Biografia Nato a Roma da genitori siciliani, si laureò all'Università degli Studi "La Sapienza". Ottenute alcune borse di studio poté viaggiare a Berlino (dove lavorò come professore ospite di italiano presso la locale università) per perfezionarsi in lingua e letteratura tedesca. Tornato in Italia, fu assistente di Natalino Sapegno alla Sapienza per poi divenire professore di Lingua e Letteratura tedesca all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Nel 1948 esordì col romanzo Maria e i soldati, accolto con favore dalla critica, soprattutto da Pietro Pancrazi, Giuseppe De Robertis e Arnaldo Bocelli. Sei anni più tardi uscì per Einaudi, nella collana I gettoni curata da Elio Vittorini, Gli avventurosi siciliani. Nel 1970 pubblicò il suo terzo romanzo Dentro e fuori, che gli valse il Premio Viareggio e la cinquina al Premio Strega, opera anch'essa apprezzata dalla critica.
Germanista, insegnò a lungo nelle università e fu autore di numerosi saggi sulla letteratura tedesca del 18º e 19º secolo (Goethe, Gotthold Lessing, Friedrich Schiller) e di numerose traduzioni (Heinrich von Kleist, Bertolt Brecht).
La sua passione per il teatro si espresse nelle sue commedie, piene di satira nei confronti del potere tra cui si ricordano: I cattedratici (1970), Il maestro Pip (1971), Fix (1973), Es (1974), La speranza (1977) e Déjeuner sur l'herbe (1980). Nel 1977 ottenne il Premio Flaiano per il teatro con La speranza.
Opere Maria e i soldati, Milano, Bompiani, 1948. Gli avventurosi siciliani, collana I gettoni, Torino, Giulio Einaudi Editore, 1954. Dentro e fuori, Milano, Rizzoli, 1970. Il maestro Pip, Milano, Garzanti, 1976. Quattro guitti all'Università, Roma, Bulzoni, 1994. Una voce, Caltanissetta, Terzo millennio, 2001.
Saggi
Traduzioni
Introduzioni
Curatele
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Drammaturghi italiani del XX secolo Categoria:Vincitori del Premio Viareggio per la narrativa Categoria:Vincitori del Premio Flaiano di teatro