Biografia Figlia dei ballerini Bernard e Hylda Lee, Tanith Lee trascorse la sua infanzia in varie città del Regno Unito, trasferendosi in base agli ingaggi dei genitori; durante la scuola dell'obbligo fu spesso vittima di bullismo e faticò ad alfabetizzarsi perché affetta da una leggera forma di dislessia, ma superò l'ostacolo grazie al supporto del padre nello studio. Pur non essendo abbienti i coniugi Lee misero a disposizione della figlia una notevole biblioteca di brossure, comprendente fra le altre opere di William Shakespeare, Bram Stoker, Saki e Theodore Sturgeon; Lee in tal modo si appassionò precocemente alla letteratura fantastica, alla storia e allo studio delle religioni.

Dopo essersi diplomata alla Prendergast Grammar School for Girls nel 1966, Lee frequentò per un anno il Croydon Art College, ma decise ben presto di abbandonare gli studi e lavorare come archivista, assistente bibliotecaria, commessa e cameriera; già nel 1968, però, la giovane scrittrice riuscì a vendere il brevissimo racconto "Eustache" alla casa editrice Pan Books, che lo pubblicò nell'antologia The Ninth Pan Book of Horror Stories, e fece stampare a proprie spese un volumetto contenente il racconto The Betrothed.

Nei primi anni Settanta Lee riuscì finalmente a pubblicare presso l'editore Macmillan il romanzo fantasy per bambini The Dragon Hoard (1971), il racconto illustrato dal titolo Animal Castle (1972) e la raccolta di fiabe Princess Hynchatti and Some Other Surprises (1972), componendo nel frattempo un romanzo per adulti di genere planetary romance intitolato Nata dal vulcano (The Birthgrave); quest'opera venne inizialmente rifiutata da tutti i maggiori editori britannici e fu finalmente opzionata nel 1975 da DAW Books, la prima compagnia statunitense a pubblicare esclusivamente narrativa speculativa. Grazie al suo contratto con DAW, Lee poté diventare una romanziera professionista e nei successivi vent'anni produsse un abbondante corpus destinato sia all'infanzia sia al pubblico maturo, spaziando per tutte le forme della prosa di genere; nel 1987, inoltre, si legò sentimentalmente allo scrittore e artista John Kaiine e lo sposò nel 1992. Nel corso di questo quindicennio l'autrice si conquistò un certo numero di premi letterari.

Nei primi anni Duemila Lee conobbe un periodo di difficoltà economica: le principali case editrici sia nordamericane sia britanniche rifiutarono sistematicamente la sua produzione, considerata troppo eccentrica rispetto alle aspettative del mercato; Lee tuttavia continuò a comporre nuove opere e riuscì lentamente a trovare un nuovo bacino di pubblico attraverso gli editori indipendenti, come Egerton House Publishing e Immanion Press. È degno di nota che nel 2008 fu fra gli ospiti d'onore di Eastercon 59 - Orbital 2008, la convention organizzata dalla British National Science Fiction Society a Londra. Morte La scrittrice è deceduta nella sua casa nell'East Sussex il 24 maggio 2015 all'età di sessantasette anni, dopo una lunga malattia.

Carriera letteraria Tanith Lee ha scritto circa una novantina di romanzi, più di trecento racconti e diverse poesie, tutti contraddistinti da uno stile molto personale ricco di suggestioni coloristiche; potente creatrice di personaggi, l'autrice riesce a dar vita a figure molto complesse e articolate sul piano psicologico, che si evolvono e si trasformano fino a raggiungere una piena comprensione del proprio sé.

Le opere giovanili di Lee denotano un profondo interesse per i temi e gli intrecci di Bildungsroman, per il motivo fantastico della metamorfosi e per i chiaroscuri morali e psicologici: fra i suoi romanzi destinati all'infanzia ed editi da Macmillan, The Dragon Hoard (1971) segue le vicissitudini di un uomo condannato per magia a trasformarsi involontariamente in corvo, Companions on the Road (1975) ha per protagonisti tre banditi perseguitati da una maledizione che cercano disperatamente una possibilità di redenzione, e Il cerchio del tempo (The Winter Players, 1976) mette in scena il viaggio di una giovane sacerdotessa per recuperare delle reliquie rubate e purificare il ladro dai suoi peccati; similmente East of Midnight (1977) è un fantasy a portale il cui eroe deve adattarsi a una società fatata matriarcale, e infine, Shon the Taken (1979) segue le avventure di un emarginato sociale in conflitto sia con la società umana sia con quella degli spiriti. Analogamente, la sua prima opera per adulti edita da DAW Books, il romanzo picaresco Nata dal vulcano (The Birthgrave, 1975), ha per protagonista una fattucchiera amnesiaca che non ricorda nemmeno il proprio nome (da qui l'epiteto di White Witch, "Strega Bianca") e pertanto viaggia per il proprio pianeta in cerca dell'identità che ha perduto, oscillando di episodio in episodio fra gli estremi sociali della solitudine e della fama, della proattività e della passività; la vicenda della Strega Bianca trova poi un corrispettivo speculare in quella di Tuvek-Vazkor, protagonista di Vazkor, figlio di Vazkor (Vazkor, Son of Vazkor, 1977) e La Strega Bianca (Quest for the White Witch, 1978), un ambizioso guerriero la cui esistenza e identità è stata condizionata sin dalla nascita dalle azioni della Strega Bianca. I medesimi temi ed estetiche di Nata dal Vulcano ricorrono anche nel romanzo coevo Il Signore delle tempeste (The Storm Lord, 1976), in cui il protagonista Raldnor deve venire a patti con la propria ascendenza meticcia e con le facoltà sovrumane che lo rendono in potenza un semidio, e anche in questo caso le decisioni di Raldnor si ripercuotono, in Anackire (1983) e The White Serpent (1988), su una generazione più giovane – stavolta entro un intreccio di intrighi di corte e macchinazioni geopolitiche. Maggiormente focalizzati su tematiche sentimentali sono invece i romanzi autoconclusivi Volkhavaar (Volkhavaar, 1977), imperniato sullo scontro fra uno stregone e una maga bianca in un contesto high fantasy, e Sung in Shadow (1983), una rivisitazione fantastica della leggenda di Romeo e Giulietta.

Parallelamente a queste opere dalla trama orizzontale lineare e marcata, Lee volle sviluppare anche una formula di fantasy per adulti sospesa fra il fiabesco e il macabro con il romanzo episodico Il padrone della notte (Night's Master, 1978), primo episodio dei Racconti della Terra Piatta (Tales of the Flat Earth, 1978-1987): una serie ispirata alle Mille e una notte, al ciclo di Zothique di Clark Ashton Smith e alla saga della Terra morente di Jack Vance, in cui gli dèi e semidei di un pantheon immaginario, di matrice araba e mesopotamica, interagiscono con gli esseri umani in una versione fittizia della Terra preistorica; protagonista centrale di questa serie è il demonio Azhrarn, una figura accostabile ai precedenti eroi ed eroine dell'autrice in quanto moralmente ambigua e socialmente liminale, ma caratterizzata inoltre da un inedito orientamento bisessuale e da aspetti di titanismo; un'ispirazione vanciana si rintraccia anche nel coevo ciclo sword & sorcery dell'eroe errante Cyrion (1979-1982), le cui avventure presentano un marcato elemento giallo. Il successivo sviluppo di questo filone fu l'allestimento di raccolte di racconti auto-conclusivi, atti a reinterpretare materiale mitico e fiabesco della tradizione orale (metodologia che accomuna Lee alla conterranea Angela Carter): Red As Blood or Tales from the Sisters Grimmer (1983) rilegge in chiave orrorifica alcune fiabe europee raccolte da Charles Perrault e dai fratelli Grimm; Tamastara or The Indian Nights (1984) attinge alla cultura indiana e la rielabora in varie modalità narrative, dal mistero al fantascientifico; The Gorgon and Other Beastly Tales (1985) antologizza racconti imperniati su animali fantastici e creature mitologiche, andando a formare un bestiario. È riconducibile a questa corrente anche il romanzo Lycanthia, or The Children of Wolves (1981), in cui Lee ripensa le leggende sui lupi mannari presentando la licantropia non tanto come una maledizione, quanto come un ritorno dell'essere umano a un salutare stato di natura.

Accanto a questa vastissima produzione fantasy, Lee pubblicò per DAW Books anche diversi cicli brevi e romanzi auto-conclusivi di fantascienza sociologica: la dilogia delle Cupole (Four-BEE, 1976-1977) è un romanzo di formazione distopico in cui un gruppo di adolescenti reagisce all'edonismo imperante nella propria società adottando atteggiamenti nichilisti, e si contraddistingue stilisticamente per la creazione da parte di Lee di uno slang artificiale parlato dai suoi personaggi; Foresta elettrica (Electric Forest, 1979) delinea il rapporto morboso fra una donna socialmente emarginata e lo scienziato che la tramuta in una cyborg super-umana; la dilogia di Sabella (1980) trapianta i vampiri e gli zombi della tradizione gotica sulle colonie umane di Marte; Il pianeta dell'eterna notte (Day by Night, 1980) si svolge su un pianeta che non ruota sul proprio asse e ha quindi una faccia perpetuamente illuminata e una oscura, e descrive in parallelo le società speculari e antitetiche che abitano i due emisferi; Storia di un amore d'argento (The Silver Metal Lover, 1981) narra la storia d'amore proibita fra una giovinetta e il suo servitore androide; Prigionieri del crepuscolo (Days of Grass, 1985) si svolge sulla Terra dopo una vittoriosa invasione aliena che ha annientato le civiltà umane.