Biografia Massimiano era parente di Donato Magno e fu uno dei tanti scomunicati nel 391 dal vescovo Primiano di Cartagine; Primiano era un grande oratore e pensatore, ma privo di tatto, e nel giro di un anno si era alienato gran parte della Chiesa. Nel 393 un concilio di oltre 100 vescovi donatisti elesse Massimiano per sostituire Primiano come vescovo di Cartagine. Maureen A. Tilley, The Bible in Christian North Africa: The Donatist World, Fortress Press, p. 133. Primiano tenne un concilio rivale a Bagai nell'aprile del 394 e scomunicò Massimiano. Chapman, John. "Donatists." The Catholic Encyclopedia Vol. 5. New York, Robert Appleton Company, 1909. 15 marzo 2021 Primiano, un ex avvocato, utilizzò anche i tribunali civili per reclamare gli edifici ecclesiastici occupati dai sostenitori di Massimiano.
Lo scisma che si sviluppò attorno a Massimiano fu la più grande scissione all'interno del movimento donatista. Massimiano era fautore di un approccio meno conflittuale e cercò di riformare il movimento. E. M. Atkins, Robert Dodaro, Augustine: Political Writings, Cambridge University Press, 2001, p. 241. Tuttavia, attirò un numero limitato di adepti.
I Donatisti cercarono di deporre Salvio, il vescovo massimianista di Membresa, in favore del primianista Restituto. Molto rispettato dagli abitanti di Membresa, il suo popolo gli costruì una nuova chiesa e in questa piccola città coesistevano tre vescovi, uno massimianista, uno primianista e uno cattolico.
Massimiano fu spesso citato da Agostino nella sua critica ai Donatisti. Erika Hermanowicz, Possidius of Calama: A Study of the North African Episcopate in the Age of Augustine, Oxford University Press, 2008, pp. 127–128.
Note
Bibliografia André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982, pp. 719–722 (Maximianus 3)
Voci correlate Concilio di Cabarsussi
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