Biografia Dopo una laurea in chimica al Reed College nel 1963 e una sull'immunologia cellulare all'università Rockefeller, Barbara Ehrenreich ha lavorato molto a lungo su salute e donne, qualificando l'industria farmaceutica con il nome di «complesso medico-industriale». Figlia di un minatore e di una impiegata presso i democratici liberali, è stata una figura di spicco tra i Socialisti Democratici d'America negli anni '80 e '90; di cui in seguito diverrà co-segretaria onoraria.
È stata membro e, a volte, responsabile di varie associazioni: tra queste la National Women's Health Network, la NARAL Pro-Choice America, la National Writers Union (sindacato di scrittori indipendenti), la Fairness and Accuracy in Reporting (FAIR), il National Organization for the Reform of Marijuana Laws (che lavora per la legalizzazione della marijuana), il think-tank Campaign for America's Future e il Center for Popular Economics, dove fa parte del consiglio assieme allo storico Howard Zinn. In materia elettorale ha sostenuto Ralph Nader nel 2000, John Kerry nel 2004 e Barack Obama nel 2008.
Agli inizi degli anni settanta incontra Deirdre English al College di Old Westbury (New York) dove entrambe insegnano. Sono membri attivi del Women's Health Movement (che allora era una realtà emergente) e scrivono insieme tre pamphlet sulla caccia alle streghe, che hanno notevole influenza sulla cultura femminista. Altri lavori, come Nickel and Dimed: On (Not) Getting By In America (tradotto in italiano come Una paga da fame: come (non) si arriva a fine mese nel paese più ricco del mondo), sono emblematici della critica al sistema sociale statunitense che crea molti dislivelli e una diffusa povertà.
Si è sposata due volte. Il primo marito, John Ehrenreich, è uno psicologo clinico e attivista contro le guerre e i danni all'ambiente (causati dall'uomo). John e Barbara hanno scritto insieme numerosi saggi. Dal matrimonio sono nati i figli Rosa Brooks e Ben Ehrenreich. Ben è un giornalista e scrittore indipendente, come la madre. La figlia Rosa Brooks è avvocato e professore di diritto e ha fatto parte dello staff del Ministero della Difesa, come sottosegretario di Michèle Flournoy. Nel 1977 divorzia da John Ehrenreich; nel 1983 si sposa con il sindacalista Gary Stevenson, dal quale divorzierà nel 1993
Ha vissuto ad Alexandria, in Virginia, dove è morta in una casa di riposo il 1 settembre 2022, a causa di un ictus. Il suo necrologio del New York Times l'ha definita una "esploratrice del lato oscuro della prosperità" per il suo commento sulla disuguaglianza negli Stati Uniti.
Opere letterarie
Saggistica
Le streghe siamo noi: il ruolo della medicina nella repressione della donna, Celuc libri, Milano 1975
Riti di sangue: all'origine della passione della guerra, traduzione di Adriana Bottini, Feltrinelli, Milano 1998
Una paga da fame: come (non) si arriva a fine mese nel paese più ricco del mondo, traduzione di Adriana Bottini, Feltrinelli, Milano 2002 (ed., con Arlie Hochschild) Donne globali: tate, colf e badanti, traduzione di Valeria Bellazzi e Antonio Bellomi, Feltrinelli, Milano 2004
(titolo UK: Smile Or Die: How Positive Thinking Fooled America and the World)
Cause naturali: la vita, la salute e l'illusione del controllo, traduzione di Bruno Amato Luiss university press, Roma 2021
Narrativa
Onorificenze
Riconoscimenti American Humanist Association 1998 - Humanist of the Year. National Magazine Award 1980 - National Magazine Award per la rivista Mother Jones Magazine (condviso con altri) per The Corporate Crime of the Century, 2002 - National Magazine Award per il saggio Welcome to Cancerland: A mammogram lead to a cult of pink kitsch Premio Erasmo 2018 - Premio Erasmo per il suo lavoro nel giornalismo investigativo Puffin/Nation Prize for Creative Citizenship 2004 - Puffin/Nation Prize for Creative Citizenship Sidney Hillman Award 2000 - Premio per il giornalismo per l'articolo Nickel and Dimed pubblicato da Harper's Bazaar
Note Annotazioni
Fonti
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Membri dei Socialisti Democratici d'America