Il Museion (dal greco μουσείον, il tempio delle muse) è il museo di arte moderna e contemporanea con sede a Bolzano, Alto Adige.
È stato fondato nel 1985 da un'associazione privata con il sostegno della provincia autonoma di Bolzano.Andreas Hapkemeyer, Projekt für ein Museum moderner Kunst in Bozen, in «Der Schlern», 68, 1994, pp. 99-120. Nell'agosto del 2006 è stata istituita la Fondazione Museion, di cui fanno parte la Provincia autonoma di Bolzano e l'associazione Museion. Sotto la presidenza di Marion Piffer Damiani la Fondazione mira alla promozione e alla valorizzazione dell'arte contemporanea a partire dagli anni cinquanta.
Il 24 maggio 2008 Il Museion ha inaugurato la nuova sede realizzata dagli architetti berlinesi dello studio KSV Krüger Schuberth Vandreike nel centro di Bolzano.
Storia
Fondato nel 1985 da un'associazione privata con il sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano, l'allora Museo d'Arte Moderna inizia nel 1987 l'attività nella sede di via Sernesi sotto la direzione di Pier Luigi Siena e la presidenza di Karl Nicolussi-Leck. Inizialmente l'istituzione ha un respiro regionale: la finalità è la promozione e la documentazione delle arti visive nell'area tra Ala e Kufstein (Tirolo storico) per il periodo dal 1900 in poi. Con l'inizio degli anni novanta l'attività si apre al confronto tra le espressioni artistiche italiane e tedesche. Il nome Museion, adottato nel 1991, intende rispecchiare la vocazione interdisciplinare caratteristica dell'arte contemporanea. Nel 1991 il museo assume il nome di Museion rendendo esplicito l'intento di allargare l'attività collezionistica ed espositiva all'interdisciplinarità.
Nel 2000, con la presidenza di Alois Lageder, Museion diventa Museo d'arte moderna e contemporanea. Sotto la direzione di Andreas Hapkemeyer il tema Linguaggio nell'arte si delinea come un ambito di specializzazione significativo. Un ambito che è molto legato al territorio, essendo una regione di confine con tre lingue ufficiali, obiettivo perseguito anche dalla direttrice Corinne Diserens, fino al novembre 2008. Dal 2009 al 2020 il museo è stato diretto da Letizia Ragaglia, che ha curato mostre personali di Monica Bonvicini, Isa Genzken, Andro Wekua, VALIE EXPORT, Carl Andre, Claire Fontaine, Paweł Althamer, Rosemarie Trockel, Danh Vo, Klara Lidén, Ceal Floyer, Tatiana Trouvé, Rossella Biscotti, Cerith Wyn Evans, Francesco Vezzoli, Korakrit Arunanondchai, Judith Hopf Lili Reynaud Dewar, John Armleder, Keren Cytter, Haim Steinbach e Marguerite Humeau, oltre a diverse mostre della collezione del museo. Da giugno 2020 il Direttore di Museion è Bart van der Heide.
Il nuovo edificio
La nuova sede di Museion è stata progettata dello studio d'architettura berlinese KSV Krüger Schuberth Vandreike. Il progetto ha vinto il concorso al quale avevano partecipato altri 285 studi d'architettura di 14 paesi diversi.
La forma cubica dell'edificio segnala un'apertura all'esterno. Si crea una sorta di dialogo simbolico, le facciate di testa realizzate di vetro, mettono in comunicazione il centro storico con la parte più nuova della città ed i prati sul fiume Talvera. Di sera le facciate fungono da superfici per la proiezione di opere d'arte.
Quest'apertura degli spazi si trascina anche all'interno del museo: spazio espositivo, aula didattica, sala conferenza, café–Museion, book-shop e la biblioteca non sono divisi rigidamente, ma in stretta interrelazione. Questo fatto di non fungere solo come spazio espositivo ma anche come forte centro di laboratorio si nota nell'edificio accanto alla sede principale, la casa atelier. A piano terra, il Museion ha uno spazio chiamato "Passage", progettato dal designer altoatesino Martino Gamper. Liberamente accessibile al pubblico, viene utilizzato per ospitare festival ed eventi.
Un elemento particolare dell'edificio sono i due ponti che si curvano sopra il Talvera. Pista ciclabile e zona pedonale sono divisi in due ponti.
Collezioni Dall'inizio degli anni novanta il Museion conserva una collezione di circa 4500 opere d'arte. Alcune di queste opere sono state acquisite con fondi messi a disposizione dalla Provincia autonoma di Bolzano. Circa 100 opere provengono da una donazione del collezionista Enea Righi. Circa 2000 opere sono state prestate al museo per vent'anni dall'Archivio di Nuova Scrittura (ANS) dell'imprenditore Paolo Della Grazia.
Sedi espositive Il Museion dispone di tre diverse sedi d'esposizione.
Sede principale Ospita, su quattro piani, vari tipi di attività espositive: mostre temporanee; allestimenti tematici della collezione; project room (ricerche sperimentali in uno spazio delimitato). Anche le facciate dell'edificio hanno un ruolo espositivo: sulla "Facciata Mediale" del Museion vengono proiettati video, foto o animazioni.
Casa atelier La casa atelier si trova a pochi metri dalla sede principale e viene usata come residenza d'artisti.
Il piccolo Museion - il cubo Garutti
"In questa piccola stanza saranno esposte opere del Museo d'arte moderna e contemporanea di Bolzano per far sì che i cittadini di questo quartiere le possano vedere. Quest'opera è dedicata a tutti quelli che passando di qui, anche per un solo istante, la guarderanno" (Alberto Garutti).
Il cubo Garutti è una sorta di museo in miniatura realizzato dall'artista Alberto Garutti nel quartiere Don Bosco di Bolzano nel 2000. Ogni tre mesi viene esposta un'opera della collezione Museion o realizzato un progetto site–specific.
Questo progetto è nato nell'ambito dell'iniziativa “Arte sul territorio” della Ripartizione Cultura della provincia autonoma di Bolzano con l'intenzione di portare l'arte contemporanea nello spazio pubblico. L'attività espositiva è curata da Museion e dall'artista stesso che da sempre è impegnato a cercare il dialogo con un pubblico che non sia solo quello del selezionato sistema dell'arte.
Mostre
Titolo Inizio Fine Sede A cura di Sguardo periferico e corpo collettivo24 maggio 200821 settembre 2008MuseionCorinne DiserensSonic Youth etc.: “SENSATIONAL FIX”'11 ottobre 20084 gennaio 2009MuseionRoland Grönenboom e Corinne DiserensMike Kelley – Educational Complex Onwards, 1995–200816 gennaio 200919 aprile 2009MuseionAnne PontegnieCarl Andre17 settembre 20118 gennaio 2012MuseionRoland Mönig e Letizia RagagliaRosemarie Trockel: "Flagrant Delight"1º maggio 201312 gennaio 2014MuseionDirk SnauwaertDanh Vo. Fabulous Muscles18 maggio 20131º settembre 2014MuseionLetizia RagagliaKlara Lidén. Invalidenstraße14 settembre 201312 gennaio 2014MuseionLetizia RagagliaWhen Now is Minimal. Il lato sconosciuto della Sammlung Goetz23 novembre 201312 ottobre 2014MuseionKarsten Löckemann, Angelika Nollert, Letizia RagagliaLeander Schwazer. Bikini21 febbraio 201425 maggio 2014MuseionCeal Floyer1º febbraio 20144 maggio 2014MuseionLetizia RagagliaTatiana Trouvé. I Tempi Doppi24 maggio 20147 settembre 2014MuseionLetizia RagagliaRä di Martino. Authentic News of Invisible Things27 settembre 201411 gennaio 2015MuseionFrida CarazzatoSoleil politique. Il museo tra luce e ombra27 settembre 201411 gennaio 2015MuseionPierre Bal-BlancSolo Show Robbie Williams1º novembre 20141º marzo 2015Museion Carol Bove / Carlo Scarpa1º novembre 20141º marzo 2015MuseionHenry Moore InstituteNanni Balestrini. Oltre la poesia15 novembre 201422 febbraio 2015MuseionAndreas HapkemeyerChiara Fumai. Der Hexenhammer31 gennaio 201526 aprile 2015MuseionFrida CarazzatoRossella Biscotti. L'avvenire non può che appartenere ai fantasmi31 gennaio 201525 maggio 2015MuseionFrida CarazzatoCollezionare per un domani: nuove opere a Museion21 marzo 201510 gennaio 2016MuseionMartino Gamper. Design is a State of Mind6 giugno 201513 settembre 2015MuseionMartino GamperCerith Wyn Evans3 ottobre 201510 gennaio 2016MuseionLetizia RagagliaFrancesco Vezzoli. Museo Museion30 gennaio 201616 maggio 2016MuseionLetizia RagagliaKorakrit Arunanondchai. Painting with history 3 or two thousand five hundred and fifty nine years to figure stuff out2 giugno 201611 settembre 2016MuseionLetizia RagagliaJudith Hopf. Up1 ottobre 20168 gennaio 2017MuseionLetizia RagagliaLa Forza della Fotografia. Opere dalla Collezione Museion25 novembre 201617 settembre 2017MuseionLetizia Ragaglia e Andreas HapkemeyerLili Reynaud-Dewar. TEETH, GUMS, MACHINES, FUTURE, SOCIETY28 gennaio 20177 maggio 2017MuseionJùlius Koller. One Man Anti Show20 maggio 201727 agosto 2017MuseionDaniel Grúň, Kathrin Rhomberg, Georg SchöllhammerHÄMATLI & PATRIÆ16 settembre 201714 gennaio 2018MuseionNicolò DegiorgisINSTALLATION ART. Entrare nell'arte della Collezione Museion7 ottobre 201723 settembre 2018MuseionLetizia RagagliaIrma Blank. Opere su carta dalla Collezione Museion16 novembre 201723 settembre 2018MuseionAndreas HapkemeyerMartin Kippenberger, Maria Lassnig. BODY CHECK3 febbraio 20186 maggio 2018MuseionVeit LoersSomatechnics. Transparent travellers and obscure nobodies25 maggio 20182 settembre 2018MuseionSimone FrangiJohn Armleder22 settembre 201813 gennaio 2019MuseionTutto. Prospettive sull'arte italiana13 ottobre 201824 marzo 2019MuseionIngvild Goetz, Leo Lencsés, Karsten Löckemann, Letizia Ragaglia,Elena ReKaren Cytter. Mature content26 gennaio 201928 aprile 2019MuseionLetizia RagagliaDoing Deculturalization (working title)13 aprile 201903 novembre 2019MuseionIlse LaferLudwig Hirschfeld-Mack13 aprile 201903 novembre 2019MuseionAndreas HapkemeyerHaim Stainbach. EVERY SINGLE DAY18 maggio 201915 settembre 2019MuseionSusanne Figner, Letizia RagagliaMarguerite Humeau. Oscillations12 ottobre 201926 gennaio 2020MuseionLetizia Ragaglia, Frida CarazzatoIntermedia. Archivio di Nuova Scrittura23 novembre 201907 giugno 2020MuseionLetizia RagagliaMercedes Azpilicueta. Bestiario de Lengüitas15 febbraio 202013 maggio 2020MuseionVirginie BobinKarin Sander. Skulptur / Sculpture / Scultura29 maggio 202020 settembre 2020MuseionLetizia Ragagliaunlearning categories27 giugno 202023 agosto 2020MuseionBAULa Collezione di Erling Kagge curatore ospite a Museion12 settembre 202014 febbraio 2021MuseionSonia Leimer10 ottobre 202031 gennaio 2020MuseionLetizia Ragaglia e Frida CarazzatoHere To Stay. Nuove Opere per la Collezione26 marzo 20218 agosto 2021MuseionBart van der Heide, in collaborazione con Elena Bini e Andreas HapkemeyerJimmy Robert, Mirror Language28 maggio 202122 agosto 2021MuseionBart van der Heide, in collaborazione con Frida CarazzatoTECHNO10 settembre 202116 marzo 2022MuseionTECHNO è curata da Bart van der Heide in collaborazione con un team di ricerca internazionale composto tra gli altri da Francesco Tenaglia, Florian Fischer e Frida Carazzato
Mediazione Il dipartimento della didattica, attivo dagli anni novanta intende stabilire un forte dialogo con il pubblico.
Visite guidate Workshops/Museion Mobil Offerte specifiche per adolescenti, famiglie con bambini, scuole e asili Seminari
Biblioteca
Aperta a tutti gli interessati, è specializzata in arte moderna e contemporanea e raccoglie e conserva materiale documentario in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione ai paesi di lingua tedesca. Il patrimonio, in continuo accrescimento, comprende attualmente circa 21.000 volumi, venti abbonamenti a riviste specialistiche d'arte e una raccolta di materiale multimediale. Dal mese di gennaio 2011 l'intero patrimonio è stato unito al patrimonio della Biblioteca della Libera Università di Bolzano.
Critiche
Il museo opera sia all'interno dei suoi spazi espositivi sia fuori, con opere che fanno scatenare spesso il dibattito pubblico e mediatico locale. Le critiche maggiori sorsero subito dopo l'inaugurazione della prima mostra nella nuova sede nel maggio 2008. L'opera "Zuerst die Füße" 1990 dell'artista tedesco Martin Kippenberger provoca uno scandalo enorme, con forte influenze politiche e religiose. Media internazionali ne parlano per uno lungo periodo.