Artemisia pectinata Pall., 1776 è una pianta angiosperma eudicotiledone della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Anthemideae (clade Asian-southern African grade) e sottotribù Artemisiinae...

Etimologia L'epiteto specifico (pectinata) deriva dal greco "peko" che significa "a pettine".

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Peter Simon Pallas (1741–1811) nella pubblicazione "Reise durch Verschiedene Provinzen des Russischen Reichs. St. Petersburg 3(1): 255 (1776).

Descrizione Portamento. Le specie di questa voce è un'erba aromatica annuale o bienne. L'indumento consiste in brevi peli medifissi......

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o poco ramosa. Altezza media 12 – 40 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono sessili e disposte in modo alterno con forme da pettinate a pennatosette e lamine a contorno oblungo-ellittico. Dimensione delle foglie: 1,5 - 3 × 0,5 – 1 cm.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da piccoli e rotondi capolini raccolti in stretti panicoli spiciformi. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale sessile di tipo disciforme eterogamo. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a urceolate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui assenti) e fiori del disco. Le brattee, piatte, con ampi margini scariosi e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 (o più) serie. Il ricettacolo, strettamente conico, è sprovvisto di pagliette avvolgenti la base dei fiori. Diametro dei capolini: 2,5 – 3 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Sono presenti solamente i fiori del disco (centrali): sono numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono di due tipi: quelli esterni sono bisessuali, quelli interni sono sterili (ovario ridotto). Possono essere presenti 3 o 4 fiori femminili marginali tubolari e senza denti apicali.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: (solo fiori del disco) la forma è tubulare con 5 lobi. Il colore in genere è blu o rosato. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami (alternati ai lobi della corolla) sorretti da filamenti generalmente liberi e sottili; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere possono essere sia di tipo basifissa che medifissa (ossia attaccate al filamento per la base – nel primo caso; oppure in un punto intermedio – nel secondo caso).. Questa caratteristica ha valore tassonomico in quanto distingue i generi gli uni dagli altri. Le antere sono ottuse alla base; le appendici sono romboidali. Il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) non è polarizzato. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è più o meno echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate o contigue. I due bracci dello stilo hanno una forma troncata e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli. Fioritura: autunnale.

Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. Gli acheni, bruni, disposti su una sola riga alla base del ricettacolo, hanno una forma oblunga-obovoide (a volte sono compressi o a sezione triangolare); l'apice in genere è arrotondato. Il pericarpo può possedere delle cellule mucillaginifere, mentre le sacche di resina sono assenti. Dimensione degli acheni: 1,2 - 1,5 mm.

Biologia Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori. Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Asia centrale e Siberia. L'habitat tipico sono i deserti, i luoghi ghiaiosi di valli fluviali e le terre desolate fino a quote di - metri.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi l gruppo di questa voce è descritto nella tribù Anthemideae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 4 principali lignaggi (o cladi): "Southern hemisphere grade", "Asian-southern African grade", "Eurasian grade" e "Mediterranean clade". Il genere Neopallasia (insieme alla sottotribù Artemisiinae) è incluso nel clade Asian-southern African grade.

Da un punto di vista filogenetico il genere Neopallasia occupa, nell'ambito della sottotribù, una posizione più o meno centrale e insieme ai generi Crossostephium, Artemisia, Picrothamnus e Sphaeromeria fa parte del "Artemisia Group". Inoltre insieme al genere Artemisia forma un gruppo fratello. In precedenza era descritto all'interno del subg. Pectinata B.H. Jiao & T.G. Gao del genere "Artemisia"..

I caratteri distintivi della specie Neopallasia pectinata sono: il ciclo biologico è erbaceo sia annuale che bienne; i fiori centrali del disco sono di due tipi: quelli esterni sono bisessuali, quelli interni sono sterili (ovario ridotto).

Il numero cromosomico della specie è: 2n = 18.

In base all'"orologio molecolare" questa specie ha iniziato a divergere tra 2 e 1 milioni di anni fa insieme ai generi Mausolea , Turaniphytum , Elachanthemum, Crossostephium, Artemisia e Picrothamnus.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Artemisia pectinata Pall. Artemisia igniaria var. yunnanensis (Pamp.) Pamp. Artemisia pectinata var. yunnanensis Pamp. Artemisia yunnanensis (Pamp.) Krasch. Neopallasia tibetica Y.R.Ling Neopallasia yunnanensis (Pamp.) Y.R.Ling

Note

Bibliografia

Voci correlate Specie di Artemisia

Altri progetti

Collegamenti esterni Neopallasia pectinata Royal Botanic Gardens KEW - Database Neopallasia Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1955