L'oca granaiola della taiga (Anser fabalis ) è un uccello della famiglia degli Anatidi.
Tassonomia Il Congresso Ornitologico Internazionale riconosce tre sottospecie:
Anser fabalis fabalis (), diffusa dalla Scandinavia fino alla regione degli Urali; Anser fabalis johanseni , diffusa nella taiga della Siberia occidentale; Anser fabalis middendorffii , diffusa nella taiga della Siberia orientale;
La sottospecie Anser fabalis serrirostris è stata elevata al rango di specie a sé stante (Anser serrirostris).
Descrizione Appena più piccola dell'oca selvatica (lunghezza totale 66–84 cm, apertura alare 142–175 cm e peso 2–4 kg), l'oca granaiola presenta un piumaggio brunastro con capo e collo più scuri e il becco con gradazioni variabili dal nero all'arancioCRC Handbook of Avian Body Masses by John B. Dunning Jr. (Editor). CRC Press (1992), ISBN 978-0-8493-4258-5.. I due sessi sono simili.
Questa specie si può confondere con l'oca zamperosee (Anser brachyrhynchus), di dimensioni inferiori con becco più corto e zampe rosee, di comparsa accidentale in Italia. Comune e svernante è invece l'oca lombardella maggiore (Anser albifrons), riconoscibile per le barrature scure delle parti inferiori e per la fronte bianca, mentre nella più piccola oca lombardella minore (Anser erythropus) la macchia bianca frontale è più estesa e l'occhio è contornato da un anello giallo; nidificante nelle zone artiche migra per svernare nell'Europa sud-orientale, ma capita raramente in Italia.
Distribuzione e habitat L'oca granaiola è una specie migratrice diffusa con cinque sottospecie in Eurasia settentrionale. In Europa nidifica a nord del 60º parallelo e sverna a sud dell'areale fino al bacino del Mediterraneo. In Italia sverna con regolarità ma in numero molto fluttuante variabile tra poche centinaia e qualche migliaia di individui.
Nidifica nelle torbiere, nella tundra, ai margini boscosi delle paludi, dei laghi e dei fiumi, creando una concavità scavata e poco profonda. Il nido è costruito dalla femmina. Sverna in zone umide costiere, praterie umide e zone coltivate. Di abitudini sospettose e gregarie come le altre oche, frequenta le zone di pascolo al crepuscolo o di notte.
Biologia In maggio-giugno depone di solito 4-6 uova, alla cui incubazione provvede esclusivamente la femmina per 27-29 giorni. I piccoli volano a circa 40 giorni di vita. Depone un'unica covata annua. I pulcini sono sorvegliati e accuditi da entrambi gli adulti. Gregaria, durante le migrazioni si associa in particolare all'oca lombardella maggiore. Si nutre di sostanze vegetali. I richiami emessi sono forti e musicali.
Note
Bibliografia Sangster, George and Gerald J. Oreel (1996) Progress in taxonomy of Taiga and Tundra Bean Geese Dutch Birding 18(6): 310-316 Oates, John (1997) Identification of Taiga Bean Goose and Tundra Bean Goose Birding World 10(11): 421-6 Ruokonen, M., K. Litvin and T. Aarvak (2008) Taxonomy of the bean goose - pink-footed goose Molecular Phylogenetics and Evolution 48:554-562 Brown, Dan (2010) Identification and taxonomy of bean geese Birding World 23(3):110-121 Harrison, Colin (1988) Nidi, uova e nidiacei degli uccelli d'Europa, p. 95 ISBN 88-7021-413-3
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Collegamenti esterni
Categoria:Anatidae Categoria:Taxa classificati da John Latham Categoria:Taxa descritti nel 1787