della Repubblica Slovacca aveva approvato un emendamento alla legge sulla circolazione stradale che determinò un cambiamento radicale nel metodo di assegnazione delle targhe. Entrato in vigore il 1º gennaio 2023 e partito dalla combinazione AA-001 AA, il sistema di targatura attualmente utilizzato, pur avendo mantenuto lo stemma nazionale (sebbene rimpicciolito) dopo le prime due lettere, non indica più alcuna suddivisione territoriale all'interno del Paese. Dalla data sopra specificata è inoltre possibile, secondo il Ministero dell'Interno, richiedere un numero di targa non solo con le due lettere che nel vecchio sistema identificavano il distretto di residenza, ma con qualsiasi combinazione composta da sette caratteriLa cifra "0" (con un punto al centro) e la lettera "D" differiscono da quelle in uso nel sistema precedente.(come AB-CDEFG, JA-NICKO e simili), purché non sia offensiva o blasfema. Le targhe di motoveicoli e ciclomotori seguono la stessa codifica e serie degli autoveicoli; differiscono solamente per la disposizione dei caratteri, sempre su doppia linea, e per le dimensioni più piccole: rispettivamente 240×150 e 145×110 mm, mentre il formato standard su un'unica riga misura 520×110 mm. Per le immatricolazioni provvisorie o se lo spazio sul retro del veicolo è ridotto, vengono fissate targhe posteriori di 340×200 mm con caratteri disposti su due righe.Nonostante l'ordine alfanumerico sia progressivo, le serie con le combinazioni di lettere che fino a tutto il 2022 erano usate per i distretti sono saltate: per esempio vengono emesse targhe con le prime lettere "BD" ma non "BA", "BB" o "BC", che peraltro possono essere ancora assegnate alle sole targhe personalizzate. Il passaggio dal vecchio al nuovo sistema ha comportato per i cittadini slovacchi sia un risparmio di denaro sulle spese amministrative sia uno snellimento della burocrazia. Sempre dal 2023 l'immatricolazione non deve essere modificata quando si vende un veicolo o si cambia residenza, perché è legata per tutta la vita al proprietario del veicolo stesso. Le targhe utilizzano un font speciale (il QOD) progettato dall'Alta scuola di arti figurative di Bratislava.

Targhe speciali

Le targhe dei rimorchi hanno lo stesso schema di quelle normali. La prima lettera dopo le tre cifre è una Y; la serie alfanumerica inizia con 001YA, continuando fino a 999YA, poi prosegue con 001YB fino a 999YZ. Veicoli elettrici o ibridi plug-in. I caratteri sono verde scuro su fondo bianco riflettente. Sono le uniche targhe colorate del sistema attualmente in uso. La serie è iniziata nel 2023 con EL (Electric Vehicle); una volta esaurite tutte le combinazioni possibili, continuerà con i codici EV (già emesso per le targhe personalizzate), "EQ" e "EK". Le targhe dei veicoli militari sono bianche e composte da due numeri neri: il primo, a due cifre, indica l'anno di immatricolazione: si parte da 50 = 2000; è seguito dallo stemma nazionale (non presente nelle targhe con formato emesso da maggio 2004 a giugno 2006), che precede il secondo numero, generalmente di cinque cifre. Le targhe degli automezzi immatricolati dal 1999 al 30 aprile 2004 recavano impresse sotto lo stemma nazionale a sinistra le lettere ASR, nere e di dimensioni ridotte, iniziali di Armáda Slovenské Republiky (Forze armate della Repubblica Slovacca). Anche fino al 1999 la numerazione era di sette cifre, la prima e la seconda delle quali indicavano l'anno di immatricolazione come nel formato attuale, ma c'erano uno spazio dopo le prime tre e un trattino tra la terzultima e la penultima. Targhe di veicoli da esportare. Sono disposte su due righe. Nel 2023 riportavano forati in una tabella l'anno e il mese della scadenza (espressi con una o due cifre), anteposti a due lettere partendo da "AA" e allo stemma nazionale; in basso si trovavano la lettera V seguita da una seconda lettera (che avanzava progressivamente iniziando da "A") e un numero di tre cifre. Dal 2024 la tabella con la foratura dell'anno e del mese di scadenza, la V invariabile e lo stemma nazionale sormontano la numerazione a tre cifre e due lettere sequenziali partendo da "AA". Anche le targhe prova per concessionari sono disposte su due righe, ma sono sprovviste della banda blu UE. Una M, preceduta dallo stemma nazionale e seguita da una tabella con la foratura dell'anno e del mese di scadenza della validità, sormonta una combinazione composta da numero di tre cifre e due lettere. Targhe per veicoli importati da privati (non da concessionari) che non hanno superato il controllo tecnico. Nella riga inferiore si trovano tre cifre e due lettere come nelle altre immatricolazioni temporanee, mentre in quella superiore si contraddistinguono per avere la sola lettera C posposta allo stemma nazionale e anteposta ad una tabella con la foratura dell'anno e del mese di scadenza della validità. Anche questo formato è privo della banda blu UE. La durata massima della validità è di un anno. Macchine agricole. Nella linea inferiore una F, che sta per Farm vehicle, è seguita da un numero di tre cifre che avanzano in progressione. Veicoli speciali non agricoli (incluse le macchine da cantiere e le motoslitte). Nella linea inferiore una Z precede tre cifre progressive. Veicoli storici. Si contraddistinguono per una H, iniziale di Historical vehicle, tra le prime due lettere e le tre cifre. Autovetture e motocicli partecipanti a competizioni sportive (es.: rally). Le prime due lettere sormontano o precedono una S (iniziale di Sports car o Sportbike) e un numero di tre cifre. Veicoli di Corpi diplomatici e consolari. Nei codici "EE" e "ZZ" (vd. infra) le prime due cifre indicano lo Stato della rappresentanza o l'organizzazione internazionale a cui è intestato il veicolo, le altre sono progressive e partono da 000. Il codice "CD" è invece seguito da una sola numerazione che avanza progressivamente da 00001. Portabiciclette con gancio di traino. Si differenziano dalle targhe posteriori ordinarie unicamente per la parola "NOSIČ" (in slovacco "supporto") scritta in alto per esteso. Codici speciali

CD 01234 (dal 2023), EE 01012: Corpo diplomatico P - 00001, P - 00002: Presidente della Repubblica P - 01234: Ministero dell'Interno, Polizia ZZ 01012: Personale tecnico-amministrativo accreditato presso un'ambasciata o un consolato

Il sistema cessato nel 2023

Targhe ordinarie per autoveicoli. Misuravano come quelle attuali 520×110 mm ed erano composte da sette caratteri, secondo lo schema XX NNNLL, nel quale "XX" rappresentava la sigla del distretto, "NNN" tre cifre e "LL" due lettere maiuscole. La numerazione iniziava da 001 e terminava con 999, la serie di lettere comprendeva le combinazioni AA-XZ e ZA-ZZ. Erano utilizzate 24 lettere (escluse Q, W e le lettere dell'alfabeto slovacco con segni diacritici, ad esempio Š). Sequenza: da 001AA a 999AA, quindi da 001AB a 999AB, fino a 999AZ; seguiva 001BA fino a 999BB e così via. Se lo spazio sul retro del veicolo era limitato, anche nel vecchio sistema potevano essere usate targhe posteriori di 340×200 mm con caratteri disposti su due righe. Una serie di combinazioni era riservata a questo tipo di targhe. Motocicli e ciclomotori. Avevano le stesse dimensioni delle targhe dei motocicli e dei ciclomotori emesse dal 2023 (240×150 mm e 145×110 mm rispettivamente). Automezzi di emergenza (vigili del fuoco, ambulanze) o di autorità (capo del Governo e ministri, deputati del Parlamento, governatori distrettuali, guardie doganali o carcerarie, amministratori di uffici postali, Polizia, rettori di università). Seguivano lo stesso schema delle targhe ordinarie, ma dopo la sigla distrettuale presentavano una X che precedeva una lettera progressiva (a partire da "A") e un numero a tre cifre nell'area d'immatricolazione di Bratislava, solo il numero a tre cifre in tutte le altre. Nelle auto riservate alle supreme autorità dello Stato (con sigla BA) a volte la "X" era posposta alla serie numerica. Veicoli elettrici. Il Piano d'intervento a supporto dell'elettromobilità nella Repubblica Slovacca, approvato dal governo a marzo 2019, aveva proposto l'introduzione di targhe distinte per i veicoli elettrici (inclusi gli ibridi plug-in), con lettere e cifre nere su fondo verde acqua. L'emissione era iniziata a metà dicembre del 2019, la distribuzione del tipo cessato è continuata anche nel 2023, fino all'esaurimento delle scorte. Macchine agricole. Emesse dal 2020, si contraddistinguevano per il bordo e i caratteri verdi e la lettera "F" anteposta a tre cifre nella riga inferiore; quella superiore era occupata dalla banda blu che precedeva una tabella rossa con la foratura dei numeri indicanti il giorno e il mese del controllo tecnico, la sigla distrettuale e lo stemma nazionale. Targhe di veicoli da esportare. Si contraddistinguevano per lettere e cifre nere su fondo giallo. Come negli altri tipi di targhe d'immatricolazione provvisori emesse in Slovacchia, il formato delle targhe posteriori, di 240×150 mm come quello dei motocicli, era su doppia linea. Sulla tabella rosso-arancio in alto erano forate le ultime due cifre dell'anno di validità, su quella dello stesso colore in basso veniva indicato con un'altra foratura il numero del mese (per esempio: 1 = gennaio) di scadenza della validità stessa. Il numero a tre cifre era preceduto dalla lettera V e, soltanto nelle aree d'immatricolazione di Bratislava e Košice, da una seconda lettera. Una volta esaurite tutte le combinazioni con "V", si era passati ad anteporre alla numerazione un'altra lettera seriale partendo da "A". Targhe per veicoli importati da privati (non da concessionari) che non hanno superato il controllo tecnico. A differenza del formato introdotto nel 2023, bordo e caratteri erano verdi su fondo bianco. Nella riga superiore, tra la banda blu UE e lo stemma nazionale, era posizionata la sola lettera C, mentre in quella inferiore si trovava una numerazione composta da cinque cifre. Targhe provvisorie per concessionari. Avevano bordo e caratteri rossi. La sigla del distretto era seguita dalla lettera M e da un numero di tre cifre. Nelle aree d'immatricolazione di Bratislava e Košice era stata aggiunta alla "M" una seconda lettera progressiva, iniziando da "A". Veicoli speciali (incluse le macchine da cantiere e le motoslitte). Emesse dal 2009, queste targhe avevano le scritte nere su fondo verde; nella riga inferiore le tre cifre erano precedute dalla lettera Z. Veicoli storici. Avevano i caratteri rossi su fondo giallo, con la H invariabile tra la sigla del distretto e la numerazione. Sia le targhe posteriori che anteriori potevano essere su unica o doppia linea. Veicoli di Corpi diplomatici e consolari. I caratteri erano giallo arancio o gialli su fondo blu. Autovetture e motocicli partecipanti a competizioni sportive (es.: rally). Avevano targhe bianche su unica o doppia riga con caratteri e bordo blu. Al numero a tre cifre era anteposta la lettera S. Targhe ripetitrici per rimorchi immatricolati all'estero e trainati da motrici slovacche. Erano di plastica e venivano fissate a destra della targa estera del rimorchio; la numerazione era identica a quella del trattore stradale, cambiavano solo i colori: lettere e cifre erano bianche in campo rosso.

Modifiche intervenute tra il 1997 e il 2006