Biografia Primi anni e formazione (1882–1907) La famiglia di Kanae Yamamoto discendeva dal clan Irie, di rango hatamoto, una élite nell’organizzazione dei samurai al diretto servizio dello shogunato Tokugawa durante il periodo Edo a Tokyo. Il nonno di Kanae era morto nel 1868 nella battaglia di Ueno, durante la guerra Boshin che si era conclusa con la caduta dello Shogun e con il Rinnovamento Meiji che riportava il potere nelle mani dell’imperatore.. Il padre di Kanae, Ichirō (), rimasto orfano, crebbe a Okazaki nella prefettura di Aichi; non è noto il motivo di questo trasferimento.. Ichirō, dopo la morte del padre, fu accolto nella famiglia di Ryōsai Yamamoto (), un kampo, ossia un medico che praticava una elaborazione giapponese della medicina tradizionale cinese. con l’intenzione di provvedere alla sua crescita e, una volta adulto, di dargli in moglie sua figlia Take () la maggiore dei suoi nove figli..

Kanae nacque il 24 ottobre 1882 nelle vicinanze di Okazak inel quartiere Tenma-dōri 1-chōme di Okazaki. I bombardamenti di Okazaki durante la seconda Guerra mondiale hanno gravemente danneggiato sia il centro sia la periferia della città e non è rimasta traccia della casa natale di Kanae.

Ryōsai Yamamoto intendeva destinare Ichirō alla continuazione della professione famigliare di medico, ma quando il Governo Meiji deliberò che le licenze in campo medico sarebbero state assegnate esclusivamente ai medici che praticavano la medicina occidentale, Ichirō, poco dopo la nascita di Kanae, decise di trasferirsi a Tokyo per studiarla. Ichirō alloggiava nella proprietà del padre dello scrittore Mori Ōgai, dove era a servizio per poter affrontare le spese. Sembra anche che per progredire negli studi medici praticasse con altri la riesumazione di cadaveri per disporre di corpi da dissezionare e studiare.

Nel 1887, all’età di 5 anni, Kanae e la madre Take raggiunsero Ichirō a Tokyo, stabilendosi in una casa in affitto nella zona di San'ya. La madre si dedicava a lavori di cucito per contribuire al sostegno della famiglia. mentre la zia Tama Yamamoto (), terza figlia di Ryōsai, lavorava come cameriera a servizio della famiglia Mori, così Kanae spesso aveva occasione di incontrare il cugino, Kaita Murayama, che come Kanae, avrebbe percorso la carriera artistica..

Il pittore Harada Naojirō, in amicizia con Ōgai avendo entrambe studiato in Germania tra il 1884 e il 1888, frequentava casa Ogai, conobbe la madre di Kanae e le chiese di posare come modella per il dipinto "Bodhisattva Kannon cavalca il Drago" del 1890. È possible che questi avvenimenti abbiamo contribuito ad indirizzare Kanae all’espressione artistica..

Ichirō educò il figlio Kanae secondo i principi liberali di Nakae Chōmin.. Ichirō non era responsabile solamente per i membri della propria famiglia ma anche per i 5 fratelli della moglie., e per questa ragione all’età di 11 anni. al termine di quattro anni di scuola elementare non fu possibile per Kanae continuare gli studi. Divenne quindi apprendista nel laboratorio di incisione del legno di Sakurai Torakichi nel distretto di Shiba dove apprese la tecnica occidentale della gradazione tonale; il suo apprendistato era finalizzato all’illustrazione grafica di libri e riviste e includeva lettering e la fotoincisione.La sua abilità artistica si sviluppò velocemente e presto si guadagnò la stima dei colleghi e dei maestri..

In questo periodo le tecniche di stampa subirono rapidi cambiamenti, portati alla ribalta anche dalla Prima guerra sino-giapponese.. Al culmine della guerra il giovane Kanae prese in considerazione l’idea di dedicarsi alla carriera militare. Comunque Kanae portò a termine il suo apprendistato fino all’età di 18 anni, seguito da un anno di lavoro obbligatorio per Sakurai, il suo datore di lavoro.

Nel 1896 Ichirō ottenne la licenza di medico e avviò un ambulatorio nelle vicinanze di Ueda nella Prefettura di Nagano.. Il rapido cambiamento nelle tecnologie di stampa che Kanae aveva appreso durante il suo apprendistato, lo indusse a dubitare del suo futuro nel campo dell'incisione su legno. La sua attenzione si spostò quindi verso la pittura; desiderava iscriversi alla scuola di belle arti di Tokyo per studiare la pittura yōga, la pittura ad olio in stile occidentale... Era però consapevole che il padre, ancora indebitato per l’avviamento del proprio ambulatorio, non era in grado di affrontare la spesa di una scuola d’arte. Nel 1902 si iscrisse segretamente alla Scuola di Belle arti di Tokyo. Tra i suoi maestri ebbe Masaki Naohiko, Iwamura Tōru e Kuroda Seiki.

Per pagarsi gli studi Kanae collaborava con l'Hochi Shimbun, periodico sportivo, per il quale faceva saltuariamente delle illustrazioni. Dal febbraio del 1903 Kanae alloggiò nella casa del suo amico Hakutei Ishii, il figlio maggiore dell'artista Teiko Ishii. Kanae e altri giovani pittori che alloggiavano nella stessa casa erano soliti riunirsi nel cuore della notte per discutere sull'arte e una volta al mese assumevano un modello per far pratica di disegno di figura dal vero.

La xilografia e il movimento sōsaku hanga (1904–1911) Nel luglio 1904, Kanae si aggregò ad un gruppo di amici per compiere un viaggio a Chōshi nella Prefettura di Chiba, e si stabilirono nelle vicinanze della foce del fiume Tone.. Qui fece alcuni schizzi tra cui quello di un pescatore vestito in abiti cerimoniali con lo sguardo rivolto all’area del porto. Al ritorno utilizzò lo schizzo come base per una xilografia.. Incise entrambe lati di una lastra di legno e utilizzò un lato come matrice per la stampa della linea di contorno e dei dettagli con inchiostro nero e l’altro lato per la stesura del colore di riempimento delle sagome con inchiostro ocra, ad esclusione della bandana sul capo del pescatore. A quel tempo la xilografia era considerata un prodotto di artigianato molto commerciale senza grande considerazione artistica.. Hakutei Ishii rimase colpito dalla stampa del giovane artista e la fece pubblicare nel numero di luglio della rivista "Myōjō". Ishii riteneva il lavoro di Kanae molto innovativo in quanto da un lato utilizzava la tecnica tradizionale dell'Ukiyo-e dall’altro realizzava un'opera non commerciale, spontanea e pittorica.. Ben presto questo stile, al quale Ishii attribuì la definizione di tōga (pittura con la lama), divenne popolare all’interno del circolo dei lettori della rivista Myōjō. Ciò rappresentò l'inizio del movimento artistico sōsaku-hanga o della stampa creativa..

Nell’estate del 1905 Kanae andò a fare visita ai genitori a Nagano; qui realizzò il dipinto La zanzariera, una delle prime sue opere ad olio. Nel mese di settembre dello stesso anno Kanae, Hakutei, Ishii Tsuzurō e alcuni amici fondarono la rivista "Heitan" nella quale pubblicarono numerose delle proprie opere a stampa. La rivista ebbe vita breve e cessò nell’aprile del 1906.. Fu su queste pagine che comparve per la prima volta la parola hanga, utilizzata come alternativa a tōga. Successivamente il termine tōga cadde in disuso mentre hanga divenne il termine generico per indicare qualsiasi tipo di stampa giapponese..

Nel 1906 lasciò la casa di Ishii per trasferirsi a Morikawa-chō nel quartiere Hongō di Tokyo.. Si laureò nell’aprile dello stesso anno alla Scuola di Belle Arti di Tokyo e nell’annuario della scuola scrisse che il suo artista preferito era il pittore francese Pierre Puvis de Chavannes.. Iniziò a collaborare alla rivista di Rakuten Kitazawa Tokyo Puck, periodico umoristico illustrato che aveva come modello la rivista americana Puck..

Nel 1907 Kanae, deluso dalla progressiva perdita di prestigio che stava subendo la stampa manuale in Giappone, per ravvivare l'interesse del pubblico su questa tecnica artistica scrisse una serie di articoli sulla rivista d'arte "Mizu-e"prendendo in considerazione numerosi esempi di stili e tecniche di stampa. Gli articoli furono pubblicati tra febbraio e agosto.

Nello stesso anno Kanae, Hakutei Ishii e Morita Tsunemoto fondarono un nuovo mensile chiamato "Hōsun"; il primo fascicolo apparve il 15 maggio 1907. Prendeva a modello alcune note riviste europee quali "Cocorico", "Jugend", "Simplicissimus".. Infatti durante il periodo Meiji (1868–1912) Tokyo era aperta alle influenze dell'occidente, in particolare quelle che arrivavano dall'Europa e rapidamente le mode e le correnti artistiche erano importate dal vecchio continente e in parte fatte proprie e rielaborate. La rivista affrontava principalmente argomenti di letteratura, critica e illustrazione e gli editori curavano attentamente gli aspetti grafici. La rivista era prodotta su carta di qualità in un inusuale grande formato, un formato chiamato kikubai-ban. Kanae contribuì con proprie stampe e haiku, nonché incidendo le matrici per la stampa delle opere di altri artisti. La prima pubblicazione era composta da otto pagine ed includeva una tavola aggiuntiva con un'opera di Kanae che raffigurava il Parco di Shiba. L’artista stesso andò a distribuire la pubblicazione alle librerie. Questa prima uscita fu un successo tanto che il numero dei sostenitori crebbe e fu possibile raddoppiare il numero di pagine edite.. La rivista chiuse nel luglio 1911 dopo la pubblicazione di 35 fascicoli. Hakutei e Tsunetomo avevano lasciato Tokyo. e Kanae desideroso di nuove iniziative.

Nelle sue opere Kanae intendeva rivitalizzare lo spirito che aveva animato l’ukiyo-e nel periodo Edo, e con questo intento alla fine del 1911 fondò il Circolo delle stampe di Tokyo per produrre e commercializzare le stampe rinnovate.

Cercò di coinvolgere i collaboratori di Hōsun, ma dopo la chiusura della rivista molti dei soci avevano lasciato Tokyo e riuscì a coinvolgere solamente Hanjirō Sakamoto. I due realizzarono una serie di stampe dal titolo "Sōga-butai sugata", ("Schizzi di personaggi del palcoscenico") che raffiguravano ritratti di attori del teatro kabuki, facendo proprio il genere yakusha-e in auge nelle stampe ukiyo-e.

I soggetti delle stampe erano ritratti in azione sul palcoscenico del Teatro Imperiale che era stato edificato in quegli anni; le stampe sul fronte recavano didascalie in francese e in giapponese sul verso. Sebbene Kanae avesse annunciato la realizzazione di stampe relative a 34 opere teatrali, furono effettivamente prodotti solamente 3 set di 4 stampe ciascuno – 2 per ciascun artista in ogni set – nei mesi di giugno, luglio e settembre.. Questa iniziativa rappresentò un punto di svolta nella sua carriera con l’abbandono delle tecniche incisorie occidentali orientandosi maggiormente verso lo stile giapponese, che prevede aree di colore a tono piatto e uniforme.. Le stampe inizialmente non ebbero un successo di vendita, se non dopo la partenza di Kanae per la Francia l’anno seguente e, a causa della sua assenza, l’editore non fu in grado di disporre di ristampe sufficienti per far fronte alle richieste.

Europa (1912–1916) Kanae era intenzionato a sposare Mitsu Ishii, la sorella dell’amico Hakutei, ma la famiglia di lei pose il veto al matrimonio, in particolare la madre e Hakutei stesso. Questo rifiuto lo amareggiò profondamente e ruppe l’amicizia con Hakutei, sebbene rimanesse in rapporto con Tsuruzō; e dal momento che desiderava studiare pittura a Parigi, il padre lo aiutò nell’organizzazione della distribuzione e vendita dei suoi lavori per raccogliere fondi sufficienti a sostenere le spese di viaggio e di soggiorno..

Kanae si imbarcò sulla Tango Maru dal porto di Kobe il 6 luglio 1912, per sbarcare a Marsiglia dopo 53 giorni di navigazione. A bordo realizzò bozzetti di quelle che sarebbero diventate stampe che il padre avrebbe posto in vendita tra cui "Galline selvatiche", che ritrae 3 prostitute cinesi con i piedi fasciati che aveva avuto occasione di vedere durante una sosta a Shanghai. A Parigi ne rielaborò il bozzetto e produsse numerose stampe. Nei primi mesi di soggiorno studiò incisione ad acquaforte alla École nationale supérieure des beaux-arts.