Diversi jazzisti hanno utilizzato titoli regali come soprannomi. La pratica risale a New Orleans all'inizio del XX secolo, cioè agli inizi della storia del jazz. Per indicare questi musicisti è stato talvolta utilizzato il termine jazz royalty (), che tuttavia può indicare anche in modo metaforico un qualsiasi insieme di jazzisti importanti. Oltre ai titoli regali (come re, regina, principe ecc.) sono anche stati utilizzati come soprannomi titoli nobiliari (conte, duca ecc.).

Alcuni di questi titoli sono stati coniati dal pubblico, altri da amici o colleghi, altri dai musicisti stessi, spesso per fini di marketing. Il caso più emblematico è quello di Paul Whiteman, che il 13 agosto 1923 inscenò letteralmente una cerimonia di incoronazione e iniziò ad utilizzare il titolo King of Jazz ().

Titoli King King Bolden: Buddy Bolden The King of Swing: Benny Goodman King Oliver (Joseph Nathan Oliver) Nat King Cole (Nathaniel Adams Coles) King Pleasure (Clarence Beeks)

Queen La Regina dello Swing: Mildred Bailey La Regina del Jazz: Ella Fitzgerald L'Imperatrice del Blues: Bessie Smith

Altri titoli reali Il Principe delle Tenebre: Miles Davis Il Maharaja: Oscar Peterson Il Duca: Duke Ellington Il Principe del Cool: Chet Baker

Nobiltà non reale Conte: William James "Count" Basie Lady Day: Billie Holiday Madre del Blues: Ma Rainey Padre del Blues: W. C. Handy Prez (Il Presidente): Lester Young

Note

Categoria:Generi musicali jazz Categoria:Jazz royalty