Gaslight è un film del 1940 diretto da Thorold Dickinson.

Trama Londra, epoca vittoriana. L'anziana Alice Barlow viene assassinata da uno sconosciuto, che poi saccheggia la sua casa, facendo a pezzi i suoi mobili come se cercasse disperatamente qualcosa. L'arrivo della polizia costringe l'omicida a scappare; la casa della vittima rimane sfitta per molti anni, fino a quando non ci si trasferiscono i neosposi Paul e Bella Mallen.

Poco dopo il trasferimento, Bella comincia ad avere strane sensazioni: smarrisce piccoli oggetti, sposta quadri e suppellettili senza rendersene conto, crede di aver visto lettere e documenti che sembrano non essere mai esistiti; inoltre prende in antipatia la cameriera Nancy, giovane e spregiudicata, che la disprezza apertamente. Una sera, infine, sente dei rumori provenire dal piano superiore dell'abitazione, reso inaccessibile per volere di Paul; contemporaneamente le luci delle lampade a gas si affievoliscono. Quando ne parla con Paul, il marito reagisce in maniera autoritaria, portandola a credere di stare lentamente impazzendo. Contemporaneamente B.G. Rough, un detective in pensione che aveva indagato sull'omicidio di Alice Barlow, nota i movimenti sospetti di Paul: nottetempo, l'uomo si introduce in una casa adiacente alla propria, sfitta da anni, e vi rimane per molto tempo.

Paul porta Bella a un ricevimento nobiliare, chiedendole di indossare una spilla che le aveva regalato per chiederla in moglie; la donna però non riesce a trovarla. Durante il ricevimento, Paul non riesce a trovare il proprio orologio, che viene rinvenuto nella borsa di Bella: l'uomo accusa quindi la donna di averglielo sottratto, causandole una crisi isterica davanti a tutti gli invitati. Tornati a casa, Paul abusa verbalmente di Bella, dichiarando che a causa della sua cleptomania la farà rinchiudere in manicomio; poco dopo l'uomo amoreggia in segreto con Nancy, intrecciando con lei una tresca.

Nel frattempo Rough incontra Vincent Ullswater, cugino di Bella, preoccupato perché la donna non risponde alle sue lettere. Il detective sospetta che sia stato Paul a nascondergliele, e i due uomini si recano a chiedere spiegazioni. Mentre Paul si reca insieme a Nancy a uno spettacolo, Rough entra in casa e avvicina Bella, facendosi raccontare tutto. Quando Bella rivela di essere nipote di Alice Barlow, il detective comprende tutto: Paul è in realtà Louis Bauer, ricercato per l'assassinio della donna, fuggito in Australia dopo aver compiuto il misfatto. L'uomo, assunta un'identità fittizia, ha sposato Bella per poter prendere possesso della casa di sua zia e cercare dei preziosi rubini che anni prima non aveva trovato; l'affievolimento delle lampade a gas era dovuto al fatto che l'uomo accende quelle al piano di sopra quando compie le sue ricerche. Il suo piano è di far internare Bella per cercarli indisturbato e appropriarsi di tutte le altre ricchezze; il matrimonio comunque non è valido, perché Bauer è sposato con un'altra donna in Australia.

Rough cerca di forzare lo scrittoio di Paul alla ricerca di prove, ma improvvisamente le luci si affievoliscono, suggerendo il suo imminente ritorno. Al suo arrivo Rough lo affronta, ma l'uomo apre beffardamente lo scrittoio per dimostrare che non contiene alcuna prova della sua teoria. All'interno, tuttavia, Bella ritrova la spilla che credeva di aver perso, dimostrando così che era stato lui a sottrargliela: il gioiello ha inoltre le iniziali di Alice Barlow (segno del fatto che era parte della refurtiva) e uno scomparto segreto in cui i gioielli erano stati nascosti. Bella rivela a Rough di averli trovati in precedenza, e di averli segretamente nascosti in un vaso. Sbugiardato, Bauer affronta Rough, ma viene messo fuori combattimento da Vincent; l'uomo tenta di farsi liberare da Bella, ma questa, ormai libera dalla sua influenza, lo tiene sotto scacco con un coltello, prima di consegnarlo alla polizia.

Produzione Il titolo e lo stesso termine Gaslight viene dall’ opera teatrale Gas Light (1938) di Patrick Hamilton così come il soggetto. Rappresentata negli Stati Uniti con il titolo di Angel street e interpretata originariamente da Vincent Price. Dal grande successo della rappresentazione teatrale furono realizzati due film a pochi anni di distanza uno dall’altro, in Gran Bretagna del 1940 e negli Stati Uniti nel 1944. Questo del 1940 fu prodotto dalla British National. Dal Dictionnaire des Films di Georges Sadoul del 1965 si legge, nella traduzione italiana Sansoni del 1968: «Il film ebbe un notevole successo, tanto che Hollywood ne progettò un rifacimento, acquistandolo e distruggendone, pare, tutte le copie».Georges Sadoul, Il cinema, Vol. 2° - I film A-M, Sansoni Enciclopedie Pratiche, Firenze, II edizione marzo 1981 Oggi è possibile reperire il film sul web rimasterizzato digitalmente dalla BFI National Archive. Al Gaslighting Cahiers du cinéma dedica ampio spazio nel numero 806, facendo riferimento soltanto al film di George Cukor del 1944.

Critica Sadoul, nella scheda dedicata alle due versioni inglese e americana di Gaslight, propende per la prima, questa del 1940: «Un bel film inglese del '40, di gusto figurativo e di intelligente suspense», pur riconoscendo al remake del 1944 che Ingrid Bergman meritasse l'Oscar che ottenne per la sua interpretazione.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Film diretti da Thorold Dickinson Categoria:Film basati su opere teatrali Categoria:Film drammatici Categoria:Film noir Categoria:Film thriller