Tra gli esponenti più conosciuti e influenti della corrente progressista del Partito Democratico, è il membro in carica da più tempo alla Camera dei rappresentanti nella delegazione congressuale della California; non si ricandiderà in occasione delle elezioni del 2026.

È stata altresì la prima donna a guidare un partito politico in una delle camere del Congresso, come capogruppo democratico.

È inoltre membro onorario dell'Organizzazione nazionale delle donne italoamericane. Alla Camera rappresenta dal 1987 il 5º distretto della California; successivamente ha rappresentato l'8º distretto, fino al ridisegnamento del 2013, quando è passata al 12º distretto e nel 2023 all'11º distretto. Tutti e tre i distretti comprendono principalmente il centro della città di San Francisco), era il quinto distretto fino al 1993.: il dodicesimo distretto, infatti, copre gran parte della città e della contea di San Francisco, eccetto un piccolo angolo a sudovest, che comprende le aree del "Sunset District" e di "St. Francis Wood", facenti parte del dodicesimo distretto (San Mateo County).

Biografia Gioventù e inizi della carriera

Nancy D'Alesandro nacque a Baltimora, nello stato del Maryland, da genitori italoamericani.

Dai coniugi Luigi Milio e Gaetana D’Antoni (bisnonni materni di Nancy Pelosi), nasce il 10 aprile 1883 la nonna materna di Nancy, Concetta Milio, originaria di Montagnareale, in provincia di Messina, Sicilia, come riportano i documenti dell'Archivio di Stato di Patti. Successivamente, la famiglia Milio si trasferisce da Montagnareale alla città limitrofa di Patti, presso il cui comune vengono registrati gli altri figli della coppia Milio-D'Antoni, i quali emigrarono infine oltreoceano, negli Stati Uniti d'America, assieme al padre Luigi. Nel 1903 anche la madre Gaetana D’Antoni raggiunge gli Stati Uniti d'America, come risulta dal foglio di viaggio ufficiale, ricongiungendosi con il marito e i figli. Qualche anno dopo, nel 1905, Concetta Milio, figlia ormai adulta della coppia siciliana emigrata, e futura nonna di Nancy Pelosi, si sposa con Nicola Lombardi, di anni 31, originario di Fornelli, in provincia di Isernia, nel Molise. Dalla coppia nasce Annunziata M. Lombardi (nata a Fornelli nel 1909, emigrata a Ellis Island nel 1912, morta nel 1995), la quale diviene moglie di Thomas D'Alesandro Jr., figlio di un altro italiano, Tommaso G. D'Alessandro, originario di Montenerodomo, piccolo centro in provincia di Chieti, in Abruzzo.

Annunziata M. Lombardi e Thomas D'Alesandro Jr. diventano genitori di Nancy Pelosi il 26 marzo 1940.

Sin da giovane Nancy si occupa di politica, dal momento che suo padre, Thomas D'Alesandro Jr., era un rappresentante del Maryland al Congresso nonché sindaco di Baltimora. Suo fratello maggiore, Thomas D'Alesandro III, è stato a sua volta sindaco di Baltimora dal 1967 al 1971.

Nancy ottiene la maturità all'"Institute of Notre Dame", una high school di Baltimora, e si laurea al Trinity College di Washington, dove conosce il suo futuro marito, Paul Pelosi. Quando la coppia si sposa a Baltimora presso la Cattedrale di Mary Our Queen il 7 settembre 1963, si trasferisce prima a New York e poi a San Francisco, dove il fratello di Nancy era un membro del board of supervisors del consiglio cittadino e di contea.

Una volta cresciuti tutti e cinque i figli, Pelosi comincia a farsi coinvolgere più attivamente dalla politica nei ranghi del Partito Democratico, facendosi strada fino a diventare la portavoce dei democratici per la California settentrionale, e unisce le sue forze a quelle dell'altro leader del Partito Democratico californiano, il congressista Phillip Burton. Nancy Pelosi è membro onorario dell'Organizzazione nazionale delle donne italoamericane.

Famiglia Nancy Pelosi ha cinque figli: Nancy Corinne, Christine, Jacqueline, Paul e Alexandra.

Proprio quest'ultima ha seguito le campagne repubblicane per le presidenziali del 2000, dalle quali ha tratto il film Journeys with George. Seguì anche le campagne del 2004, sulle quali ha scritto un libro.

La famiglia Pelosi ha un patrimonio netto di 25 milioni di dollari, derivanti principalmente dagli investimenti di Paul. Oltre a un ampio portafoglio di partecipazioni in proprietà immobiliari nella zona della baia di San Francisco, detiene anche quote azionarie per milioni di dollari in società trattate in borsa quali Microsoft, Amazon e AT&T.

Carriera congressuale Quando nel 1983 Burton morì, la moglie Sala vinse l'elezione suppletiva per completare il mandato. Quando si ammalò di cancro, suggerì che Pelosi si candidasse alle elezioni del 1988 per il suo seggio. Sala Burton morì il 1º febbraio 1987, appena un mese dopo aver prestato giuramento per il suo secondo mandato. Nancy Pelosi vinse l'elezione suppletiva per prendere il suo posto, battendo di poco il Supervisore di San Francisco Harry Britt ed entrando in carica il 1º giugno 1987. Venne eletta per un mandato intero nel 1988 ed è stata rieletta sedici volte, spesso con più del 70% delle preferenze. Il distretto rappresentato da Pelosi, che comprende il centro di San Francisco, è tra quelli più saldamente in mano ai democratici in tutta la nazione: lo detengono dal 1949 e Nancy Pelosi ha proseguito questa tradizione. Non ha mai affrontato un candidato repubblicano temibile, il che non sorprende dato che i Repubblicani raccolgono solo il 13% dei voti del distretto. Da quando ha battuto Britt, non ha più partecipato ad un dibattito tra candidati.

Dopo le proteste di Piazza Tienanmen del 1989, Nancy Pelosi divenne una sostenitrice del Movimento democratico cinese e un'aperta critica della Repubblica Popolare Cinese. Sponsorizzò lAtto per la protezione degli studenti cinesi del 1992.

All'interno della Camera dei rappresentanti (House), ha prestato la sua opera nel "Comitato sugli stanziamenti" e nel "Comitato per lIntelligence", e ha speso molto tempo cercando fondi per altri membri. Per due anni è stata la rappresentante democratica di più alto grado nel Comitato per lIntelligence.

Dopo le elezioni di metà mandato alla camera dei rappresentanti del 2006, nel 2007 Nancy Pelosi è stata nominata dalla vasta maggioranza democratica Speaker della Camera dei rappresentanti.

Nella veste di presidente è stata la prima donna a presiedere la seduta comune del Congresso in occasione dello State of Union del 2007. In questa occasione il presidente George W. Bush dopo essere stato introdotto dalla Presidente con la consueta formula: I have the high privilege and distinct honor, volle celebrare l'avvenimento riprendendo la stessa formula affermando:

Nel 2011 con la perdita della maggioranza alla Camera da parte dei democratici dovette dimettersi e le succedette il repubblicano John Boehner.

Il 3 gennaio 2019, dopo la vittoria nelle elezioni di midterm e la conseguente riconquista del controllo sulla Camera dei rappresentanti, viene rieletta Speaker della Camera.

Nel dicembre 2019 riesce a far approvare la procedura di impeachment su Donald Trump, iniziata nel settembre 2019. L'accusa era quella aver fatto pressioni su nazioni straniere per screditare l'avversario Joe Biden. Il processo si è concluso il 5 febbraio quando la maggioranza repubblicana al Senato ha votato contro gli articoli e assolto il presidente dalle accuse di abuso di potere e ostruzione del congresso.

Il 3 gennaio 2021, è stata rieletta a 80 anni per la quarta volta come Speaker della Camera dei rappresentanti. Sempre nei primi giorni di gennaio 2021, la sua casa di San Francisco è stata vandalizzata con graffiti e messaggi lasciati nel suo garage, insieme a sangue finto e una testa di maiale mozzata.

Ai vertici del Partito Democratico Nel 2001 è stata eletta vice del leader della minoranza Dick Gephardt del Missouri. Facendo ciò, Pelosi fu la prima donna negli Stati Uniti a occupare una tale posizione di prestigio per una causa di partito. Da allora, ha fatto campagna elettorale per candidati in 30 stati e in 90 distretti congressuali, ottenendo sostegno per la sua futura ascesa a incarichi più prestigiosi.

Nel 2002, Gephardt rassegnò le dimissioni quale leader di minoranza per cercare la nomination democratica alle elezioni presidenziali statunitensi del 2004, così Pelosi fu eletta leader di minoranza, prima donna nella storia degli U.S.A. ad occupare questa carica. Nel 2007 è stata eletta speaker della camera dei rappresentanti dalla nuova maggioranza democratica, detiene tale carica per due mandati fino alla conclusione del 111º Congresso, quando i democratici persero la maggioranza nella camera bassa, gli è succeduto il repubblicano John Boehner. A seguito di ciò lei viene nominata leader della minoranza carica che ha mantenuto fino al 2019, anno in cui è stata nuovamente eletta presidente della camera, dato che i democratici hanno riacquistato la maggioranza nella camera.

Posizioni politiche Aborto Nancy Pelosi ha una lunga storia di votazioni Pro-Choice. Sin dal 1995 ha costantemente votato contro qualsiasi proposta di legge che contestasse la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti riguardo allo storico caso di processo per aborto Roe contro Wade. Comunque, ha ricevuto critiche perché nel 2001 ha votato la "Unborn Victims of Violence Act" che rende un crimine federale il commettere violenze contro le donne incinte che interrompono o terminano la loro gravidanza. Nel 2004, cambiò idea e votò contro questa legge, quando venne data una nuova definizione giuridica dell'"attacco violento contro una donna incinta, come costituito da due crimini distinti: uno contro la stessa donna, e l'altro contro il feto che porta in grembo". Ha votato favorevolmente ripetute volte, al finanziamento statale federale delle strutture abortiste ed al destinare aiuti finanziari per aiutare le organizzazioni pro-aborto.

Agricoltura Nancy Pelosi ha una nota reputazione come sostenitrice dell'agricoltura americana. Tuttavia, l'agricoltura non è un'attività economica rilevante nel suo distretto, dunque non riesce ad ottenere il supporto di questo settore in tutti i casi che si presentino. Uno dei suoi voti che le attirarono le ire della lobby agricola fu quello contro il "Farm Security and Rural Investment Act" del 2002, che era la prosecuzione di aiuti economici decisi da una legge del Presidente Clinton nel 1996, che stanziava sussidi ai piccoli agricoltori in contrasto al libero mercato, ed agli accordi internazionali sugli scambi commerciali.

Ambiente ed energia Da lungo tempo Nancy Pelosi ha sostenuto lo sviluppo di nuove tecnologie per ridurre la dipendenza dal petrolio straniero e gli effetti avversi sull'atmosfera conseguenti al bruciare combustibili fossili. Ha sostenuto ampiamente programmi di risparmio energetico e difesa dell'ambiente ed ha approvato stanziamenti per la ricerca energetica. Ha anche votato contro le perforazioni nella costa nord dell'Alaska (ANWR Drilling).

Assistenza sanitaria Nancy Pelosi è sostenitrice di un forte controllo governativo sull'industria dell'assistenza sanitaria. Ha votato ripetutamente per aumentare i benefici e il numero di assistiti nelle categorie Medicare e Medicaid. In aggiunta ha votato per istituire l'eutanasia assistita.

Bilancio pubblico e tasse Nancy Pelosi ha sostenuto strenuamente la necessità del pareggio di bilancio della pubblica amministrazione statunitense e sostiene il finanziamento federale dei programmi governativi con aumenti delle tasse quando necessario. Ha sostenuto molti progetti di legge che aumentino l'assistenza ai poveri ed agli svantaggiati, al contempo aumentando le tasse sui percettori di stipendi elevati. Pelosi ha votato contro l'abolizione della tassa sugli immobili. È stata una vivace e loquace sostenitrice del bilancio in pareggio e predica la totale non tolleranza del deficit nella spesa federale.

Controllo della concessione di armi ai civili