Biografia Nel 1921 si unì alle Orsoline dell'unione romana a Cracovia con il nome di Maria Clemenza. In seguito divenne vice-superiora dei monasteri di Siercza, Zakopane e Stanisławów.

Il 15 agosto 1939 divenne madre duperiore di Rokiciny Podhalańskie. Il mese dopo, con l'invasione tedesca della Polonia, fu costretta a lasciare il monastero, ma vi ritornò poche settimane dopo. Dal 1941 accolse nel monastero bambini tubercolotici in fuga da Varsavia, organizzando lezioni e continuando ad insegnare nonostante le proibizioni tedesche.

Fu arrestata dalla Gestapo il 26 gennaio 1943 e deportata nel Campo di concentramento di Auschwitz, dove fu registrata con il numero 38102. Dopo aver contratto il tifo, morì ad Auschwitz il 27 luglio dello stesso anno.

Culto Fu beatificata da Giovanni Paolo II il 13 giugno 1999 insieme ad altri 107 martiri polacchi.

La sua ricorrenza si celebra il 27 luglio, anniversario della sua morte.

Note

Categoria:Beati polacchi Categoria:Beati proclamati da Giovanni Paolo II Categoria:Morti nel campo di concentramento di Auschwitz