__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva francese Panda, composta da 6 episodi, per il Belgio è stata trasmessa in prima visione assoluta su RTL TVI dal 20 novembre al 13 dicembre 2023, mentre in Francia è stata trasmessa su TF1 dal 30 novembre al 13 dicembre 2025.
In Italia è stata trasmessa in prima visione su Rai 2 ogni lunedì dall'8 al 22 luglio 2024, con due episodi alla volta per tre prime serate.
nº Titolo originale Titolo italiano Prima TV Belgio Italia 1 Retour de karma Ritorno di karma 22 novembre 2023 8 luglio 2024 2 Poly-killer Poli-omicida 3 Démon de minuit Il karaoke-killer 29 novembre 2023 15 luglio 2024 4 Mon nom est Panda Io sono Panda 5 Panda'Splash Omicidio al parco acquatico 6 dicembre 2023 22 luglio 2024 6 Zéro Zéro Zen Missione Zen 13 dicembre 2023
Ritorno di karma Titolo originale: Retour de karma Diretto da: Nicolas Cuche
Trama Il giovane Léo, inseguito dalla poliziotta Lola, tenta di nascondersi nella capanna di Panda ma vengono entrambi portati in commissariato. Léo, accusato dell'omicidio di una promettente tennista poiché trovato privo di sensi e armato di un punteruolo da ghiaccio accanto al corpo della vittima, implora Panda di aiutarlo quando scopre il suo passato di tenente di polizia, prima di mollare tutto e aprire un piccolo bar sulla spiaggia a Camargue dove vive con il figlio adottivo 16enne Roman. Panda, convinto della sua innocenza, si ritrova coinvolto nella vicenda contro la sua volontà e torna alla sua precedente vita di poliziotto, quando ancora si faceva chiamare col vero nome Victor Pandaloni.
Arthur Berthelot, figlio di un magnate dell'immobiliare di lusso, ha organizzato la festa sullo yacht del padre Frédéric dove si è consumato l'omicidio di Amandine Janson; Arthur dichiara di non conoscere né il presunto assassino né la vittima. Panda deduce che Léo ha estratto il punteruolo dal corpo di Amandine dopo essersi risvegliato, e che con il suo corpo ha fermato la macchia di sangue che si stava spargendo sul letto; invece Lola scopre che la ragazza era imbottita di ansiolitici a causa della fortissima pressione esercitata dalla madre Christine – il cui club di tennis è finanziato da Frédéric – che voleva farla diventare una campionessa come lei, mentre l'amica Manon rivela che Arthur la corteggiava. Panda spinge Arthur ad ammettere di sentirsi trascurato dai genitori, che non lo considerano, e di averci provato con Amandine che però lo ha rifiutato, pur presentandosi alla festa.
Manon consegna a Lola il cellulare di Amandine; in una conversazione Arthur si era scusato con la ragazza per aver provato a baciarla, mentre in un'altra con una persona anonima ci sono indirizzi e orari probabilmente legati a uno spaccio di droga. Panda e Lola scoprono che il misterioso spacciatore è Léo, che approfittava delle feste per vendere di più, e che la sera dell'omicidio di Amandine quest'ultima era più turbata del solito e voleva dirgli qualcosa.
Panda deduce che Amandine non volesse prendersela con Berthelot per evitare di far perdere lo sponsor al club della madre, e Lola ipotizza che la ragazza possa aver avuto problemi con Frédéric. Dalle telecamere di videosorveglianza, Stan scopre che l'uomo ha lasciato la propria casa a mezzanotte e che due ore dopo ha lavato l'auto in una rimessa piena di barche, ovvero il parcheggio della società; l'auto è stata ripulita da terra rossa proveniente dal cantiere, dove viene rinvenuto il corpo della collaboratrice dell'imprenditore, incinta di quattro mesi e uccisa poche ore prima di Amandine. Lola pensa che Amandine, dopo aver rifiutato Arthur ed essere entrata nella villa, abbia assistito alla morte della donna dopo un litigio finito male, e che Frédéric abbia deciso di farla fuori per eliminare una testimone scomoda. Frédéric confessa di aver ucciso accidentalmente la collaboratrice, mentre invece è Arthur ad aver assassinato Amandine: il ragazzo sapeva della colpevolezza del padre ma aveva taciuto per dimostrargli il suo amore, poi ha ucciso Amandine mentre era insieme a Léo.
Il commissario Messina ringrazia Panda per l'aiuto con il caso Janson e gli chiede di tornare a lavorare per la polizia.
Altri interpreti: Boris Baroux (Arthur Berthelot), Matthieu Rozé (Frédéric Berthelot), Cassandra Chevrillot (Amandine Janson), Frédérique Dufour (Christine Janson), Théo Gerey (Léo), Rosie Boccardi (Manon), Jean-Louis Garçon (insegnante di Roman), Sebastien Barret (ragazzo alla festa).
Poli-omicida Titolo originale: Poly-killer Diretto da: Nicolas Cuche
Trama Panda accetta di tornare in servizio, ma alle sue condizioni: senza violenza, senza armi, senza divisa, spostarsi sovente solo con la sua bicicletta e, soprattutto, non doversi alzare troppo presto al mattino.
Con Lola indaga su un omicidio avvenuto durante una serata organizzata dalla pittrice Marina Simon, la quale aveva una relazione poliamorosa con ciascuno degli ospiti: l'architetto Robin, l'agente immobiliare Bertrand, il barman Yanis e la farmacista Chloé (che usa un bastone a causa di un incidente in scooter anni prima). La vittima, uccisa con un raschietto da disegno, è l'osteopata Damien, del quale Marina si era follemente innamorata tre mesi prima e col quale avrebbe dovuto sposarsi a breve, tanto da aver chiamato i suoi quattro amanti per avvisarli che li avrebbe lasciati. Yanis e Chloé vengono esclusi dai sospettati poiché sono mancini, siccome il colpo è stato inferto da un destrimano.
Lola e Panda visitano Bertrand, che è sposato e con due figli piccoli; l'uomo dichiara di amare la moglie, di non essere interessato al poliamore, che la storia con Marina è stata solo un caso e di non aver ucciso nessuno. Robin (che ha chiamato l'amante ben trenta volte il giorno dopo l'omicidio) ammette di aver incontrato Marina nel negozio di colori dove lavorava, di essersene innamorato a prima vista e di aver "assunto" l'identità del vicino di casa per rendersi più interessante agli occhi della donna (convinto che altrimenti non lo avrebbe considerato) incontrandola poi a una mostra; anche lui nega di aver ucciso Damien.
Robin viene assassinato con due colpi di pallottola all'addome a distanza ravvicinata, senza però morire sul colpo poiché l'aggressore, come Panda deduce, è un dilettante che è fuggito quando Robin ha tentato di difendersi. Dopo aver recuperato l'arma, Panda ha un mancamento; qualche ora più tardi, confida al commissario Messina di sentirsi ancora in colpa per aver ucciso un uomo anni prima, anche se ha agito per legittima difesa. Dall'analisi della saliva sulla sigaretta trovata alla villa si desume che Robin è stato testimone dell'omicidio; viene escluso che ad ucciderlo sia stato Bertrand, poiché da giovane praticava il pentathlon, che prevede il tiro a segno e quindi il porto d'armi e una certa esperienza.
La moglie di Bertrand ammette di sapere che il marito la tradiva. Era andata alla villa con l'intenzione di sparare a Marina, ma poi l'aveva sentita dire al telefono che avrebbe lasciato tutti i suoi amanti; poco dopo sentì arrivare Chloé, la quale avvertì Marina di non legarsi a Damien definendolo pericoloso. In quel momento fece per andarsene, ma il cane la aggredì strappandole un pezzo di vestito e lei abbandonò la pistola in giardino.
Stan scopre che Chloé e Damien hanno frequentato insieme il primo anno di medicina, che è in comune per i loro due indirizzi di studio; la segreteria dell'università gli comunica che Chloé ha cambiato università da un giorno all'altro. Successivamente interroga una sua vecchia amica, venendo a sapere che porta un bastone non a causa di un incidente in scooter, ma perché è stata aggredita; all'epoca Chloé e Damien erano fidanzati, ma il loro rapporto era molto difficile e probabilmente lei, trovandosi di fronte all'aggressore, ha deciso di ucciderlo per vendicarsi e poi ha sparato a Robin, unico testimone dell'omicidio.
Chloé confessa a Panda che lei e Damien erano molto innamorati, e che quando ha deciso di lasciarlo lui è impazzito e l'ha spinta così forte che è caduta dalla finestra del secondo piano, ma non l'ha denunciato per paura ed è fuggita, dicendo che era stato un incidente; quando ha scoperto che Marina aveva intenzione di sposarsi con Damien le raccontò cosa le aveva fatto. Marina confessa di essere stata lei ad aver ucciso Damien perché quando gli chiese spiegazioni lui sorrise lasciandola attonita; quando Chloé arrivò all'atelier cercò di aiutare Marina a pulire il sangue, ma vennero sorprese da Robin, il quale il giorno dopo tentò di ricattarla, così Chloé raccolse l'arma che la moglie di Bertrand aveva lasciato in giardino e uccise Robin.
Lola è ancora innamorata del suo ex Eliott, ma quando si fa coraggio decidendo di andarlo a trovare scopre che ha una compagna. Il commissario Messina visita il bar di Panda, e chiacchierando con Roman scopre che suo padre biologico, Marco Torres, era un poliziotto morto in servizio; Messina intuisce che Panda ha adottato Roman per rimediare al senso di colpa di averne ucciso il padre, e gli chiede spiegazioni.
Altri interpreti: Vincent Heneine (Eliott), Nelly Lawson (Chloé), Thomas Christin (Robin), Guilian Roux (Roman a 8 anni), Nina Bouffier (Valentine), Christian Prat (Marcel), Anne Azoulay (Marina Simon), Anne Le Forestier (Olivia), Mathieu Stortoz (Bertrand), Jérémy B. Williams (Yanis), Jérémie Lachenal (Damien).
Il karaoke-killer Titolo originale: Démon de minuit Diretto da: Jérémy Mainguy
Trama Un uomo viene trovato morto in strada, ucciso da una decina di pugnalate e senza portafoglio. Lola e Panda seguono il caso, aiutati dal fedele Stan. Sul borsello viene trovata un'impronta del borseggiatore Simon Keller: il ragazzo, così come la vittima, ha su un polso il timbro del locale di karaoke Hacienda. Il gestore Coco spiega che la vittima si chiamava Raphael, era un agente della caserma lì vicino che come alcuni suoi colleghi vi si recava dopo il lavoro, e che l'ultima volta se ne è andato verso l'alba.
La casa dove Raphael Gardon viveva in affitto è stata svaligiata. Panda recupera un orologio caduto nell'acquario che segna l'ora in cui presumibilmente il ladro è entrato, a notte fonda. In base all'autopsia si pensa che l'assassino sia un habitué o un membro dello staff dellHacienda, siccome ci sono tratte di polpa di lime ed emerge che l'arma del delitto è una lama corta e seghettata. Panda si finge un nuovo barman e deduce che, per come è organizzato il bar, chiunque avrebbe potuto prelevare il coltello; invece Lola entra come cliente e viene a sapere che Raphael aveva avuto una relazione con la cameriera Nadia, e che i due avevano discusso brutalmente la sera prima.
Panda chiede a Stan, vincitore dell'ultima Karao-Cup, di esibirsi; l'unica a non commuoversi è Nadia, la quale ammette di aver avuto una relazione con Raphael ma che quando ha deciso di lasciarlo lui l'ha presa molto male. La notte dell'omicidio Nadia se n'era andata via prima perché doveva tornare dalla figlia Zoé dato che la babysitter se ne doveva andare; Lola invece ipotizza che prima abbia svaligiato l'appartamento di Raphael e poi lo abbia ucciso. Lola scorta Nadia in centrale mentre Panda fa compagnia a Zoé, la quale gli dice di aver visto la mamma piangere due giorni prima.
Nadia risulta estranea all'omicidio, tuttavia confessa di aver tentato di bruciare nel forno a microonde l'hard disk del computer di Raphael dopo aver simulato un furto nel suo appartamento (per far sì che non risalisse a lei) poiché nel pc c'erano video intimi che Raphael minacciava di pubblicare. I tecnici riescono a recuperare parzialmente un vecchio video dove si sente la canzone Démons de minuit, che Raphael aveva iniziato a dedicare a una vecchia conoscenza che Panda ritiene essere la persona che supplicava Raphael nel video stesso, e che probabilmente voleva vendicarsi per l'aggressione subita.