è un videogioco action-adventure del 2006, sviluppato e pubblicato da Nintendo per GameCube e Wii.

Originariamente previsto esclusivamente per GameCube, l'uscita del gioco venne posticipata dal 2005 al 2006 per aggiungere più contenuti e rifinire il prodotto, ma soprattutto per lanciare il titolo in concomitanza con la console Nintendo Wii, rendendo così Twilight Princess il primo capitolo della serie The Legend of Zelda ad essere in vendita fin dal lancio di una console Nintendo.Il gioco uscì il 19 novembre 2006 in Nord America, il 2 dicembre 2006 in Giappone, il 7 dicembre 2006 in Italia, l’8 dicembre 2006 in Europa e il 1° gennaio 2007 in Australia.

La versione per GameCube è stata invece pubblicata il 2 dicembre 2006 in Giappone, l’11 dicembre 2006 in Nord America, il 15 dicembre 2006 in Europa e il 19 dicembre 2006 in Australia.

Considerato uno dei migliori capitoli della serie, Twilight Princess è anche uno dei titoli più venduti del franchise avendo totalizzato oltre 10 milioni di copie tra le versioni GameCube, Wii e Wii U.

Il 4 marzo 2016 è stata pubblicata una versione remastered del gioco per Wii U, nota col titolo di The Legend of Zelda: Twilight Princess HD.

Trama

Link, un giovane ragazzo del villaggio Tauro, piccolo e pacifico villaggetto che si trova nelle terre di Ratane, una parte delle grandi lande di Hyrule, viene incaricato dal suo mentore Moy e dal capovillaggio Bod di partire per un lungo viaggio in direzione del Castello di Hyrule, capitale del regno, e portare in dono una spada, forgiata per la Principessa Zelda e i Nobili.

Due giorni prima della partenza di Link un gruppo di scimmie continua a spaventare e derubare il suo villaggio e proprio il giorno della partenza, Link affronta con una spada di legno alcune creature che sembrano essersi insediate inspiegabilmente nel Grande Albero della Foresta di Firone (chiaro richiamo al Deku Tree di Ocarina of Time; molti fan suppongono infatti che la foresta di Firone sia l'ex-foresta Kokiri) e che hanno intrappolato uno degli amici di Link, Furio, ed una scimmia che aiuterà Link successivamente.

Dopo molte peripezie, arriva il giorno della partenza, ma Iria, amica d'infanzia di Link e figlia del capovillaggio, nota che Epona, la cavalla del giovane, è ferita ad una zampa e sgrida Link per averle fatto passare troppi pericoli e decide di portarla alla Sorgente di Ratane per guarirla impedendo a Link di partire per il castello di Hyrule.

Link, disarmato e preoccupato di non essere perdonato da Iria per Epona, arriva alla Sorgente passando per un cunicolo nascosto e quando sta per scusarsi con la ragazza, arrivano dei mostri in groppa a dei cinghiali che stordiscono Link e rapiscono Iria e Colin, un ragazzino del villaggio.

Link, ripresosi dal colpo che gli è stato inflitto, comincia a camminare e si ritrova dinanzi ad un portale che lo risucchia, facendolo entrare in un mondo chiamato Crepuscolo ma facendogli assumere le sembianze di un lupo nero. Link, stordito, si risveglia in una prigione e si rende conto di cosa è diventato. Dopo tutto ciò, incontra Midna che decide di aiutare Link e dice che l'unico modo per tornare normale è uscire dal Crepuscolo. Percorrono tutta la prigione dove Midna lo aiuta a scoprire le sue abilità quando è Lupo e incontra la Principessa Zelda, che è stata maledetta da Zant, il Re del Crepuscolo.

Per poter sconfiggere Zant, i due devono cercare i tre Cristalli Oscuri, nei quali è racchiuso l'antico potere per il quale furono relegati nel crepuscolo gli antenati di Midna. Allo stesso tempo Link deve aiutare gli spiriti della luce che Zant ha intrappolato nel Reame del Crepuscolo; Ratane, Firone, Oldin e Ranel, per farlo deve impossessarsi degli insetti della luce ognuno dei quali porta con sé una parte degli spiriti originari. Link libera per primo Ratane, eliminando i Twili, i mostri che abitano il Crepuscolo, ingigantiti da Zant. Lasciato il villaggio libera Firone, e si accorge di essere tornato normale, ma con un vestito diverso: il vestito dell'Eroe Prescelto dalle Dee. Allo stesso tempo scopre anche che quando entra nelle zone del crepuscolo assumerà sempre la forma di lupo.

Il primo cristallo si trova nella selvaggia foresta di Firone accanto al villaggio Tauro, custodito all'interno del Grande Albero. Arrivato nel cuore dell'albero, Link trova un grande lago pieno di liquame rosso. Viene qui spiegata la causa delle creature che hanno infestato il villaggio: l'albero è divenuto la dimora di un terribile parassita, Nefentyax. Questi, dopo uno scontro, viene comunque distrutto.

Link raggiunge poi le terre di Oldin e libera lo spirito, che rivela dove si trova il secondo cristallo: è situato nel Monte Morte. Per accedervi, Link chiede l'aiuto di Renaldo, il pastore del villaggio, che rivela che gli unici che possono aiutarlo sono i Goron, i quali stranamente non fanno passare nessuno nella zona del monte. Link decide di tornare al suo villaggio: il capovillaggio ha infatti degli stivali di ferro che lo faranno rimanere saldato a terra durante le spinte dei Goron. Grazie ad essi riesce quindi a penetrare all'interno del monte e il grande capo dà quindi una spiegazione al loro comportamento: il loro patriarca, infatti, era stato colpito dalle scorie del secondo cristallo oscuro e si era trasformato in un enorme mostro. Raggiunto alla fine il centro del vulcano, Link sconfigge il mostro e libera il patriarca.

Raggiunge, infine, le immense terre di Ranel, sconfiggendo altri insetti (compreso il Twili Bloat, capo delle schiere degli insetti del Crepuscolo). Dopo aver riempito il goccioliere di luce dello spirito Ranel, a Link viene mostrata, in un vivido sogno, la storia del Regno di Hyrule: secondo questa leggenda il mondo è sempre esistito in una forma caotica, ed è rimasto in questo stato finché le tre divinità principali, Nayru, Farore e Din, decisero di ordinarlo; dopo la creazione degli esseri umani, le dee crearono la Triforza e i quattro Spiriti della Luce: ci fu un periodo di pace e prosperità, che durò incontrastato sino all'arrivo di un popolo di maghi dotati di grandi poteri, i Twili; alcuni di questi riuscirono a sottomettere il mondo al loro volere trasformandolo in un regno oscuro; le divinità intervennero per ripristinare l'ordine e inviarono i sei saggi, sigillando il popolo di maghi nel Reame del Crepuscolo; la chiave del potere, dunque, è rinchiusa proprio in quel Reame, e ciclicamente nella storia dell'umanità un individuo malvagio, di nome Ganondorf, cercò di impossessarsene. C'era riuscito, ma alla fine venne sconfitto dai Sei Saggi. Midna spiega quindi cos'è il Crepuscolo: un mondo pieno di mostri dove la luce non può filtrare. Lei era invece la regina votata dal popolo, ma, prima dell'elezione, era stata scacciata dal suo Reame del Crepuscolo da Zant, che la trasformò nella creaturina che è adesso. Il terzo cristallo è conservato in un santuario situato al fondo del lago Hylia: in questo caso, Link prima scioglie i ghiacci che si sono formati alla sorgente del lago, per farne fuoriuscire di nuovo il flusso d'acqua, poi chiede aiuto agli Zora, che vivono nelle zone umide accanto al fiume Hylia, e parlando con lo spirito della Regina, comprende che deve trovare e salvare il piccolo principe degli Zora. Scopre poi che in una locanda del borgo di Hyrule riposa Iria, in compagnia del principino. Decide quindi di aiutarla a portarlo nelle terre di Oldin, per il fatto che il ragazzo è malato: riesce quindi nell'intento, ottenendo la tunica Zora grazie alla quale, potendo respirare sott'acqua, raggiunge il dungeon sommerso, dove si cela un mostro marino, che viene sconfitto. Dopo aver ottenuto l'ultimo cristallo, Link e Midna raggiungono il covo di Ranel, dove si cela Zant, che attacca Midna, esponendola direttamente alla luce di Ranel, e Link, trasformandolo di nuovo in lupo. Sul punto di ucciderli, viene però fermato dal quarto Spirito della Luce (Ranel, appunto) che li teletrasporta al borgo di Hyrule. Quindi, Midna, in fin di vita, implora Link di portarla da Zelda, giacché ella possa aiutarli. Sfortunatamente le condizioni della creatura delle tenebre non lasciano altra scelta alla principessa che usare la Triforza della saggezza per sacrificarsi, in modo da unire i loro spiriti, dimodoché potessero muoversi attraverso luce e ombra. Infine, Zelda consiglia a Link di dirigersi alla Foresta Sacra, situata nelle profondità della foresta di Firone. Arrivatoci, Link viene messo alla prova da Skull Kid, arrivando a reclamare quindi la Spada Suprema nelle rovine del Santuario del Tempo, unico oggetto in grado di esorcizzare il Male.

Dopo aver preso la spada, Midna consiglia al giovane di cercare lo Specchio oscuro, un oggetto magico che venne usato anticamente dalle tre dee per imprigionare i Twili e dai Sei Saggi come portale per rinchiudere il Re del Male Ganondorf nel Crepuscolo. La scelta era dovuta al fatto che il potere di Ganondorf, riveniente dalla Triforza del Potere, era stato così forte da uccidere uno dei saggi. Link e Midna raggiungono il deserto Gerudo e, intrufolatisi nel "Patibolo del Deserto", stanno per raggiungere i Saggi, ma Zant risveglia un fossile gigantesco, Stallord, che viene distrutto. Si scoprirà in seguito che lo specchio è stato diviso in quattro parti dal re del Crepuscolo, e che è stato scaraventato in quattro zone di Hyrule. Uno si trova invece nel Patibolo e viene subito scoperto da Midna.

Per ricomporre i frammenti dello specchio Link si reca al Borgo, dove conosce quattro forestieri intenti alla ricerca degli stessi oggetti, tra loro c'è anche il caro amico di Link del villaggio di Tauro, che deciso ad aiutare Hyrule si unisce a loro. Il secondo frammento si trova in una villa sofisticata alla sommità del Ghiacciaio; per giungervi, Link segue le orme di un mostro delle nevi, che poi si scoprirà essere il padrone della villa. Prende possesso del pezzo sconfiggendo una grande Signora Yeti, Blizzetta (che era stata corrotta dal potere dello specchio). Il terzo frammento si trova nell'antica Foresta Sacra, custodito all'interno del Santuario del Tempo in cui, secoli prima, l'Eroe del Tempo prese la Spada Suprema per sconfiggere Ganon. Prima di trovare il quarto frammento, Link si reca in un villaggio dimenticato, dove prima vivevano i Guardiani Reali di Hyrule, in questo posto salva una vecchietta, unica discendente dei guardiani, che gli dona la prima parte di un antico Libro, il quale contiene le indicazioni per arrivare alla città dei cieli, dove è custodito l'ultimo frammento di specchio. Facendosi aiutare da uno dei quattro forestieri conosciuti nel Borgo, Link scopre che nell'Antico Libro è scritto l'incantesimo per spezzare il sigillo della statua del tempio del Villaggio Calbarico, dietro la quale vi è lo strumento con cui è possibile arrivare nei cieli; dopo aver trovato i pezzi dell'Antico Libro sparsi per Hyrule, Link effettua l'incantesimo spezzando la statua, trova un cannone che, una volta riparato, gli permette di catapultarsi fino al firmamento. Proprio nei cieli Link incontra gli Eterei, una razza ancora più vicina degli Hylia alle divinità. Scopre allora che il pezzo di specchio è stato preso da un dragone enorme, che viene ucciso da Link.