Acanthodraco dewitti è un pesce della famiglia dei Batidraconidi, i pesci drago antartici. Unica specie del suo genere, è presente nell'Oceano Australe e nel Pacifico sud-orientale.

Biologia Due esemplari provenienti dal mare di Ross misuravano rispettivamente 125 e 128 mm di lunghezza e avevano 27 raggi nella pinna dorsale e 25-26 nella pinna anale. I due esemplari erano di sesso diverso e le loro gonadi si stavano sviluppando in procinto della riproduzione. Questo, insieme al rinvenimento di postlarve nella baia Terra Nova, suggerisce che la specie si riproduca nel mare di Ross.

Distribuzione e habitat A. dewitti è un pesce batidemersale che vive ad una profondità di almeno 255 m. Finora è stato rinvenuto solamente nel mare di Ross e nel Pacifico sud-orientale al largo del Cile, ma ha probabilmente una distribuzione circumpolare attorno all'Antartide, ed è sostituito nei mari intorno alla Georgia Australe da una specie simile, Psilodraco breviceps.

Tassonomia Il genere Acanthodraco venne istituito nel 1995 dall'ittiologo polacco Krzysztof Edward Skóra in concomitanza con la descrizione ufficiale della specie. La località tipo di A. dewitti è l'arcipelago delle Shetland Australi. Il nome del genere, Acanthodraco, è formato dall'unione delle parole acanthus, «aculeo» o «spina», in riferimento al maggior numero di spine sull'opercolo rispetto ai generi ad esso imparentati, e draco, cioè «drago», un suffisso comune nei nomi scientifici dei pesci nototenioidi. L'epiteto specifico commemora l'ittiologo americano Hugh Hamilton DeWitt, un noto studioso dei pesci antartici.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Perciformes Categoria:Taxa descritti nel 1995