Biografia Secondo le Gesta episcoporum Neapolitanorum Gesta episcoporum Neapolitanorum, in Monumenta Germaniae Historica, Scriptores. Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX, p. 408-409. e il Catalogus episcoporum Neapolitanorum Catalogus episcoporum Neapolitanorum, in Monumenta Germaniae Historica, Scriptores. Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX, p. 437. il vescovo Vittore (Victor episcopus) è stato il 19º vescovo di Napoli, successore di Sotero e predecessore di santo Stefano I, e governò la sua Chiesa per 11 anni e 10 mesi, verso la fine del V secolo. Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), vol. II, p. 2275.Parascandolo, Memorie storiche-critiche-diplomatiche della chiesa di Napoli, vol. I, p. 74.
Vittore è storicamente attestato da diversi documenti coevi. Nella Vita Sancti Severini, abate del Norico,Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII, p. 226. si racconta che fu incaricato da papa Gelasio I, nel 492, di accogliere e deporre le spoglie di san Saverino nel mausoleo fatto appositamente costruire nei pressi di Napoli, a Pizzofalcone. Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), vol. II, p. 2274.
Il nome di Vittore appare poi in alcune lettere dello stesso papa Gelasio I, che affidò al vescovo napoletano, assieme ad altri vescovi campani, alcuni delicati incarichi: giudicare la causa tra il diacono Stefano e l'arcidiacono Faustino; istruire un processo contro due laici, Benenato e Mauro, di Benevento, accusati di aver violato alcuni diritti ecclesiastici; ristabilire la correttezza delle celebrazioni liturgiche nella chiesa di Sant'Agata nel fundus Caclanus.
Le Gesta episcoporum Neapolitanorum riferiscono che Vittore fece costruire due chiese fuori le mura di Napoli, una dedicata a Santo Stefano protomartire, e l'altra a Sant'Eufemia nel rione Sanità.Parascandolo, Memorie storiche-critiche-diplomatiche della chiesa di Napoli, vol. I, pp. 79-80.
Nel calendario marmoreo napoletano la deposizione di san Vittore è ricordata l'8 febbraio.Parascandolo, Memorie storiche-critiche-diplomatiche della chiesa di Napoli, vol. I, pp. 80-81. Hippolyte Delehaye, Hagiographie napolitaine, Analecta bollandiana, nº 57, 1939, pp. 12-13.
Note
Bibliografia Francesco Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), vol. I, Faenza, 1927, p. 226 Charles Pietri, Luce Pietri (ed.), Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), vol II, École française de Rome, Rome, 2000 , pp. 2274-2275 (Victor 6)
Categoria:Vescovi e arcivescovi di Napoli