Biografia Figlia di Michele II d'Epiro e di Teodora di Arta, nel 1258 sposò Guglielmo II di Villehardouin, principe di Acaia. Nella stessa cerimonia, tenutasi a Patrasso, sua sorella Elena sposò Manfredi, re di Sicilia. Entrambi i matrimoni facevano parte di una rete politica che vedeva l'Epiro e gli stati latini contrapposti all'Impero di Nicea per l'eredità bizantina, ma fu proprio quest'ultimo a trionfare nel 1259, dopo la battaglia di Pelagonia; pp.120-122; pp.344-367.

Guglielmo e i suoi baroni furono tra i prigionieri, così Anna governò Acaia come reggente, con l'ausilio di Guido I de la Roche, duca di Atene. Michele VIII di Nicea offrì a Guglielmo la libertà in cambio di una porzione del principato, cosa che accettò solo nel 1261, dopo la riconquista di Costantinopoli da parte di Michele. La cessione fu ratificata a Tegea dal cosiddetto "Parlamento delle Dame", presieduto da Anna. Nel 1262 Guglielmo fu liberato in cambio di Monemvasia, Mystras e Maina; pp.122-125; pp.154-155.

Anna rimase vedova nel 1278. Mentre il principato passo a Carlo I d'Angiò in virtù del trattato di Viterbo, Anna ereditò la baronia di Calamata e la fortezza di Chlemoutsi; pp.137, 152-153.

Nel 1280, si risposò con Niccolò II di Saint-Omer, signore di Tebe. L'unione preoccupò Carlo I, dal momento che Niccolò era fra i suoi vassalli più potenti e l'eredità di Anna comprendeva i territori migliori di Acaia, così Anna accettò di cedere la sua eredità in cambio della Messenia; pp.156-157.

Morì il 4 febbraio 1286 e venne sepolta nella Chiesa di San Giacomo ad Andravida, accanto al suo primo marito.

Discendenza Dal suo primo marito, Anna ebbe due figlie:; p.697

Isabella (1263 - 1312). Principessa regnante di Acaia, sposò Filippo d'Angiò, figlio di Carlo I. Margherita (1266 - 1315). Cercò, senza successo, di reclamare il principato dopo la morte della sorella, contestando la successione della nipote Matilde.

Ascendenza

Note

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