Ballyhoo è un videogioco di avventura testuale pubblicato nel 1986 per molti home computer e personal computer dalla Infocom. È un giallo ambientato in un circo; il titolo è un'espressione inglese per "clamore pubblicitario". Uscirono versioni per Amiga, Amstrad CPC, Amstrad PCW, Apple II, Atari 8-bit, Atari ST, Commodore 64, Macintosh, MS-DOS, MSX, Tatung Einstein, TI-99/4A (versione edita da Asgard Software nel 1989, si sospetta che non fosse autorizzata.), TRS-80, TRS-80 CoCo e sistemi operativi CP/M. Un'edizione per Apple IIGS uscì solo nella raccolta The Lost Treasures of Infocom.
Trama Dopo lo spettacolo del circo di Tomas Munrab, il protagonista senza nome si trattiene a curiosare nei retroscena e sente per caso una conversazione tra Munrab e un investigatore locale. La piccola figlia di Munrab è stata rapita e l'investigatore ha l'aria di un incompetente. Il protagonista decide di indagare autonomamente e presto sospetta che il misfatto sia opera di qualcuno interno al circo e la bambina sia tenuta nascosta nei paraggi. Il gioco si svolge sul terreno del circo, aggirandosi tra tendone, carrozzoni e serragli, e interagendo con il bizzarro personale e gli animali.
Modalità di gioco Ballyhoo è un'avventura puramente testuale solo in , priva di illustrazioni grafiche in tutte le sue versioni. Il livello di difficoltà dichiarato da Infocom è Standard (il secondo su quattro). Come in gran parte dei giochi della Infocom, il protagonista può spostarsi in un numero non molto elevato di luoghi.. In quasi tutte le versioni è presente una linea fissa in cima allo schermo che riporta sempre il nome del luogo attuale, il punteggio accumulato e il numero di azioni effettuate in tutta la partita. A differenza delle precedenti avventure gialle della Infocom (linea Mystery), come Deadline, non c'è uno scorrimento in tempo reale degli eventi, i quali evolvono solo in base alle azioni del giocatore, come avviene più normalmente nelle avventure.
Secondo il manuale il vocabolario riconosciuto è di oltre 900 parole. Sono possibili comandi anche sotto forma di frasi complesse, con più azioni concatenate o più oggetti coinvolti. Si possono utilizzare tra l'altro i pronomi IT ("esso") e ALL ("tutto"), fare domande con WHO IS ("chi è"), WHAT IS ("cos'è") e WHERE IS ("dov'è"), rivolgersi a personaggi premettendone il nome seguito da virgola.. Altre funzioni notevoli sono il comando OOPS, che permette di correggere un'eventuale singola parola sbagliata nella frase digitata in precedenza, e la possibilità di variare la quantità di dettaglio delle descrizioni dei luoghi mostrate a video, ; secondo quest'ultima il comando OOPS era una novità.. C'è la possibilità di salvare la partita su disco.
Materiale Le edizioni originali di Ballyhoo, come altre avventure Infocom, contengono i cosiddetti feelie, oggetti materiali decorativi e rappresentativi dell'ambientazione, talvolta contenenti indizi per il gioco. Sono inclusi un biglietto del circo, un palloncino e una pubblicità dell'elisir del dott. Nostrum, inoltre la prima parte del manuale rappresenta un opuscolo pubblicitario del circo di Tomas Munrab..
Sviluppo Il testo di Ballyhoo fu scritto dal giornalista Jeff O'Neill ed è la sua prima opera realizzata per la Infocom, dopo essere stato assunto nel 1984 come collaudatore di giochi.. Fu l'ultimo gioco prodotto dalla Infocom come società indipendente; quando uscì a febbraio 1986 l'azienda era crollata nel giro di un anno e stava già cercando di essere acquisita. L'unico altro titolo portato a termine da O'Neill fu Nord and Bert.
Accoglienza La critica europea e americana dei suoi tempi fu generalmente molto positiva nei confronti di Ballyhoo. All'epoca le avventure della Infocom, sebbene di prezzo non economico., erano considerate di massimo livello; tuttavia le riviste Zzap! e Amstrad Action ritennero Ballyhoo leggermente al di sotto degli standard molto elevati dell'azienda, pur giudicandolo comunque molto bene (Zzap! assegnò un voto di 88%, mentre era abituata a superare il 90% con la Infocom), ..
Il gioco non ebbe grande successo commerciale e non riuscì a superare le copie vendute complessivamente. Nel tempo divenne uno dei giochi meno ricordati e meno notevoli della Infocom. Secondo K, insieme all'altro titolo di Jeff O'Neill Nord and Bert, è la peggiore avventura dell'azienda.
Note
Bibliografia
Riviste
Collegamenti esterni
Riguarda la versione CP/M, sistema operativo disponibile anche per lo ZX Spectrum 128k.
Categoria:Opere sul circo