El AaiúnCfr. a p. 392, il lemma «El Aaiun» sullEnciclopedia della Geografia De Agostini, Novara 1996.Cfr. a p. 132 in Grande Atlante del Mondo DeAgostini, Istituto Geografico DeAgostini, Novara, 1995. (in francese: Laâyoune; in spagnolo: El Aaiún; ; in amazigh marocchino standard: , Leɛyun) è una città facente parte della regione del Sahara OccidentaleTerritorio annesso dal Marocco, ma rivendicato dal Fronte Polisario, sarebbe la capitale del Sahara Occidentale. Ad interim la capitale è Bir Lehlu., attualmente controllata per la maggior parte dal Marocco e contesa con la Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi, non riconosciuta dal Marocco stesso.

El Aaiún è il capoluogo della provincia marocchina di Laâyoune e capitale proclamata della Repubblica dei Sahrawi. La città è situata a circa 30 km dalla costa atlantica, sulla sinistra del Uadi Saguia El-Hamra (in arabo wādī Sāqiyat al-ḥamrāʾ, ossia "Canale Rosso").

Etimologia

Il termine "El Aaiún" è la versione spagnola del toponimo, e veniva usato esclusivamente prima dell'invasione marocchina del Sahara Occidentale. Il termine "Laâyoune" è invece la traslitterazione francese usata dai marocchini. Il primo termine è quello preferito dai Sahrawi, la popolazione tradizionale del luogo.

La città ha una popolazione di circa 190.000 abitanti al 2006, il dato ufficiale del censimento 2014 è di 217.732 abitanti, ed è la più grande del Sahara Occidentale. Si trova ad un'altitudine di 72 s.l.m.

Società Evoluzione demografica La città ha una popolazione di circa abitanti al 2006, il dato ufficiale del censimento 2014 è di abitanti, ed è la più grande del Sahara Occidentale.

Anche qui vi è stata una forte sostituzione fra i residenti precedenti al 1975 con nuovi coloni marocchini.

Tabella abitanti: Anno Abitanti 1982 (censimento) 93.875 1994 (censimento) 136.950 1999 (stima) 169.000 2004 (censimento) 183.691 2006 (stima) 188.084

Lingue e dialetti La città ha attratto una vasta immigrazione che ha generato la presenza in città di una cospicua comunità berberofona, componente il 15% della popolazione. Il 46% della popolazione parla il hassaniyya.

Economia Principali fonti di reddito sono l'agricoltura, l'allevamento, la pesca e lo sfruttamento di giacimenti di fosfati. La città è dotata di un mercato agricolo, di un aeroporto e di un porto mercantile. È la città del Sahara Occidentale che ha avuto la più forte immigrazione marocchina dopo l'occupazione.

El Aaiún a Tindouf

Nelle quattro wilaya in cui si strutturano i campi dei rifugiati Sahraui a Tindouf, El Aaiún è una wilaya della RADS. Le dāʾira in cui si suddivide sono: Hagunia, Amgala, Daora, Bou Craa, Edchera e Guelta Zemmur.

Amministrazione Gemellaggi

Note

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