Kill Bill: Volume 2 è un film del 2004 scritto e diretto da Quentin Tarantino.
La pellicola è interpretata da Uma Thurman, David Carradine, Michael Madsen, Daryl Hannah, Gordon Liu, Michael Parks e Perla Haney-Jardine alla sua prima apparizione cinematografica. Il film rappresenta la seconda parte d'un dittico cinematografico, la cui prima parte è Kill Bill: Volume 1.
Trama Prologo Quattro anni prima Bill e la sua D.V.A.S. hanno compiuto un massacro nella cappella nuziale dei Due Pini, durante il quale hanno quasi ucciso La Sposa picchiandola e sparandole in testa.
Quattro anni dopo il massacro, La Sposa ha ucciso quattro membri della sua Death List Five: tre in maniera diretta, uno indiretta. In auto, la Sposa si sta ora dirigendo verso la sua ultima vittima, il crudele Bill.
Capitolo 6: Massacro ai Due Pini
Il massacro ai Due Pini, divenuto ormai quasi leggenda, non si svolse - come la notizia invece diffuse - durante il matrimonio tra Tommy e La Sposa, ma durante le prove della cerimonia. Il reverendo Harmony, la madre del reverendo Harmony, Rufus l'organista, le amiche della Sposa e Tommy, il giovane sposo, furono trucidati da Bill, insieme alla squadra assassina di cui è a capo. Durante le prove, La Sposa, esce dalla Cappella per prendere una boccata d'aria. È infatti in evidente stato di gravidanza. Mentre si sta dirigendo fuori, percepisce un suono di flauto e si rende conto che Bill è seduto fuori dalla chiesa. Dopo un breve dialogo, la donna lo presenta a Tommy come suo padre. Prima di iniziare le prove della cerimonia La Sposa bacia in modo doloroso e accorato Bill, dicendogli, ingenuamente "Grazie", ignara della malafede dell'uomo e sicura di esser stata compresa. Pochi istanti dopo, i membri della sua D.V.A.S. fanno irruzione nel luogo di culto, uccidendo tutti gli invitati e picchiando a sangue La Sposa incinta. Bill le darà il colpo di grazia sparandole in testa. Il colpo è già partito quando La Sposa, esanime, non riesce a terminare la frase "Bill! È tua figlia...".
Quattro anni dopo quegli eventi, Bill, una volta saputo ciò che Sofie Fatale gli ha detto, corre ad avvertire suo fratello Budd. Bill invita Budd a dimenticare le vecchie divergenze esistenti tra loro due e gli chiede di aiutarlo a catturare colei che - Bill teme - ucciderà Budd. Per fargli capire bene cosa sta per succedere, Bill gli dice che la donna si è fatta strada tra gli 88 folli, le guardie personali di O-Ren Ishii, che ha con sé una spada di Hattori Hanzō e che, subito dopo O-Ren, ha ucciso Vernita Green. Budd rimane allibito dal racconto di Bill ma, nonostante ciò, rifiuta il suo aiuto affermando che tutto ciò è stato causato dalla natura di Bill che fa in modo di far venire fuori il peggio dalle persone con cui ha a che fare. Budd ammette che La Sposa ha tutte le ragioni nel volere vendetta, ma sarà da vedere chi, alla fine, prevarrà. Bill quindi gli chiede che fine abbia fatto la sua spada di Hanzō. Budd afferma di averla impegnata per 250 dollari.
Capitolo 7: La tomba solitaria di Paula Schultz Quella stessa sera Budd va a lavorare. Sono trascorsi quattro anni dai fatti di El Paso e Budd non se la passa bene: è un alcolista, lavora come buttafuori in uno squallido strip-club della città e vive in una roulotte in mezzo al deserto. Umiliato dal suo datore di lavoro e dai colleghi e trattato da tutti come un perdente a causa della sua negligenza, Budd quella sera si è presentato al lavoro con venti minuti di ritardo. Dopo gli screzi e l'allontanamento dal fratello Bill, egli è decisamente caduto in rovina.
Dopo essere stato mandato via dal suo capo, Budd ritorna a casa e capisce che c'è qualcosa che non va: troppo silenzio. Noncurante, entra in casa. Accovacciata sotto la roulotte c'è La Sposa che lo attacca ma Budd, imbracciato un fucile caricato a sale grosso, le spara al petto stordendola. Budd, dopo averle somministrato un potente sonnifero mediante un'iniezione, si impossessa della sua spada e chiama Elle Driver per proporle in vendita la spada di Hanzō per un milione di dollari. Elle accetta ma ad una sola condizione: che La Sposa venga uccisa tra mille sofferenze.
Poco più tardi, con l'aiuto del suo amico Ernie, Budd scava una fossa in un piccolo cimitero della zona per seppellirvi la donna. Prima di seppellirla viva in una bara di legno, Budd la fa svegliare, cosicché possa soffrire come Elle ha richiesto. Budd la chiude quindi nella bara con una torcia, dicendole che questa è la punizione per aver spezzato il cuore di suo fratello Bill.
Capitolo 8: I crudeli insegnamenti di Pai Mei Anni prima, Bill e La Sposa sono in Cina alla ricerca di Pai Mei, invincibile maestro di arti marziali. Bill, che in passato fu suo allievo, vuole portare La Sposa da lui affinché venga istruita a sua volta. Bill racconta di come Pai Mei, dal carattere fiero e irascibile, una volta sterminò da solo un intero tempio di monaci Shaolin per un futile motivo (uno di loro non gli aveva restituito un impercettibile cenno di saluto). Pai Mei li uccise utilizzando la leggendaria tecnica dell'esplosione del cuore con cinque colpi delle dita, in grado appunto di far esplodere il cuore del bersaglio dopo che compie cinque passi. Tuttavia, Pai Mei non ha mai insegnato la tecnica a nessuno, nemmeno a Bill.
Bill ammonisce La Sposa: "Se Pai Mei non ti ucciderà, potrà solo renderti più forte".
Prima di iniziare l'addestramento, Pai Mei testa le capacità della donna, battendola con facilità disarmante ed umiliandola. Accetta tuttavia di allenarla. Una dei primi insegnamenti di Pai Mei, su cui la ragazza dovrà esercitarsi strenuamente, è come spaccare il legno con un semplice pugno da un solo palmo di distanza. Gli allenamenti e gli insegnamenti di Pai Mei si riveleranno estenuanti, ma lentamente il crudele maestro arriva ad apprezzare l'impegno e la costanza della donna. Dopo questo lungo flashback, preceduto dal panico per essere stata sepolta viva, La Sposa riesce a calmarsi, recupera una lama da barbiere dallo stivale, si libera le mani e, un pugno dopo l'altro, riesce ad uscire dalla bara e riemergendo dal terreno. Le sue parole prima di sferrare il primo pugno al legno, sono: "Ecco Pai Mei, sono pronta".
Capitolo 9: Elle e Io Il mattino seguente, Elle Driver giunge alla roulotte di Budd, nel deserto. Dopo aver avuto una conversazione, come pattuito, i due si scambiano i beni: Budd dà a Elle la spada di Hanzo sottratta alla donna, ed Elle dona a Budd la valigia con un milione di dollari. Tuttavia, quando Budd controlla i soldi, un mamba nero, serpente dal veleno letale, balza fuori dalla valigetta e lo morde ripetutamente sul volto, facendolo cadere a terra paralizzato e sanguinante. L'uomo si contorce tra dolori atroci per terra, mentre sadicamente Elle Driver gli annuncia quanto tempo impiega il veleno del serpente ad uccidere un uomo. Quando Elle ha finito con Budd, ormai morto, raccoglie i suoi soldi e riceve una telefonata da Bill, a cui comunica che La Sposa ha ucciso il fratello, ma che lei, a sua volta l'ha uccisa pronunciandone, per la prima volta non coperto, il nome: Beatrix Kiddo. Quando Elle apre la porta del camper si trova davanti Beatrix che l'attacca.
Beatrix riesce a tenere testa alla spada di Hanzo impugnata da Elle, grazie ad un'altra spada di Hanzo posseduta da Budd che, mentendo, aveva affermato di averla impegnata ad un prezzo irrisorio solo per fare un dispetto a Bill.
Beatrix chiede quindi a Elle che cosa abbia fatto di tanto grave a Pai Mei affinché lui le strappasse l'occhio destro: la donna risponde di aver definito il maestro un "miserabile stupido vecchio" e per vendicarsi lei lo uccise somministrandogli del cibo avvelenato. Questo alimenta ancora di più l'odio di Beatrix per Elle. Nel duello che segue, le due donne raggiungono una momentanea fase di stallo e Beatrix ne approfitta per strappare l'altro occhio a Elle accecandola del tutto. Elle cade a terra per poi rialzarsi aggirandosi cieca, furiosa e imprecando contro Beatrix che, in segno di disprezzo, schiaccia il bulbo oculare sul pavimento con un piede. Infine raccoglie la sua spada e si dirige da Bill. Il Black Mamba (che è ancora nel camper) forse ucciderà Elle.
Ultimo capitolo: Faccia a faccia Per sapere dove abita Bill, Beatrix si reca da una delle figure paterne che Bill, in mancanza di un vero padre, ha collezionato: lui si rivelerà essere un pappone in pensione, Esteban Vihaio, il quale le dice che Bill abita sulla strada per Salina, a Villa Quattro.
Beatrix arriva da Bill armata sia di katana che di pistola, ma qui l'attende una sconcertante sorpresa: Bill sta giocando con una bambina di quattro anni circa chiamata B.B., ossia la figlia creduta morta. La donna rimane impietrita ed incredula. Dopo aver passato un po' di tempo con la bambina e infine averla messa a dormire, Bill e Beatrix si incontrano nell'ampio salone della casa.
Prima che Beatrix possa attaccarlo, Bill le somministra un Siero della verità, molto più potente del Sodio Pentothal e, a quanto dice Bill, "la sua migliore invenzione o, quantomeno, la sua preferita", con un solo difetto, ovvero un'ondata di euforia incontrollata. L'uomo chiede a Beatrix se davvero aveva creduto che la sua vita con Tommy Plympton a El Paso potesse funzionare. Beatrix dice di no ma, almeno, avrebbe avuto la bambina, evitandole una realtà che non voleva conoscesse. Secondo Bill è nella natura di Beatrix essere un'assassina e non può rinunciare a tale natura: l'uomo paragona la donna a Superman, l'unico personaggio che per diventare un supereroe non deve indossare un costume, bensì toglierselo, in quanto nato tale. Al che Beatrix spiega a Bill che era stato un episodio accaduto proprio pochi istanti dopo aver scoperto di essere incinta ad averla convinta ad abbandonare la sua vita da sicario. Durante una missione in cui doveva uccidere la rivale Lisa Wong, quest’ultima l'aveva individuata e aveva mandato a sua volta una killer ad ucciderla, Karen. Dopo un breve scontro a Los Angeles nella stanza che Beatrix aveva affittato, le due donne avevano avuto una breve conversazione ad armi puntate. Beatrix, sentendosi inerme per la prima volta in vita sua, aveva implorato Karen di controllare il test che indicava che era incinta. Karen, forse per pietà, l'aveva risparmiata. Dopo quell'evento Beatrix aveva deciso di fuggire e abbandonare per sempre quella vita piena di violenza poiché temeva che Bill avrebbe preso sua figlia facendola diventare, in futuro, un'assassina. "Ho dovuto scegliere e ho scelto lei" dice a Bill.
A quel punto Bill spiega che quando non l'aveva vista tornare, aveva pensato che Beatrix fosse morta. Durante tre mesi di lutto, aveva cercato i responsabili che credeva l'avessero uccisa. Una volta scoperto che Beatrix era ancora viva e addirittura incinta, dichiara di aver reagito male: "Far credere a qualcuno che è morta la persona che ama quando non è così, è una cosa molto crudele". A quel punto Beatrix conclude che lei e Bill hanno una faccenda in sospeso e si attaccano a vicenda. Dopo un brevissimo scambio di colpi, Beatrix usa la tecnica dell'esplosione del cuore con cinque colpi delle dita. Sorpreso dal fatto che Pai Mei avesse insegnato tale tecnica a Beatrix, Bill fa volontariamente i cinque passi che lo condurranno alla morte.
Epilogo La mattina dopo si vedono Beatrix e B.B. che alloggiano da qualche parte. Mentre la bambina guarda in televisione i cartoni animati, le immagini mostrano Beatrix in bagno, sdraiata sul pavimento, mentre piange sia per la felicità di aver completato la sua vendetta sia per la tristezza di aver ucciso Bill. Ma è qui che si manifesta l'effetto collaterale del siero della verità, ossia l'ondata di euforia incontrollata; difatti vediamo Beatrix ridere, l'ultimo regalo di Bill per aiutarla a superare il momento. La donna sospira un grazie al defunto amato e torna raggiante da sua figlia, pronta per vivere insieme a lei il resto della vita.
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