È stato nº 18 del mondo nel gennaio 2013, numero uno d'Italia per 215 settimane e per quattro stagioni. Vanta tre tornei ATP conquistati su tre diverse superfici, ed è stato il primo tennista italiano ad averne conquistato uno sull'erba, dove ha disputato tre delle sue 10 finali nel circuito maggiore.

Nelle prove del Grande Slam vanta il record italiano di partecipazioni (67, di cui 66 consecutive) e ha raggiunto gli ottavi di finale al Roland Garros, a Wimbledon e in quattro occasioni agli Australian Open.

Biografia Nasce da Hugo, autotrasportatore, e Maria-Luise, che lavora in un negozio di articoli sportivi. Cresce insieme alla sorella Maria a Caldaro sulla Strada del Vino. Ama sciare ed è un tifoso del Milan, è di madrelingua tedesca e parla anche italiano e inglese.

Era allenato da quando aveva undici anni da Massimo Sartori, secondo il quale il segreto di questo storico sodalizio è il rispetto reciproco. Nel 2012 entra nello staff di Seppi Dalibor Sirola, ex preparatore atletico di Ivan Ljubičić, al quale riconosce di avere aumentato la sua elasticità muscolare e in generale le sue prestazioni fisiche.

Dal 2017 ha partecipato a iniziative ed eventi dedicati alla conoscenza delle emozioni in oncologia attraverso il racconto delle dinamiche dello sport.

Carriera 2003-2006: esordio nel circuito ATP e in Coppa Davis, prime semifinali ATP e 51º nel ranking Esordisce nel circuito maggiore nel settembre 2003 con la sconfitta al primo turno contro Jose Acasuso a Bucarest. Due anni dopo essere passato al professionismo, nel 2004 inizia a disputare con maggiore frequenza i tornei del circuito Challenger e raggiunge le semifinali a Torino e nel Bronx. Quello stesso anno prende parte ai tornei ATP di Milano, Amburgo, Gstaad, Halle (battendo Davydenko), Vienna e agli Us Open, dove ottiene la prima vittoria in un torneo dello Slam contro Rainer Schüttler, allora nº 12 mondiale. A Palermo raggiunge i quarti di finale in un torneo ATP per la prima volta in carriera. Nel corso della stagione viene convocato in Coppa Davis in tre occasioni, esordisce ad aprile con una vittoria e una sconfitta in singolare nella sfida vinta contro la Georgia e contribuisce a riportare l'Italia nel Gruppo I vincendo un singolare e in doppio nei quarti contro la Bulgaria.

Nel 2005 viene eliminato al secondo turno ai Masters di Roma e Montecarlo, mentre ai tornei ATP di Gstaad, Stoccarda e Metz raggiunge i quarti di finale. A maggio raggiunge i quarti anche al Masters Series di Amburgo battendo Rainer Schüttler, il nº 10 del mondo Guillermo Cañas e Jiří Novák, a fine torneo entra per la prima volta nella top 100. A settembre, nello spareggio di Coppa Davis contro la Spagna a Torre del Greco, sconfigge l'ex numero 1 del mondo Juan Carlos Ferrero recuperando da due set di svantaggio e strappa un set a Nadal sulla terra rossa. La settimana successiva disputa la prima semifinale ATP a Palermo e cede in due set a Igor Andreev. A ottobre sale alla 67ª posizione mondiale e chiude la stagione alla 69ª. Inizia bene il 2006 e a febbraio porta il miglior ranking al 51º posto, raggiunge la semifinale nei tornei ATP di Sydney e Nottingham e nei Challenger di Bergamo e Sunrise. Arriva ai quarti nei tornei ATP di Adelaide, Zagabria e Valencia. Dopo Wimbledon, dove esce di scena al secondo turno, vince solo 2 incontri nel resto della stagione.

2007: prima finale ATP e top 50 Vince il primo match del 2007 agli Australian Open prima di perdere da Florian Mayer. Torna a mettersi in luce raggiungendo il secondo turno al Masters Series di Indian Wells e viene sconfitto al secondo da Fernando Verdasco. Giunge poi alla finale del Challenger di Sunrise battendo tra gli altri Juan Martín del Potro e Nicolás Massú, e cede in tre set a Gaël Monfils. Vince in Coppa Davis l'ininfluente match contro Noam Okun dopo che Israele aveva già conquistato la qualificazione. A Montecarlo supera le qualificazioni, al primo turno batte Tejmuraz Gabašvili e perde dopo due tie-break da Roger Federer. Il momento negativo continua nei tornei successivi e nel corso dell'anno resta fuori dalla top 100 per 8 settimane. All'Open di Francia perde all'esordio in cinque set da Carlos Moyá. Al primo turno di Wimbledon supera Dominik Hrbatý ed esce al secondo turno per mano di Verdasco.

A Gstaad raggiunge la sua prima finale nel circuito ATP con i successi su Stefan Koubek e in semifinale su Igor' Andreev e viene sconfitto da Paul-Henri Mathieu per 7–6, 4-6, 5-7. Nella sfida di Coppa Davis contro il Lussemburgo vince il singolare contro Gilles Müller. A Kitzbühel elimina Feliciano López, Juan Carlos Ferrero e il giovane Fabio Fognini, prima di arrendersi nei quarti a Potito Starace dopo aver sprecato un match-point.. Non consegue risultati di rilievo nella trasferta americana ed esce al primo turno anche agli US Open. A Bucarest supera al primo turno Jürgen Melzer ma poi perde a sorpresa da Hugo Armando per 0-6, 3-6. Eliminato a Metz al secondo turno dal numero 9 del mondo Tommy Robredo, a Vienna raggiunge la sua quinta semifinale ATP in carriera dopo avere battuto a sorpresa al primo turno Marcos Baghdatis e nei quarti il numero 13 del ranking Ivan Ljubičić, per 6-3, 6-3, e perde in due set dal vincitore del torneo Novak Đoković. Al primo turno del Paris Masters sconfigge Sam Querrey e viene eliminato da Guillermo Cañas. A novembre sale al 49º posto mondiale.

2008: 1º titolo Challenger, vittoria su Rafael Nadal e semifinale ad Amburgo

Inizia il 2008 vincendo il Challenger di Bergamo sconfiggendo in finale Benneteau e alza così il primo trofeo da professionista; in coppia con Simone Bolelli si impone anche nel torneo di doppio. Al Rotterdam Open desta sorpresa con le vittorie su Lleyton Hewitt e sul nº 2 del mondo Nadal e nei quarti viene eliminato da Robin Söderling. Il 12 maggio raggiunge il 43º posto del ranking ATP e diventa il primo giocatore italiano. Ad Amburgo raggiunge la sua prima semifinale in carriera in un torneo Masters 1000 e viene sconfitto 6-3, 6-1 dal nº 1 del mondo Roger Federer, dopo avere eliminato Richard Gasquet, Juan Mónaco e il giocatore di casa Nicolas Kiefer.

Raggiunge i quarti di finale sull'erba del torneo ATP di Nottingham e cede al terzo set a Ivo Karlović. A Wimbledon accede per la prima volta al terzo turno e perde al quarto set contro Marat Safin dopo aver eliminato Tobias Kamke e Florent Serra. Al Cincinnati Open viene eliminato al terzo turno da Novak Djokovic dopo i successi su Tomas Berdych e Feliciano López. Fa il suo esordio olimpico ai Giochi di Pechino, al primo turno elimina il nº 17 ATP Robredo ed esce di scena per mano di Tomas Berdych. Sconfitto a sorpresa nei quarti a New Haven da Luka Gregorc, si spinge fino al terzo turno anche agli US Open e perde da Andy Roddick in 3 set. Vince in totale un solo incontro negli ultimi cinque tornei stagionali.

2009: due semifinali ATP

All'esordio stagionale a Doha viene sconfitto al secondo turno in due set da Roger Federer. Agli Australian Open è il primo escluso dalle teste di serie e ritrova al primo turno Federer, spreca diverse palle break e un set point e viene sconfitto al terzo set. Non supera il secondo turno nei successivi tornei, compresi i primi appuntamenti su terra battuta. Raggiunge la semifinale all'ATP di Belgrado e cede a Đoković dopo aver vinto il primo set, mentre esce negli ottavi di finale al Masters 1000 di Madrid. Sconfitto al secondo turno al Queen's di Londra, a Wimbledon supera in tre set James Blake, testa di serie nº 17, al secondo turno il francese Giquel al quinto set e viene eliminato al terzo turno da Igor' Andreev.

Accede alla semifinale anche all'ATP di Umago e viene sconfitto da Juan Carlos Ferrero al terzo set; la settimana successiva vince il Challenger di San Marino battendo in finale Potito Starace. Supera al primo turno del Cincinnati Open Jan Hernych, per poi perdere contro la testa di serie numero 2 Rafael Nadal dopo due tie-break, mentre a New Haven esce di scena al terzo turno per mano di Verdasco. Perde al primo turno degli US Open da Philipp Kohlschreiber e viene sconfitto anche da Wawrinka in Coppa Davis a Genova. Nel finale di stagione non consegue alcun risultato di rilievo.

2010: due semifinali ATP in singolare e una finale in doppio

Inizia il 2010 con le eliminazioni al secondo turno a Doha e a Sydney e quella al primo turno degli Australian Open 2010 contro John Isner al quinto set. Non supera il secondo turno a Rotterdam e a Marsiglia e vince in totale un solo incontro sul cemento americano a Indian Wells, Sunrise e Miami. Non va oltre il secondo turno anche nei tornei su terra battuta – in particolare a Roma, Montecarlo al Roland Garros e a Wimbledon.

Dà segnali di ripresa a Båstad, dove perde nei quarti un match equilibrato contro Robin Söderling e la finale in doppio in coppia con Simone Vagnozzi. Raggiunge la semifinale all'ATP 500 di Amburgo battendo tra gli altri Fabio Fognini e Thomaz Bellucci, prima di perdere da Jürgen Melzer. Arriva anche alle semifinali di Umago superando nei quarti Melzer e viene sconfitto da Juan Carlos Ferrero. Vince poi il Challenger di Kitzbühel perdendo un solo set in tutto il torneo contro Daniel Köllerer. Dopo i negativi risultati nella trasferta americana, a ottobre supera Čilić al primo turno dello Shanghai Masters e viene eliminato al terzo turno da Federer, risultato con cui rientra dopo 21 settimane nella top 50 e torna a essere il nº 1 in Italia. Vince solo uno degli ultimi cinque incontri stagionali.

2011: 1º titolo ATP Il 2011 inizia con la sconfitta al primo turno a Doha, dove perde in doppio la finale con Daniele Bracciali per 3-6, 6-7 contro Rafael Nadal e Marc López. Eliminato al secondo turno a Sydney da Richard Gasquet, supera agli Australian Open Arnaud Clément e al secondo turno cede in tre set a Jo-Wilfried Tsonga. A febbraio vince per la seconda volta in carriera il Challenger di Bergamo perdendo un solo set in finale contro Gilles Müller. A Marsiglia supera Robin Haase e perde da Jürgen Melzer ed esce al turno di esordio a Dubai e a Indian Wells. A Miami si infortuna nel match di secondo turno e deve quindi fermarsi quasi due mesi per la frattura di un osso del piede sinistro; erano da otto anni che non si fermava per un problema fisico. Al rientro perde all'esordio al Masters di Roma e al secondo turno a Nizza.

Eliminato al secondo turno anche al Roland Garros, ad Halle sconfigge al primo turno l'ex nº 2 del mondo Tommy Haas e perde dal detentore del titolo Lleyton Hewitt. La settimana successiva a Eastbourne sconfigge nell'ordine Tobias Kamke, Donald Young e nei quarti di finale Olivier Rochus. L'intensa pioggia costringe gli organizzatori a fare disputare al sabato sia le semifinali che la finale, in mattinata ha la meglio in tre set su Igor' Kunicyn e nel tardo pomeriggio si aggiudica il titolo per il ritiro di Janko Tipsarević per infortunio sul punteggio di 7–6, 3-6, 5-3 in favore di Seppi, che conquista così il suo primo titolo ATP in carriera e il primo titolo sull'erba nella storia del tennis italiano. Raggiunge la finale anche in doppio, e in coppia con Grigor Dimitrov viene sconfitto da Jonathan Erlich / Andy Ram con il punteggio di 3-6, 3-6. A Wimbledon perde al secondo turno da Marcos Baghdatis.