Biografia Figlio del drammaturgo Bertolt Brecht e dell'attrice Helene Weigel, dopo aver soggiornato a Praga e Svendborg per sfuggire alle persecuzioni naziste, nel 1941 giunse con la famiglia a Santa Monica, in California e, terminata la seconda guerra mondiale, decise di rimanere negli Stati Uniti contrariamente ai suoi genitori che tornarono in Germania. Dopo aver conseguito un M.A. all'Università della California con una tesi su Hegel e un dottorato di ricerca in filosofia a Harvard, soggiornò a lungo a Parigi prima di trasferirsi definitivamente a New York negli anni '60 e concentrare la sua attività nello studio del nascente teatro sperimentale quale il Theatre of the Ridiculous, il Bread and Puppet Theater e i lavori di Robert Wilson. Pubblicò tre raccolte di poesie e insegnò filosofia all'Università di Miami. Nel 2001 gli venne diagnosticata il morbo di Parkinson, che lo stroncò all'età di 84 anni a New York il 13 aprile 2009.
Vita privata Si sposò due volte: la prima con la costumista Mary McDonough, la seconda con Rena Gill.
Opere principali Raccolte di poesie Stefan Brecht: Poems (1978) Gedichte (1984) 8th Avenue Poems (2006) Saggi The Theatre of Visions: Robert Wilson (1972) Queer Theatre (1982) Bread and Puppet Theatre (1987) Bedlam Days: The Early Plays of Charles Ludlam and The Ridiculous Theatrical Company (2019) Libri fotografici 8th Avenue (2006) Opere tradotte in italiano Nuovo teatro americano, 1968-1973, Roma, Bulzoni, 1974 traduzione di Caterina e Masolino d'Amico
Note
Bibliografia La letteratura americana dal 1900 a oggi a cura di Luca Briasco e Mattia Carratello, Torino, Einaudi, 2011 ISBN 978-88-06-20866-0. (pag. 55)
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