La 21ª Brigata meccanizzata autonoma (, unità militare A4689) è un'unità di fanteria meccanizzata delle Forze terrestri ucraine, subordinata al Comando operativo "Sud" e con base a Podil's'k.
Storia La brigata è stata creata il 21 gennaio 2023, come parte dell'espansione dell'esercito ucraino in previsione della controffensiva estiva. Fa parte insieme ad altre 8 nuove brigate del 10º Corpo operativo, equipaggiato ed addestrato principalmente grazie agli aiuti occidentali e destinato alle operazioni offensive. È equipaggiata principalmente con mezzi di provenienza svedese, come i CV-90 e i carri armati Stridsvagn 122, e si è addestrata in Svezia durante la primavera. Ha inoltre ricevuto i veicoli da combattimento KTO Rosomak dalla Polonia, seguita dalla 44ª Brigata meccanizzata e dalla 57ª Brigata motorizzata.
È stata impiegata al fronte per la prima volta all'inizio di luglio, venendo schierata nella foresta a sud di Kreminna. Ha continuato a combattere nell'area contestata fra Lyman e Kreminna anche nei mesi successivi, respingendo un attacco russo all'inizio di gennaio 2024 insieme al 97º Battaglione della 60ª Brigata meccanizzata. In questo periodo ha ricevuto dalla 47ª Brigata meccanizzata i suoi carri Leopard 2A6, portando così a ranghi completi il proprio battaglione corazzato, in precedenza dotato di una sola compagnia di 10 Stridsvagn 122.
Fra gennaio e marzo 2024 la brigata, supportata dalle unità adiacenti come la 12ª Brigata operazioni speciali "Azov", ha difeso il settore a est del villaggio di Terny da numerosi assalti condotti da quattro reggimenti russi, principalmente appartenenti alla 144ª Divisione fucilieri motorizzata.
A metà settembre elementi della brigata sono stati trasferiti nella regione di Sumy, da dove hanno preso parte all'offensiva ucraina nell'oblast' di Kursk, penetrando in territorio russo a sud di Gluškovo insieme al 225º Battaglione d'assalto ed elementi della 95ª Brigata d'assalto aereo e attaccando le retrovie della 155ª Brigata fanteria di marina, minacciando l'accerchiamento di numerose forze russe a sud del fiume Sejm. All'inizio di dicembre, insieme a elementi della 17ª Brigata meccanizzata pesante e dell'80ª Brigata d'assalto aereo, ha effettuato un contrattacco e riconquistato il villaggio di Dar'ino, occupato dalla 106ª Divisione aviotrasportata e dall'83ª Brigata d'assalto aereo il 24 novembre.
Il 23 agosto 2025, in occasione del Giorno della bandiera nazionale dell'Ucraina, il presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj ha conferito alla brigata l'onorificenza "Per il Valore e il Coraggio".
Struttura Comando di brigata 1º Battaglione meccanizzato 2º Battaglione meccanizzato 3º Battaglione meccanizzato 34º Battaglione fucilieri (Černihiv, unità militare A4032) 38º Battaglione fucilieri (Vinnycja, unità militare A4036) 408º Battaglione fucilieri (Odessa, unità militare A4807) 411º Battaglione fucilieri (Vinnycja, unità militare A4840) Battaglione corazzato (Strv 122, Leopard 2A6 e Leopard 1A5) Battaglione sistemi senza pilota "Falcon" Gruppo d'artiglieria Battaglione artiglieria semovente (2S1 Gvozdika) Battaglione artiglieria campale (FH-70) Battaglione artiglieria lanciarazzi (BM-21 Grad) Battaglione artiglieria missilistica contraerei Battaglione genio Battaglione manutenzione Battaglione logistico Compagnia ricognizione Compagnia comunicazioni Compagnia radar Compagnia difesa NBC Compagnia medica
Comandanti
Colonnello Pavlo Il'civ (gennaio 2023 - settembre 2024) Colonnello Andrij Kapkovs'kyj (settembre 2024 - giugno 2025) Colonnello Oktavian Botnar (giugno 2025 - dicembre 2025) Colonnello Petro Čerevko (dicembre 2025 - gennaio 2026) Colonnello Jaroslav Tarasenko (gennaio 2026 - in carica)
Note
Altri progetti
Categoria:Unità militari ucraine Categoria:Brigate meccanizzate