Russula cyanoxantha (Schaeff.) Fr., Monographia Hymenomycetum Sueciae (Upsaliae) 2(2): 194 (1863).

La Russula cyanoxantha è una delle specie più comuni del genere in quanto cresce in abbondanza per un lungo periodo dell'anno in ogni tipo di bosco, è un fungo molto conosciuto e apprezzato dai raccoglitori. Ha una grossa variabilità di colore, ma la si riconosce facilmente per la "lardosità" delle lamelle, cioè la sensazione di untuosità che trasmettono al tatto e per la scarsa frantumabilità delle stesse allo sfregamento con le dita.

Descrizione della specie Cappello 4–15 cm di diametro, carnoso e duro, poi tenero, globoso, poi convesso, infine spianato, a volte un po' depresso al centro o imbutiforme.

Cuticola parzialmente separabile (fino a metà), umida, lucida, brillante, poi asciutta ma sempre untuosa, rugosa, di rado screpolata (var. cutefracta), iridescente, con aspetto metallico, di colore estremamente variabile, nelle forme più comuni blu violetto, rosa-lilla, con qualche decolorazione giallina, grigio-verde, bruno-oliva. Margine sottile, prima involuto, poi ottuso regolare, liscio.

Lamelle Fitte, spesse, libere al gambo, di consistenza salda e lardacea al tatto, con scarse lamellule, bianche poi biancastre o leggermente azzurrognole, macchiate di bruno in vecchiaia specie sul filo, elastiche, alla manipolazione si piegano, ma non si frantumano.

Gambo 4-10(12) x 1,6–5 cm, carnoso, sodo, pieno, poi spugnoso, cilindrico o ingrossato a metà, asciutto, pruinoso, poi rugoso, bianco o con lievi sfumature violette con macchie brune in vecchiaia.

Carne Spessa, soda, compatta e consistente, poi spugnosa, bianca a volte con macchie brunastre, con sfumature violacee sotto la cuticola, grigiastra all'essiccamento o dopo prolungata esposizione all'aria.

Odore: debole, gradevole e fungino. Sapore: molto gradevole, dolce di nocciola.

Microscopia Spore bianche in massa, ellittiche, con grosse verruche, 7-10 x 5-6,5 µm. Cistidi fusiformi.

Habitat

Specie simbionte, molto comune, fruttifica isolato o a gruppi, in qualsiasi tipo di bosco (latifoglie o conifere), preferibilmente in terreno calcareo, da maggio fino all'autunno inoltrato.

Commestibilità Eccellente, è tra le Russule più apprezzate.

Etimologia Dal greco kuanòs = turchino e xanthòs = giallo, per il colore del carpoforo.

Nomi comuni Colombina maggiore Russula maggiore Moreleto Russula o Rossella viola - Toscana, Aretino Bietta paonazza - Umbria Ruella - Lazio (Basso Lazio) Píngola (Appennino parmense)

Sinonimi e binomi obsoleti Agaricus cyanoxanthus Schaeff., Fungorum qui in Bavaria et Palatinatu circa Ratisbonam nascuntur 4: 40 (1774) Russula cutifracta Cooke, Handbook of British Fungi: 993 (pl. 1040) (1884) Russula cyanoxantha f. cutefracta (Cooke) Sarnari, Bollettino dell'Associazione Micologica ed Ecologica Romana 10(no. 28): 35 (1993) Russula cyanoxantha f. pallida Singer, Z. Pilzk. 2(1): 4 (1923) Russula cyanoxantha f. peltereaui Singer, Z. Pilzk.: 15 (1925) Russula cyanoxantha var. cutefracta (Cooke) Sarnari, Bollettino dell'Associazione Micologica ed Ecologica Romana 9(no. 27): 38 (1992)

Varietà Russula cyanoxantha var. flavo virdis: si distingue dalla specie tipo per la colorazione giallo-citrino. Russula cyanoxantha var. pelterei: si distingue dalla specie tipo per la colorazione verde-oliva.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni http://www.agraria.org/funghi/russulacyanoxantha.htm Scheda con fotografia http://www.fungoceva.it/tav_russula_cyanoxantha.htm Scheda con fotografia

Categoria:Russulaceae Categoria:Funghi commestibili Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1863