39/Smooth è il primo album in studio del gruppo musicale statunitense Green Day, pubblicato nel 1990 dalla Lookout! Records.
Descrizione Si tratta dell'unico disco a figurare il batterista John Kiffmeyer, successivamente sostituito da Tré Cool.
Ottenne un modesto successo, vendendo poco meno di copie nel primo anno, segnando un successo per la Lookout! Records; nella primavera del 1994, a seguito dell'uscita di Dookie, le vendite dell'album aumentarono in maniera significativa, raggiungendo quota copie. Da esso non fu estratto alcun singolo, sebbene il brano Going to Pasalacqua venne distribuito come tale all'interno del cofanetto Green Day: Ultimate Collectors del 2009.
Nel 1991 tutti i brani dell'album, insieme a quelli degli EP 1,000 Hours e Slappy e al brano I Want to Be Alone (tratta dalla raccolta The Big One, distribuita del 1990 dalla Flipside Records), sono stati inseriti nella raccolta 1,039/Smoothed Out Slappy Hours. Nel 2009 la Reprise Records ha ristampato 39/Smooth in formato LP all'interno di un cofanetto composto anche dalle ristampe degli EP 1.000 Hours e Slappy.
Accoglienza AllMusic ha dato all'album un voto di 3 stelle su 5, spiegando che «non è un grande album. Non è male, assolutamente, ma probabilmente la maggior parte dei suoi contenuti potrebbero essere spostati, con qualche leggera modifica al sound, in Dookie o Insomniac senza che nessuno se ne stupisca più di tanto». La rivista online Pitchfork l'ha invece definito «grezzo, ma almeno i dischi dei Green Day a questo punto erano per lo meno registrati decentemente, a differenza della maggior parte della roba fatta di latta e spago dei loro coetanei; e canzoni come At the Library e Don't Leave Me erano decisamente orecchiabili».
Tracce Lato A
Lato B
Formazione Gruppo Billie Joe Armstrong – voce, chitarra Mike Dirnt – basso, cori John Kiffmeyer – batteria, cori
Produzione Green Day – produzione Andro – produzione, ingegneria del suono John Golden – mastering Susie Grant – copertina Jesse Michaels – illustrazione Pat Hynes – illustrazione, progetto grafico Chris Appelgren – illustrazione Aaron Cometbus – illustrazione Rich Gargano – illustrazione David Hayes – illustrazione Murray Bowles – fotografia Arica Pelino – fotografia
Note
Collegamenti esterni