È stato cinque volte campione italiano di doppio: tre volte in coppia con Giordano Maioli (1966, 1970 e 1971) e due volte con Nicola Pietrangeli. Nel 1960 e nel 1961 ha raggiunto la finale di Coppa Davis con la nazionale italiana. Nel 1966 ha fondato l'azienda che riporta il suo nome e cognome, poi venduta nel 2007.
Biografia Carriera agonistica Inizia a praticare il tennis nel 1955, all'età di 17 anni. Quattro anni dopo, vince il Trofeo Bonfiglio, cioè i Campionati Internazionali d'Italia juniores. Esordisce nel 1959 in Coppa Davis, competizione alla quale partecipa anche nel 1960, anno in cui l'Italia giunge in finale. In entrambi i casi è schierato nella finale della zona europea, a risultato acquisito. Compare nuovamente nel 1964, al primo turno contro l'Egitto, dove è fondamentale per la vittoria 4-1 dell'Italia, vincendo entrambi i singolari e il doppio, in coppia con Pietrangeli. Differentemente, in semifinale con la Svezia, perde in singolare sia con Lundquist, sia con Schmidt e l'Italia è eliminata per 3-1.
Con l'avvento di Vasco Valerio alla guida della squadra nazionale, Tacchini non gode della fiducia del nuovo capitano non giocatore che non lo considera completamente maturo per la Davis. Tacchini, alla vigilia del primo turno della competizione del 1965, è protagonista di un litigio con un avversario al Torneo di Napoli. Valerio lo squalifica e gli inibisce di partecipare ai primi due incontri di DavisGiorgio Bellani, Tennis, è di nuovo tempo di polemica, Stampa Sera, 27-28 aprile 1965, p. 12. Nei quarti di finale, contro la Cecoslovacchia, il capitano schiera Tacchini soltanto in doppio con Pietrangeli, al posto di Maioli, mentre in singolare gli preferisce Merlo. La scelta si rivela un fallimento. Nonostante i due punti conquistati da Pietrangeli in singolare, il doppio Pietrangeli-Tacchini è sconfitto. Infine, Merlo non riesce a conquistare il terzo punto contro il modesto ma più fresco Holeček. L’Italia è così eliminata dalla Cecoslovacchia per 3-2 . In compenso, Merlo lo batte in finale ai Campionati assoluti.
L'anno dopo Tacchini è finalmente considerato titolare nel singolare e si aggiudica entrambi i match contro l'URSS. Nella semifinale contro il Sudafrica compie l'impresa di battere Cliff Drysdale. Non gli riesce, però, nella giornata finale, di conquistare il punto decisivo contro il più debole Diepraam e l'Italia è nuovamente eliminata. In totale, Tacchini vanta cinque vittorie e otto sconfitte, nel singolare di Coppa Davis, mentre, nel doppio, in coppia con Pietrangeli, ha ottenuto una vittoria e una sconfitta.
Ai Campionati italiani assoluti di tennis giunge in finale nel torneo di singolare nel 1960 ma perde da Beppe Merlo in tre set, dopo aver battuto Pietrangeli in semifinale. Identici risultati (vittoria in semifinale con Pietrangeli e sconfitta in finale da Merlo) ottiene nel 1963. Nel 1964 batte Merlo in semifinale ma in finale è battuto in tre set da Pietrangeli. L'anno dopo è nuovamente in semifinale contro Beppe Merlo e conduce per 3-0 al quinto set, quando l'incontro è sospeso. L'indomani giunge con oltre 15 minuti di ritardo ed è incredibilmente squalificato, perdendo la chance di giocare la sua quarta finale agli "assoluti"Merlo fa squalificare Tacchini. Pietrangeli lo umilia in finale, Corriere della Sera, 11 ottobre 1965, p. 11. Nel doppio è stato invece cinque volte campione italiano: tre volte in coppia con Giordano Maioli (1966, 1970 e 1971) e due volte con Nicola Pietrangeli (1967, 1968).
Ha partecipato a tutti i tornei del Grand Slam, ottenendo come miglior risultato il terzo turno agli U.S. National Championships 1966 nel singolare e agli Internazionali di Francia 1961 nel doppio misto. Nel doppio maschile ha raggiunto il secondo turno al Torneo di Wimbledon 1963 e agli Open di Francia 1969 e 1974. Agli Australian Championships del 1961, giunse al secondo turno, superando il giocatore di casa Wayne Millen e diventò il terzo dei cinque tennisti italiani ad aver vinto almeno un incontro nelle edizioni del torneo disputate su erba, insieme a Giorgio De Stefani, Fausto Gardini, Nicola Pietrangeli e Claudio Pistolesi. Fu poi sconfitto al secondo turno dall'australiano Brian Tobin.
_Agli Internazionali d'Italia è giunto ai quarti di finale nel 1964, dove ha perso dall'australiano Fred Stolle, che poi giungerà in finale. Ha vinto in singolare il Torneo di Nizza del 1964, battendo il francese Jean-Noël Grinda e il doppio del Campionato partenopeo del 1965, in coppia con Jean-Claude Barclay, battendo Merlo-Mulligan.
Si è ritirato dalla carriera tennistica, nel singolare, nel 1968 ma ha proseguito a gareggiare in doppio sino al 1974.
Carriera imprenditoriale
Sergio Tacchini, come imprenditore, è considerato un innovatore, nel mondo del tennis, perché negli anni sessanta ha dato impulso all'introduzione dei colori nell'abbigliamento tennistico, mondo sino ad allora dominato dal bianco. La sua attività imprenditoriale inizia nel 1966 con la creazione di Sandys S.p.A., che diventerà poi Sergio Tacchini S.p.A.. Il marchio nato inizialmente per il tennis estende le sue attività ad altri settori sportivi ed al tempo libero. Nel 1992 Tacchini è nominato Cavaliere del lavoro.
In seguito ad un periodo di crisi, il 4 giugno 2007 entra ufficialmente nel gruppo Tacchini H4T (Hembly for Tacchini), società cinese controllata da Billy Ngok, presidente di Hembly International Holdings, che la trasforma in brand company, e quindi "Sergio Tacchini International" nel 2013.
Il 1º dicembre 2000 Tacchini diventa presidente dell'Olimpia, società di pallacanestro di Milano, carica che mantiene fino al luglio 2002 quando cede la proprietà della squadra.
Giocatori di cricket sponsorizzati Sachin Tendulkar
Tennisti sponsorizzati In attività
Thomas Bosancic Mirza Bašić Barbora Strýcová Gilles Müller
Igor Sijsling Victor Hănescu
Martin Kližan Daniel Gimeno Traver Novak Djokovic
In passato
Gabriela Sabatini David Nalbandian Pat Cash Steve Darcis Olivier Rochus Ivo Karlović Goran Ivanišević Flavia Pennetta
Roberta Vinci Adrian Ungur Marius Copil Igor' Andreev Dinara Safina Novak Đoković Sergi Bruguera Tommy Robredo Ekaterina Makarova
Juan Carlos Ferrero Robert Lindstedt Martina Hingis Pete Sampras John McEnroe Jimmy Connors Martina Navratilova Ilie Năstase Mats Wilander
Nella Formula 1
Ayrton Senna Carlos Reutemann
Vita privata Ha sposato Pierrette Seghers, già tennista di prima categoria e con la quale ha partecipato a diversi tornei, nella categoria del doppio misto. I due hanno un figlio, Alessandro, che in azienda si occupa dei rapporti con l'estero.
Statistiche Singolare Vittorie (1) No.AnnoTorneoSuperficieAvversario in finalePunteggio1.1964 Torneo della Francia del Sud, NizzaTerra rossa Jean-Noël Grinda 6-4, 4-0, rit.
Finali perse (2) No.AnnoTorneoSuperficieAvversario in finalePunteggio1.1961 Torneo Internazionale di Reggio Calabria, Reggio CalabriaTerra rossa Fausto Gardini6-2, 6-1, 6-12.1962 Campionato partenopeo, Napoli Terra rossa Fausto Gardini4-6, 6-2, 6-2, 6-1
Doppio Vittorie (1) No.AnnoTorneoSuperficieCompagnoAvversari in finalePunteggio1.1965 Campionato partenopeo, Napoli Terra rossa Jean-Claude Barclay Giuseppe Merlo Martin Mulligan 8-6, 6-1
Finali perse (4) No.AnnoTorneoSuperficieCompagnoAvversari in finalePunteggio1.1963 Torneo di Monte Carlo, Monte Carlo Terra rossa Nicola Pietrangeli Alberto Arilla José Luis Arilla11-9, 6-4, 4-6, 6-42.1963 Campionato partenopeo, Napoli Terra rossa Eduardo Soriano Ken Fletcher Robert Howe6-2, 5-7, 6-1, 6-4, 9-73.1964 Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra rossa Nicola Pietrangeli Bob Hewitt Fred Stolle 1-6, 8-6, 4-6, 6-3, 6-24.1964 Campionato partenopeo, Napoli Terra rossa Nicola Pietrangeli Bob Hewitt Fred Stolle11-9, 6-3
Onorificenze
Note
Voci correlate Sergio Tacchini (azienda)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Fondatori di impresa italiani Categoria:Fondatori di imprese di moda Categoria:Cavalieri del lavoro