Biografia Non si conoscono particolari circa i suoi studi e la sua preparazione musicale che però dovettero essere di buon livello in quanto fu un apprezzato concertatore e direttore d'orchestra. Probabilmente dapprima esordì come concertatore al piano o diresse in teatri secondari di provincia, le cui rappresentazioni non furono seguite da cronachistica teatrale importante. Sicuramente nella stagione 1881-1882 fu varie volte al Teatro Costanzi di Roma dove diresse: il 1º maggio L'africana di Giacomo Meyerbeer, il 7 maggio Il barbiere di Siviglia, il 14 maggio La sonnambula, il 18 maggio Il trovatore, l'11 giugno La forza del destino, l'8 ottobre Aida, il 19 novembre Rigoletto. Poi, sempre nello stesso teatro I burgravi di Antonio Orsini e, nel 1883, Dinorah di Meyerbeer.

Nella stagione 1883-1884 era al Teatro Regio di Torino per una lunga serie di spettacoli: il 27 Il figliuol prodigo di Amilcare Ponchielli, il 1º gennaio 1884 il Ballo Excelsior di Romualdo Marenco, il 19 gennaio Aida e, il 9 febbraio 1887 la prima dell'"opera ballo" Re Nala di Antonio Smareglia che non ebbe successo. Poi, il 19 febbraio Edmea di Alfredo Catalani. Tornò poi al Teatro Regio di Torino il 26 dicembre 1892 per I maestri cantori di Norimberga di Richard Wagner e la ripresa di altre opere di repertorio. Il 1º febbraio 1893, ancora al Teatro Regio di Torino, gli si presentò la più notevole occasione della sua carriera: concertare, provare e dirigere la prima rappresentazione assoluta di Manon Lescaut di Giacomo Puccini alla presenza del giovane autore. Fu un successo strepitoso che segnò il vero inizio della carriera del compositore lucchese. Nel 1897, al Teatro la Fenice di Venezia diresse anche la prima rappresentazione assoluta de La bohème di Ruggero Leoncavallo. Continuò poi infaticabile e diligente la sua carriera fitta di impegni, durante la quale fu spesso "maestro sostituto" di importanti direttori come Leopoldo Mugnone, fino ai primi anni del '900; ritirandosi poi a insegnare canto. Negli ultimi suoi anni pubblicò sul quotidiano La Stampa di Torino, interessanti articoli di memorie artistiche teatrali. Fu anche compositore; di lui si ricorda una composizione sinfonica dal titolo La Battaglia di Marignano.

Note

Bibliografia

Voci correlate La bohème (Leoncavallo) Manon Lescaut

Collegamenti esterni