Il buddismo impegnato, noto anche come buddismo socialmente impegnato, è un movimento sociale di matrice buddista emerso in Asia nel XX secolo. È composto da buddisti che cercano di applicare l'etica buddista, le intuizioni acquisite dalla pratica della meditazione e dagli insegnamenti del dharma buddista, alle situazioni contemporanee di sofferenza e ingiustizia sociale, politica, ambientale ed economica.
Il moderno buddismo impegnato è emerso in Vietnam negli anni '50, dagli insegnamenti del buddismo Thiền (Buddhismo Chán) di Thích Nhất Hạnh . È stato reso popolare dal giurista, politico e riformatore sociale indiano BR Ambedkar, che ha ispirato il movimento buddista Dalit negli anni '50, da allora si è diffuso nel subcontinente indiano e in Occidente .
Durante gli anni '60, i concetti di "buddismo impegnato" e "buddismo socialmente impegnato" furono proposti e condivisi da reti di buddisti connesse in Asia e in Occidente per descrivere il loro adattamento dei valori buddisti e della condotta etica all'attivismo sociale e politico. Ciò includeva una serie di attività sociali e politiche non violente come il consolidamento della pace, la promozione dei diritti umani, la protezione dell'ambiente, lo sviluppo rurale, la lotta al conflitto etnico, l'opposizione alla guerra e il sostegno ai diritti delle donne . Con la globalizzazione e il progresso tecnologico, le organizzazioni e gli sforzi di buddisti impegnati si sono diffusi in tutto il mondo; un esempio è la rete internazionale non settaria Buddhist Peace Fellowship.
Origini L'insegnante buddista vietnamita Thích Nhất Hạnh ha coniato il termine "Buddismo impegnato" nella sua raccolta di articoli "A Fresh Look at Buddhism" (Uno sguardo nuovo al buddismo). Il Buddismo impegnato è emerso dalla necessità di rispondere alle crisi mondiali, in particolare alla guerra del Vietnam. Il termine era nuovo, ma il Buddismo che si occupa di questioni sociali e politiche era già diffuso in tutto il mondo.
Thích Nhất Hạnh si è ispirato al movimento di riforma del buddismo umanistico in Cina da Taixu e Yinshun. A Taiwan il Buddismo è una delle principali religioni praticate, la monaca e insegnante taiwanese Cheng Yen e il monaco insegnante cinese Hsing Yun hanno successivamente divulgato buddismo impegnato in questa aerea geografica. Nhất Hạnh descrisse il concetto utilizzando il cinese letterario, la lingua liturgica del buddismo vietnamita, chiamandolo Chinese 'Worldly Buddhism' (Buddismo mondano). Durante la guerra del Vietnam, lui e la comunità spirituale sangha risposero alla sofferenza che li circondava, in parte adottando le tecniche di attivismo nonviolento del Mahatma Gandhi in India e del reverendo Martin Luther King Jr. negli Stati Uniti. Vedevano questo lavoro come parte della loro pratica di meditazione e consapevolezza, non come qualcosa di separato.
Già nel 1946, il monaco, studioso e scrittore buddista dello Sri Lanka Walpola Rahula identificò un ethos sociale esplicito presente nei primi insegnamenti buddisti. Notò che il Buddha incoraggiava i primi monaci a viaggiare per portare beneficio al maggior numero di persone, e che i suoi discorsi ai laici spesso includevano istruzioni pratiche su questioni sociali ed economiche, piuttosto che occuparsi esclusivamente di questioni filosofiche o soteriologiche.
Insegnamenti Il Buddismo impegnato applica gli insegnamenti del Buddha alla vita sociale per realizzare il cambiamento sociale. I buddisti impegnati sperano di collegare le credenze buddiste tradizionali alla protesta e all’azione sociale.Hanh, Thich Nhat (Fall 2002). "The fourteen precepts of Engaged Buddhism. (Special Feature)". Gale General OneFile. Social Policy. Retrieved 7 March 2021 Un modo per vedere il Buddismo Impegnato è attraverso "I quattordici precetti del Buddismo Impegnato" di Thích Nhất Hạnh, che servono come linee guida per vivere con una consapevolezza sociale più forte
In India Una nuova visione del buddhismo è nata in India con il movimento Budhista Dalit, il buddismo impegnato visto come rinascita è stato voluto e fondato da B.R. Ambedkar. Il buddismo socialmente impegnato di Ambedkar si concentra sulla giustizia economica, sulla libertà politica e sull'impegno morale. Ambedkar si convertì al Buddismo nel 1956 e diede inizio a quello che viene chiamato Buddismo Ambedkar, quando nell'ottobre 1956 a Nagpur, quasi 400.000 Dalit si convertirono dall'Induismo. Il suo libro Il Buddha e il suo Dhamma fu pubblicato nel 1957, dopo la sua morte.
Citazione dal paragrafo Choice and Adaptation, articolo A Fourth Turning of the Wheel? Ambedkar Buddhism di Christopher Queen
Buddismo socialmente impegnato in Occidente In Occidente, come in Oriente, il Buddismo impegnato tenta di collegare l’autentica pratica buddista – in particolare la consapevolezza – con l’azione sociale. Ha due centri principali: la comunità monastica di Plum Village a Loubes-Bernac, in Francia, e la Comunità di Mindful Living a Berkeley, in California. Entrambi i centri sono legati alla Chiesa buddista unificata di Nhất Hạnh.
L'attuale Dalai Lama Tenzin Gyatso, ha anche incoraggiato i buddisti a essere maggiormente coinvolti nella sfera socio-politica
Organizzazioni Furono fondate molte organizzazioni per aiutare a costruire il movimento dei Buddisti Impegnati, questi includono la Soka Gakkai internazionale, Buddhist Peace Fellowship, Buddhist Global Relief, International Network of Engaged Buddhists, Zen Peacemakers e Order of Interbeing. Altri gruppi buddisti impegnati includono Benevolent Organisation for Development, Health and Insight, Gaden Relief Projects, la rete britannica Network of Buddhist Organisations, Fo Guang Shan e Tzu Chi.
Figure notevoli Figure di spicco nel movimento includono Robert Aitken Roshi, Joanna Macy, Gary Snyder, Alan Senauke, Sulak Sivaraksa, Daisaku Ikeda, Maha Ghosananda, Sylvia Wetzel, Joan Halifax, Tara Brach, Taigen Dan Leighton, Ken Jones, Jan Willis, Bhante Sujato, Bhikkhu Bodhi, e Ajahn Buddhadasa.
Note
Bibliografia
Main, Jessica L., and Rongdao Lai. "Introduction: Reformulating "Socially Engaged Buddhism" as an Analytical Category." The Eastern Buddhist, NEW SERIES, 44, no. 2 (2013): 1–34. Visalo, Phra Paisal. Buddhists Engaged in Social Development. Visalo, Phra Paisal. The Path to Social and Inner Happiness.
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