Biografia È cresciuto in una famiglia profondamente legata alla scherma: il padre Salah Ferjani, arbitro internazionale di scherma, e uno zio praticavano la disciplina, così come i fratelli Mohamed Ayoub Ferjani e Ahmed Ferjani e altri componenti della famiglia. Farès iniziò a praticare scherma da giovane e si dedicò inizialmente al fioretto, prima di passare alla sciabola, attratto dalle caratteristiche più dinamiche ed esplosive dell'arma.

Nel 2013 partecipò ai campionati mondiali cadetti. L'anno seguente prese parte ai Giochi olimpici giovanili di , dove raggiunse le semifinali della sciabola individuale e concluse la competizione al quarto posto. Il risultato lo rese il primo atleta africano a raggiungere una semifinale nella scherma ai Giochi olimpici giovanili.

A 18 anni si mise in evidenza anche ai Giochi panafricani, conquistando la medaglia d'oro nella sciabola individuale e quella d'argento nella prova a squadre a Brazzaville 2015. Nello stesso anno ottenne due medaglie ai campionati africani del Cairo, con il bronzo nella gara individuale e l'argento in quella a squadre. Già nell'edizione del 2014 aveva preso parte alla competizione continentale, classificandosi decimo nella prova individuale.

Nel 2016 partecipò ai Giochi olimpici di , dove fu eliminato al primo turno del torneo individuale e concluse al 25º posto. Nello stesso anno gli fu offerta una borsa di studio sportiva completa per studiare e gareggiare negli Stati Uniti d'America con la St. John's University di New York.

All'inizio del 2017 raggiunse la semifinale della prova di Coppa del Mondo under 20 di Budapest, dove fu sconfitto 15-12 dall'italiano Matteo Neri, conquistando la medaglia di bronzo. Poche settimane più tardi conquistò l'argento nella tappa di Dourdan, sconfitto in finale dal russo Vladislav Pozdniakov.

Ai Campionati del Mediterraneo di Marsiglia, nella categoria juniores, conquistò il titolo nella sciabola individuale superando in finale l'italiano Alberto Fornasir con il punteggio di 15-8. Nello stesso anno, ai campionati africani del Cairo, vinse entrambe le prove della sciabola, laureandosi campione africano nell'individuale e contribuendo alla conquista dell'oro tunisino nella gara a squadre.

Nel 2017 si trasferì quindi a New York per allenarsi al Manhattan Fencing Center e studiare alla St. John's University, entrando nella squadra universitaria di scherma. Con i St. John's Red Storm ottenne quattro riconoscimenti All-American nel corso della carriera universitaria, compresi tre inserimenti nella prima squadra, nel 2019, nel 2022 e nel 2023.

Nel 2018 raggiunse i quarti di finale della prova individuale ai campionati mondiali di Wuxi, in Cina, classificandosi all'ottavo posto, allora il miglior risultato della sua carriera in una grande competizione mondiale seniores.

Nel 2019 confermò la propria posizione ai vertici della scherma africana. Ai Giochi panafricani di Salé conquistò la medaglia d'oro nella sciabola individuale e quella d'argento nella prova a squadre. Ai campionati africani di Bamako conquistò invece la medaglia d'argento nella sciabola individuale, sconfitto in finale dall'egiziano Mohamed Amer, e quella d'argento nella prova a squadre.

Qualificatosi anche per i Giochi olimpici estivi di , disputati nel 2021 a causa del rinvio provocato dalla pandemia di COVID-19, fu eliminato al primo turno della prova individuale, chiudendo al 22º posto.

Nel 2022 tornò sul podio continentale ai campionati africani di Casablanca, conquistando due medaglie d'oro, nella sciabola individuale e in quella a squadre. Ai XIX Giochi del Mediterraneo di Orano si classificò invece al settimo posto nella prova individuale. Nel 2023, ai campionati africani del Cairo, contribuì alla medaglia d'argento tunisina nella sciabola a squadre.

Ai campionati africani di Casablanca contribuì alla vittoria della Tunisia nella sciabola a squadre. Poche settimane più tardi partecipò ai Giochi della XXXIII Olimpiade di Parigi. Nel torneo di sciabola individuale superò al primo turno il sudcoreano Gu Bongil per 15-8, quindi l'ungherese Csanád Gémesi per 15-14 e nei quarti di finale il cinese Shen Chien-peng per 15-14. In semifinale affrontò l'egiziano Ziad El-Sissy, numero uno del mondo, che sconfisse per 15-11, qualificandosi per la finale. Nell'assalto per la medaglia d'oro fu sconfitto per 15-11 dal sudcoreano Oh Sang-uk, conquistando la medaglia d'argento. Il risultato fece di Ferjani il primo schermidore tunisino a raggiungere una finale olimpica.

Nel novembre 2025 conquistò la medaglia d'oro nella sciabola individuale ai Giochi della solidarietà islamica di Riyad; nella stessa competizione ottenne anche il bronzo nella prova a squadre con la Tunisia. Nel maggio 2026 conquistò la medaglia di bronzo al Grand Prix di sciabola di Seul, in Corea del Sud, arrendendosi in semifinale al francese Sébastien Patrice per 12-15. Ai campionati mondiali di Hong Kong si classificò infine al sesto posto nella prova individuale di sciabola.

Nell'agosto 2026 prese parte ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, dove conquistò la medaglia di bronzo nella sciabola individuale.

Palmarès Giochi olimpici : argento nella sciabola individuale

Giochi panafricani Brazzaville 2015: oro nella sciabola individuale; argento nella sciabiola a squadre; Salé 2019: oro nella sciabola individuale; argento nella sciabiola a squadre;

Campionati africani Il Cairo 2014: argento nella sciabola a squadre; Il Cairo 2015: argento nella sciabola a squadre; bronzo nella sciabola individuale; Il Cairo 2017: oro nella sciabola a squadre; oro nella sciabola individuale; Il Cairo 2019: oro nella sciabola individuale; argento nella sciabola a squadre; Il Cairo 2017: oro nella sciabola a squadre; oro nella sciabola individuale; Casablanca 2022: oro nella sciabola individuale; oro nella sciabola a squadre; Il Cairo 2023: argento nella sciabola a squadre; Casablanca 2024: oro nella sciabola a squadre;

Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: bronzo nella sciabola individuale;

Giochi panarabi Algeri 2023: oro nella sciabola individuale;

Giochi della solidarietà islamica Riyad 2025: oro nella sciabola individuale; bronzo nella sciabola a squadre;

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Schermidori figli d'arte