Il Gran Premio d'Australia 2023 è stata la terza prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 2 aprile sul circuito di Albert Park a Melbourne ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al trentasettesimo successo nel mondiale; Verstappen ha preceduto all'arrivo il britannico Lewis Hamilton su Mercedes e lo spagnolo Fernando Alonso su Aston Martin Aramco-Mercedes.

All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio d'Australia sul circuito di Albert Park. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente del 2022, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana. Fu anche il secondo dato più alto dell'intero campionato, dietro al Gran Premio di Gran Bretagna, il quale vide una presenza di spettatori, e il terzo di sempre della storia della Formula 1, dietro all'edizione del 1995, corsa ad Adelaide, con .

È stato il primo Gran Premio nella storia della Formula 1 caratterizzato da tre esposizioni della bandiera rossa in gara a seguito di vari incidenti.

Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana, la stessa opzione scelta per il precedente Gran Premio d'Arabia Saudita. La stessa scelta fu stabilita nell'edizione 2019 del Gran Premio, mentre in quella precedente del 2022 l'azienda italiana designò il salto di mescola della gamma degli pneumatici selezionabili.

La Federazione stabilisce quattro zone per l'utilizzo del Drag Reduction System. Le prime due zone sono stabilite sul rettilineo dei box e nel tratto compreso tra la curva 2 e la curva 3, con un unico detection point fissato prima della curva 13. Le altre due zone sono stabilite tra la curva 8 e la curva 9, e tra la curva 10 e la curva 11, con anche in questo caso un unico detection point, fissato dopo la curva 6. Il circuito dell'Albert Park diviene il primo tracciato in Formula 1 a presentare ben quattro zone per l'utilizzo del dispositivo mobile fin dalla sua introduzione nella massima categoria durante stagione . Le quattro zone erano state designate inizialmente anche per l'edizione precedente del Gran Premio, ma prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del sabato, la Federazione, per motivi di sicurezza, rimosse la nuova zona DRS stabilita nel nuovo tratto veloce tra le curve 8 e 9, dopo le modifiche al layout del tracciato. Durante la F1 Commission dello scorso febbraio, viene deciso di ripristinare la quarta zona DRS.

La Federazione ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il circuito di Albert Park è uno dei tracciatti oggetto di queste modifiche. Rispetto all'anno precedente quando inizialmente furono stabilite quattro zone DRS, il detection point per quella stabilita tra la curva 8 e la curva 9 viene modificato, venendo posizionato 40 metri dopo la curva 6, così come il punto di attivazione della zona, venendo posizionato 130 metri dopo il pannello luminoso numero 11.

Rispetto all'edizione del 2022, il tracciato presenta alcune modifiche. Un nuovo accesso tra i muretti a bordo pista è stato creato sulla sinistra alla postazione dei commissari dopo la curva 8. La larghezza della corsia d'uscita della pit lane è stata ridotta di quattro metri e la linea bianca accorciata. Essa adesso termina alla seconda linea di riferimento dedicata alla safety car. Le barriere di protezione sul lato sinistro alla curva 11 sono state riallineate per mantenere un'altezza di un metro. Le barriere TecPro vengono riallineate sul lato destro alla curva 2 e sul lato sinistro alla curva 5. Il bordo della pista sul lato sinistro alla curva 13 viene livellato. Due barriere in cemento all'estremità del muro di separazione tra la pista e la corsia della pit lane vengono ridotte. Prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del sabato, la linea bianca d'uscita della pit lane viene accorciata di ulteriori dieci metri, i numeri sugli indicatori dei freni vengono ingranditi e la pittura delle corsie ciclabili e pedonali tra la curva 8 e la curva 9 viene verniciata con quella antiscivolo.

La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio d'Arabia Saudita, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata l'Alpine di Pierre Gasly per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato i sostegni dell'alettone posteriore e della struttura di impatto posteriore. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.

Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, la scuderia tedesca Mercedes non conferma l'autocertificazione da presentare alla Federazione che il pilota britannico Lewis Hamilton sta indossando gioielli, sotto forma di piercing, catenine o orologi in metallo. Hamilton viene convocato dai commissari sportivi. Il pilota britannico non riceve sanzioni.

Sulla vettura di George Russell e Hamilton viene installata la seconda scatola del cambio e la seconda trasmissione. Entrambi i piloti della Mercedes non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Valtteri Bottas, Zhou Guanyu, Kevin Magnussen e Nico Hülkenberg viene installata la seconda unità relativa al motore a combustione interna. Sulla vettura di Russell, Hamilton, Oscar Piastri, Bottas, Lance Stroll, Fernando Alonso, Magnussen, Alexander Albon e Logan Sargeant viene installa la seconda unità relativa all'impianto di scarico, mentre sulla vettura di Lando Norris la terza unità. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il terzo appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio d'Arabia Saudita, seconda gara del campionato. Dopo la disputa delle prime due gare della stagione in Medio Oriente, il mondiale si sposta nell'emisfero australe. Il Gran Premio d'Australia è la prima di due prove totali calendarizzate nel mese di aprile, nonché la terza volta, dopo l'edizione del 2006 e del 2022, che il Gran Premio viene disputato in questo mese. Anche nel 2006 e 2022 la corsa caratterizzò la terza gara del campionato. In passato, la gara australiana fu appannaggio, per ben ventidue volte, della prima prova della stagione. Per il secondo weekend di gara consecutivo, il campionato disputa un appuntamento sulla tipologia di tracciato cittadino. Il Gran Premio precede uno stacco della durata di quattro settimane prima della successiva gara, il Gran Premio d'Azerbaigian. Alla stipulazione del calendario, tra queste due gare sarebbe dovuto andare in scena il ritorno del Gran Premio di Cina per la prima volta dal campionato , prima che fosse annullato per il quarto anno consecutivo a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19. Il contratto per la disputa della gara nel calendario mondiale è valevole fino alla stagione 2037, prolungando di altri due anni l'accordo già stipulato lo scorso giugno. Sponsor del Gran Premio, come già successo dal al , è la società svizzera produttrice di orologi Rolex. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il quale rappresenta il record assoluto per il Gran Premio a Melbourne. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente del 2022, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana. È anche il secondo dato più alto dell'intero campionato, dietro al Gran Premio di Gran Bretagna, il quale vide una presenza di spettatori, e il terzo di sempre della storia della Formula 1, dietro all'edizione del 1995, corsa ad Adeilade, con .

Presente nel calendario del campionato mondiale fin dalla stagione , esso vede la disputa dell'ottantaseiesima edizione, la trentasettesima valida per il mondiale. Fin dal suo debutto, il Gran Premio si è svolto su due principali sedi: il circuito di Adelaide, sede dell'appuntamento dal al , e l'attuale circuito di Albert Park, sede a partire dal . Dalla precedente edizione la corsa si disputa su una nuova e più veloce configurazione del tracciato, dopo la rimozione della chicane che caratterizzata in precedenza la curva 9 e la curva 10, insieme a leggere altre modifiche in diverse altre curve. Il circuito dell'Albert Park festeggia i settanta anni dalla prima corsa disputata nel 1953, prova comunque non valida per il campionato mondiale. Il Gran Premio d'Australia non è stato corso nel 2020 e nel . Le edizioni furono annullate per via delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19: nel primo caso la Federazione annullò la gara a poche ore dalla prima sessione di prove libere del venerdì, dopo che un meccanico della McLaren risultò positivo al SARS-CoV-2, mentre nel secondo caso il Gran Premio, inizialmente posticipato più avanti nel corso della stagione, fu successivamente annullato dopo le decisioni prese dal governo riguardanti l'emergenza sanitaria.

Nel precedente Gran Premio d'Arabia Saudita, al termine della gara, il costruttore britannico Aston Martin presenta ai commissari sportivi una richiesta di revisione della penalità di dieci secondi sul tempo di gara inflitta al pilota spagnolo Fernando Alonso per non aver servito correttamente durante una sosta ai box una penalità di cinque secondi a seguito del posizionamento in griglia di partenza errato di quest'ultimo. Alonso, terzo all'arrivo, scala di una posizione. Il diritto di revisione viene accolto dalla Federazione e il costruttore viene convocato dalla direzione gara. Dopo aver esaminato quanto presentato dalla squadra, il collegio dei commissari annulla la sanzione ad Alonso, il quale riottiene la terza posizione conquistata in gara. Per evitare casi analoghi in futuro, anche riguardo alla posizione errata in griglia di partenza del pilota francese dell'Alpine, Esteban Ocon, nel Gran Premio del Bahrein, anch'egli penalizzato dalla direzione gara, la Federazione dichiara che quanto accaduto viene discusso il giovedì successivo alla disputa della gara e che viene fornita chiarezza prima di questo appuntamento. Al fine di far orientare i piloti nel miglior modo possibile, al centro della piazzola vi è adesso una linea che li favorisce nel posizionare correttamente la monoposto all'interno, negando dunque il rischio di poggiare le gomme anteriori sulle righe o all'esterno di queste. Una volta che i piloti si avvicineranno alla propria piazzola, questi potranno schierarsi in una casella più larga di venti centimetri rispetto a quelle delle prime due gare. Viene chiarito che fino a nuovo avviso toccare fisicamente la vettura o il pilota con le mani, gli strumenti o le attrezzature, compresi i martinetti anteriori e posteriori, in caso di penalità scontata ai box, è considerato un lavoro. L'uso di ventole di raffreddamento durante una penalità è consentito a condizione che tali ventole non tocchino fisicamente la vettura. Le penalità multiple possono essere scontate in serie in un unico pit stop.