Katinasia cabrerae (Bonif.) Bonif., 2009 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Basal grade) e sottotribù Chiliotrichinae. Katinasia cabrerae è anche l'unica specie del genere Katinasia Bonif., 2009..

Etimologia Il nome generico (Katinasia ) è dedicato alla botanica argentina Liliana Katinas. L'epiteto specifico si riferisce al botanico Ángel Lulio Cabrera (1908-1999).

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico José Mauricio Bonifacino nella pubblicazione " Smithsonian Contributions to Botany. Washington, DC" (Smithsonian Contr. Bot. 92: 53) del 2009. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione Portamento. Le specie di questa voce ha un habitus di tipo arbustivo emisferico.......

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, ascendente e densamente ramificata. I rami hanno 8 coste longitudinali e sono punteggiati di ghiandole.

Foglie. Le foglie, persistenti, sono disposte in modo alternato-lasso e sono picciolate. Le foglie, con forme ellittiche, base attenuata, apice acuto e margini interi non revoluti, sono coriacee. La superficie è tomentosa e punteggiata di ghiandole su entrambi i lati.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da 5 - 7 capolini in formazioni corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale sessile/peduncolato di tipo discoide con fiori spesso omogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme cilindriche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui assenti) e fiori del disco. Le brattee, con forme ovato-ellittiche, apice acuto-acuminato e a consistenza coriacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 5 - 6 serie. Il ricettacolo è nudo ossia senza pagliette o parzialmente con pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta.

Fiori. I fiori (da 4 a 6 per capolino) sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): non presenti; fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: (fiori del disco) la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma triangolare; il colore è bianco. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono leggermente sagittate; le appendici apicali delle antere hanno delle forme triangolari; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate; la base è leggermente gonfia.. I due bracci dello stilo hanno una forma da lineare a oblunga e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco); achenio: gli acheni, con forme obconiche compresse, hanno 5 - 8 nervature laterali; la superficie è scarsamente pubescente-villosa e punteggiata di ghiandole, per lo più sulle coste; la parete dell'achenio è formata da celle contenenti rafidi ma prive di fitomelanina; il carpoforo normalmente è anulare; le setole con punte a forma di ancora non sono presenti; pappo: il pappo è formato da 3 - 4 serie di setole scabre (barbate quelle interne, più corte quelle esterne).

Biologia Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori. Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Argentina.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi: Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar. Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana. Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania. Baccharis lineage: include alcuni gruppi sudamericani. North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica.

Il genere Katinasia (insieme alla sottotribù Chiliotrichinae) è incluso nel lignaggio "Basal grade". In particolare fa parte del sottogruppo relativo agli areali del Sudamerica. Le specie di questo gruppo sono caratterizzate da un livello di ploidia 2x o 4x. La sottotribù è suddivisa in tre cladi (o gruppi): Chiliotrichum clade - Nardophyllum clade - Llerasia clade. Il genere Katinasia è incluso nel clade "Nardophyllum" insieme ai generi Chiliotrichiopsis - Nardophyllum - Cabreraea. Questo clade è da moderatamente a ben supportato e l'unico carattere morfologico comune a tutte le specie del gruppo sono gli acheni villosi, fittamente ricoperti da corti tricomi gemelli. Altri caratteri secondari sono i capolini di tipo discoidale e i ricettacoli parzialmente con pagliette..

I caratteri distintivi della specie Katinasia cabrerae sono: i margini delle foglie sono interi e non sono revoluti; i capolini sono del tipo discoide; le corolle dei fiori del raggio sono bianche; il pappo è formato da 3 - 4 serie di setole affusolate (quelle esterne sono più corte).

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Nardophyllum cabrerae Bonif.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Collegamenti esterni Katinasia cabrerae Royal Botanic Gardens KEW - Database Katinasia Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 2009