Prestò servizio come visir già sotto Seti I e rimase in carica sotto Ramses II almeno fino all'anno 21 del regno di quest'ultimo. Una statua appartenente a un Primo profeta di Amon di nome Paser è stata interpretata come possibile indicazione di una successiva nomina del visir a tale ufficio, già ricoperto da suo padre; l'identificazione non è tuttavia considerata certa.

Biografia Paser fu figlio di Nebneteru, detto Tjenry, Primo profeta di Amon, e di Merytre, capo dell'harem di Amon. Nella tomba TT106 sono ricordati anche i nonni materni Aniy e Naia, apparentemente originari di Menfi. La stessa tomba menziona un fratello di nome Tatia, amministratore del tempio di Maat. Oeters ha proposto di identificare questo Tatia con il titolare della tomba 056/USC a Saqqara, ma non si tratta di un dato certo.

Durante il regno di Seti I Paser ricoprì una successione di incarichi documentata dal testo autobiografico della tomba TT106: Seti I lo elevò dapprima al rango di primo compagno del palazzo, quindi lo promosse a capo dei ciambellani e primo profeta del Grande della Magia (Uerethekau) e infine lo nominò governatore della città e visir.

Come visir, Paser riceveva il tributo delle terre straniere destinato al tesoro reale e veniva inviato nei distretti dell'Alto Egitto e del Basso Egitto per calcolarne le entrate. Nella decorazione della TT106 è inoltre raffigurato nell'esercizio della supervisione sui lavori reali: in una scena approva una statua di Seti I e in un'altra ispeziona artigiani e materiali. Michael Rice attribuisce a Paser anche la responsabilità della costruzione della tomba di Seti I (KV17) nella Valle dei Re.

Quando Ramses II salì al trono, Paser continuò a esercitare il visirato e una versione abbreviata del testo autobiografico ne ricorda nuovamente gli incarichi di capo dei ciambellani, primo profeta del Grande della Magia e visir. La sua attestazione più tarda come visir risale all'anno 21 del regno di Ramses II; entro l'anno 30 il visirato era ricoperto da Khay.

Nel corso della carriera Paser accumulò numerosi incarichi e titoli documentati dal testo autobiografico e dalle iscrizioni sui suoi monumenti: tra essi figurano dignitario, giudice, bocca di Nekhen, profeta di Maat, governatore della città, visir e sovrintendente alle opere del re; altre iscrizioni gli attribuiscono i titoli di portatore del sigillo del re dell'Alto e Basso Egitto e capo dei segreti dei geroglifici. La statua stelifora del Louvre (E 25980) attesta inoltre, tra gli altri, i titoli di cancelliere del re dell'Alto e Basso Egitto, amico unico, direttore di tutti i lavori del re, direttore dei ciambellani del Signore delle Due Terre e superiore dei segreti dei geroglifici.

Tomba

Paser fu sepolto nella TT106, situata nella necropoli tebana. La decorazione della tomba appartiene ai regni di Seti I e Ramses II. Tra le scene documentate figurano Paser ricompensato e acclamato davanti a Seti I, Paser che approva una statua del sovrano e ispeziona artigiani e materiali, e Paser con i genitori davanti a Osiride. Il Griffith Institute conserva diciannove calchi cartacei della decorazione, realizzati o acquisiti in Egitto nel 1854-1855, alcuni dei quali documentano particolari non più conservati in situ.

Monumenti e altre attestazioni

I monumenti e gli oggetti attribuiti a Paser sono attestati in diverse località dell'Egitto, mentre per altri la provenienza è sconosciuta o incerta. Tra i materiali iscritti figura un mattone stampato conservato al Museo archeologico nazionale di Firenze (inv. 2641). L'iscrizione qualifica Paser come principe e conte ereditario, "giusto di voce", e lo identifica come figlio del primo profeta di Amon Nebneteru, detto Tjenry.

Pi-Ramses e Delta Un architrave di porta proveniente da Qantir mostra Paser in adorazione di Ramses II. A Paser sono attribuiti i titoli di nobile e conte ereditario, padre del dio, governatore della città e visir.

Una statua stelifora di Paser, conservata al Louvre (E 25980), mostra il dignitario inginocchiato mentre presenta una stele decorata con le figure di Neith, Ptah, Sekhmet e Uerethekau. Il Louvre attribuisce con riserva la provenienza dell'opera a Qantir oppure alla regione menfita e la data ai regni di Seti I e Ramses II.

Un amuleto a forma di stele reca i nomi di Ramses II e del visir Paser; Donohue ne riferisce un'attribuzione con riserva a Tani.

Menfi e il Medio Egitto Una statua con Ptah proveniente dal tempio di Ptah a Menfi è conservata al Museo egizio del Cairo (CG 630). Oltre al titolo di visir, le iscrizioni attribuiscono a Paser quelli di governatore con lo scettro di Bat nella dimora di Sekhmet, sovrintendente di tutti i tesori del re, occhi del re nell'intero Paese, colui che porta contentezza nelle Due Terre per il suo signore e orecchie del re nel suo palazzo.

Medamud e Tebe orientale

Tre statue di Paser provengono da Medamud e Karnak. Una statua seduta proveniente da Medamud è conservata al British Museum (BM EA954). Una statua in blocco di granito nero proveniente dalla corte di Karnak è conservata al Museo egizio del Cairo (JE 38062). Un'altra statua in blocco proveniente da Karnak è conservata nello stesso museo (CG 42164; JE 36935).

Tebe occidentale, esclusa Deir el-Medina Tre statue di Paser provengono da Deir el-Bahari, mentre una quarta, conservata a Copenaghen, è di provenienza ignota.

Una grande statua proveniente dal Tempio funerario di Mentuhotep II a Deir el-Bahari è divisa tra lo University Museum di Filadelfia (E.534) e il Liebieghaus di Francoforte (inv. 271). Una statua in arenaria proveniente dal recinto del tempio di Mentuhotep a Deir el-Bahari è conservata al British Museum (BM EA687). Una doppia statua di Paser e di sua madre proveniente da Deir el-Bahari è conservata al Museo egizio del Cairo (CG 561). Una statua di Paser di provenienza ignota è conservata alla Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen (AEIN 50).

Nella Tebe occidentale sono noti diversi graffiti che menzionano Paser. Due graffiti rupestri raffigurano Ramses II davanti alla dea Hathor e menzionano il visir Paser. Un graffito nella TT93, tomba di Kenamun del regno di Amenofi II, menziona Paser. Rice riferisce inoltre che Paser lasciò presso una scena di danzatrici nella tomba di Kenamun un breve commento di apprezzamento.

Nella TT311, tomba di Khety dell'XI dinastia, Paser lasciò nell'anno 17 di Ramses II un'iscrizione di restauro nella quale dichiara di essere giunto a vedere i lavori del proprio antenato Khety.

Una stele votiva proveniente dalla Tebe occidentale mostra Paser e sua madre Merytre in adorazione di Wenennufer. Una stele proveniente da Tebe e conservata a Copenaghen (AEIN 1553) mostra Paser e suo padre Nebneteru davanti ad Hathor. Nella cappella della tomba di Penbui (TT10) Paser è raffigurato accanto a Ramses II.

Deir el-Medina

Paser è ben attestato a Deir el-Medina: si conoscono circa dieci stele che mostrano spesso Paser insieme a Ramses II davanti a diverse divinità; tra esse figura una stele frammentaria in calcare del Museo Egizio di Torino (S.6189/+ S.06193; CGT 50095), datata al regno di Ramses II e rinvenuta durante gli scavi diretti da Ernesto Schiaparelli nel 1905.

Due stele di Deir el-Medina raffigurano Paser insieme allo scriba principale Ramose; Ramose è il titolare della TT7, nella quale Ramses II, seguito dal visir Paser, è raffigurato mentre rende culto alla triade tebana composta da Amon, Mut e Khonsu.

Una stele del Museo Egizio di Torino (Cat. 1466) raffigura Paser dietro Seti I mentre il sovrano incensa Amenofi I e Ahmose Nefertari divinizzati; l'identificazione di Paser si basa sull'abbigliamento caratteristico del visir e sul titolo parzialmente conservato di sovrintendente della città e visir. Un'altra stele del Museo Egizio di Torino (Cat. 1650), proveniente anch'essa da Deir el-Medina, raffigura il visir Paser mentre offre a Osiride.

Alto Egitto Una cappella di Paser si trova presso Gebel Silsila, nello speos di Horemheb. Nelle iscrizioni della cappella Paser porta, tra gli altri, i titoli di nobile e conte, giudice e dignitario, bocca di Nekhen, profeta di Maat, governatore della città e visir.

Oggetti personali e funerari

Il Metropolitan Museum of Art di New York conserva uno shabti in faience di Paser (22.2.29), datato dal museo al periodo ramesside e identificato esplicitamente come appartenente al visir di Seti I e Ramses II. La statuetta raffigura Paser in forma mummiforme con due zappe e un cesto ed è iscritta con sei linee di testo funerario.

Corredo funerario dal Serapeo di Saqqara

Dal Serapeo di Saqqara proviene un gruppo di oggetti funerari a nome di Paser conservati principalmente al Louvre. Tra questi figurano due pettorali (E 68; E 69), uno scarabeo del cuore (E 70) e un amuleto wadj (E 75). Dal Serapeo provengono inoltre diversi shabti di Paser conservati al Louvre, compresi gli esemplari (N 772) e (N 773).

Placche, recipienti e stele miniatura

Il Metropolitan Museum of Art conserva due placche amuletiche attribuite a Paser (05.3.274; 10.130.322). La placca (05.3.274) reca il nome e i titoli di Paser come governatore della città e visir meridionale e lo raffigura in adorazione di Ptah. La placca (10.130.322) è realizzata in steatite invetriata ed è anch'essa identificata dal museo come appartenente al visir di Seti I e Ramses II.

Il Walters Art Museum conserva un gruppo di recipienti congiunti in faience (48.457), datato intorno al 1285 a.C.; le iscrizioni recano i nomi di Seti I e di Paser e attribuiscono a quest'ultimo i titoli di profeta di Maat, governatore della città e visir.

Il Louvre conserva inoltre una stele miniatura (E 10816), sulla quale Paser è raffigurato in adorazione di Thot.

Ostracon

Il Los Angeles County Museum of Art conserva un ostrakon in calcare della XIX dinastia con una lettera modello indirizzata al visir Paser (M.80.203.198).

Note

Bibliografia

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