Il Gran Premio d'Austria 2024 è stata l'undicesima prova della stagione 2024 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 30 giugno sul Red Bull Ring di Spielberg ed è stata vinta dal britannico George Russell su Mercedes, al secondo successo in carriera; Russell ha preceduto all'arrivo l'australiano Oscar Piastri su McLaren-Mercedes e lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari.
A questa edizione hanno assistito spettatori nel corso del weekend di gara, il quarto dato più alto di sempre per il Gran Premio d'Austria sul Red Bull Ring di Spielberg, dopo i dell'edizione 2022, i dell'edizione 2023, e il record dei dell'edizione 2026.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici. Fin dall'edizione 2021 del Gran Premio, la Pirelli ha sempre stabilito la stessa tipologia di pneumatici per questo appuntamento. Essa viene stabilita per la quinta volta in stagione, e per la prima volta dal Gran Premio del Canada. Prima del precedente Gran Premio di Spagna, la Pirelli stabilisce la tipologia di pneumatici per il successivo Gran Premio di Gran Bretagna.
La Federazione conferma le tre zone del Drag Reduction System in uso dall'edizione 2018 della gara quando l'organo mondiale dell'automobilismo decise di aumentare sul circuito del Red Bull Ring a tre i tratti in cui utilizzare il dispositivo mobile, dopo le due precedenti zone utilizzate dal , quando il circuito tornò a far parte del calendario mondiale, al fine di favorire i sorpassi. I piloti possono attivare l'ala mobile posteriore sul rettilineo principale, con detection point stabilito prima della curva 10, tra la curva 3 e la curva 4, con il punto di determinazione del distacco tra i piloti posto prima della curva 3, e tra la curva 1 e la curva 3, il nuovo tratto aggiuntivo introdotto in seguito, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto prima della curva 1.
Rispetto all'edizione del 2023, il circuito è oggetto di alcune modifiche. Il bordo dietro il cordolo alla curva 8 sul lato destro è stato rimosso. Ghiaia con una larghezza di 2,5 metri è stata aggiunta dietro il cordolo all'uscita delle curve 9 e 10, sul lato sinistro. La linea bianca è stata spostata a sinistra per ridurre la distanza tra essa e la ghiaia a 1,5 metri. Le due curve, nelle ultime edizioni della gara, furono oggetto di numerosi tempi cancellati dai commissari sportivi per il mancato rispetto dei limiti della pista. La linea bianca delle curve 1 e 3 sul lato sinistro è stata spostata a sinistra per ridurre la distanza dal cordolo giallo. La linea bianca alla curva 4 sul lato sinistro è stata spostata a sinistra, e quella alla curva 6 sul lato destro è stata spostata a destra per ridurre la distanza tra essa e la ghiaia a 1,8 metri.
La Federazione stabilisce che qualsiasi pilota che non percorre correttamente l'uscita della curva 10 vede il tempo sul giro e immediatamente quello successivo invalidato dai commissari sportivi. L'organo mondiale dell'automobilismo rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio di Spagna, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la Ferrari di Carlos Sainz Jr. per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato lo sterzo e tutti i sensori collegati. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.
Prima dell'inizio della sessione di prove libere, sulla vettura di Zhou Guanyu viene installata la terza unità relativa all'impianto di scarico. Il pilota cinese della Sauber non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto il nuovo componente installato rientra tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Prima dell'inizio della Qualifica Sprint, la direzione gara stabilisce che se qualsiasi parte della vettura oltrepassa la linea tratteggiata all'ingresso dei box, la vettura è considerata entrata nella via che conduce alla pit lane.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta l'undicesimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di Spagna, decima gara del campionato. Per la terza volta in stagione, il calendario prevede una prova a distanza di una settimana dall'altra. Il campionato disputa per il secondo weekend di gara consecutivo un appuntamento previsto in Europa, il quarto complessivo della stagione nel vecchio continente. Il Gran Premio è la terza e ultima corsa calendarizzata nel mese di giugno, nonché la seconda prova di un trittico di gare, il primo su tre totali in stagione, posto a cavallo tra il precedente Gran Premio di Spagna e il successivo Gran Premio di Gran Bretagna. La disputa di tre Gran Premi per tre settimane consecutive avvenne, per la prima volta in assoluto nella storia della categoria, nel campionato , in un'occasione, così come nel e , e per tre volte ciascuno nel e . Il Gran Premio viene disputato nel mese di giugno per la prima volta dal . Il campionato disputa un appuntamento sulla tipologia di tracciato permanente per il secondo weekend di gara consecutivo. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito del Red Bull Ring, è stato rinnovato nel mese di luglio 2023 fino alla stagione 2030. Il Gran Premio è sponsorizzato per la prima volta dalla compagnia aerea di bandiera Qatar Airways. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il terzo dato più alto di sempre per il Gran Premio, dopo i dell'edizione 2022, e il record dei dell'edizione 2023.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio d'Austria vede la disputa della sua quarantatreesima edizione, la trentasettesima valida per il mondiale. Il circuito del Red Bull Ring, sede attuale della gara dal e della scuderia Red Bull Racing, denominazione del tracciato in uso dal , dopo le due precedenti di Österreichring tra il e il e A1-Ring tra il e , è il tracciato ad aver ospitato tutte le edizioni della gara, tranne quella inaugurale del , su diverse configurazioni, la cui la più recente in uso dalla categoria dal . Il tracciato presenta il minor numero di curve, dieci, tra tutti i circuiti utilizzati in campionato, e il tempo sul giro più veloce. Lungo metri, il circuito si piazza al quinto posto tra le piste più corte del campionato. Esso è secondo nella classifica delle piste col maggiore dislivello, con 63,5 metri di differenza fra il punto più alto e quello più basso, superato soltanto dai 102,2 metri del circuito di Spa-Francorchamps, sede del Gran Premio del Belgio. Il circuito austriaco disputa per la ventesima volta una prova valida per il campionato mondiale. È il decimo circuito della storia del mondiale con il maggior numero di edizioni disputate in Formula 1, al pari dell'Hockenheimring, sede del soppresso Gran Premio di Germania. Durante l'edizione del 2017 la leggera piega prima dell'attuale curva 3 fu classificata come la seconda curva del tracciato, uniformandosi a come stabilito in precedenza nel Motomondiale. L'unica edizione del Gran Premio differente dalla tradizionale sede fu quella corsa all'Aerodromo Hinterstoisser-Zeltweg. Il Gran Premio non fu disputato tra il e il e tra il e il , prima di tornare nel calendario della stagione a partire dall'edizione successiva dopo un profondo restyling dell'infrastruttura. Il circuito del Red Bull Ring ha inoltre ospitato due edizioni del Gran Premio di Stiria nel e nel , tenutesi a distanza di una settimana con il Gran Premio d'Austria. Il Gran Premio di Stiria fu aggiunto al calendario per rimpiazzare altri Gran Premi precedentemente posticipati o annullati a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19. Il Gran Premio d'Austria fu scelto come prima prova della stagione 2020 condizionata dalla pandemia, dopo la posticipazione dell'inizio del campionato per via di numerosi appuntamenti annullati o posticipati più avanti nel corso della stagione per via dell'emergenza sanitaria. La stagione iridata iniziò con un appuntamento europeo per la prima volta dal . Nell'edizione del 1971, quart'ultima prova del campionato, Jackie Stewart vinse il secondo titolo piloti.