Le elezioni parlamentari in Austria del 2024 si sono tenute il 29 settembre per eleggere il Consiglio nazionale, la camera bassa del parlamento del paese.

Esse hanno visto, come anche anticipato dalle proiezioni preliminari, per la prima volta nella storia del paese, la vittoria relativa del Partito della Libertà Austriaco (FPÖ) di estrema destra che, con 57 seggi, è così divenuto il gruppo più forte in assemblea a discapito del Partito Popolare Austriaco (ÖVP) che, marcato da una forte emorragia di consensi, ha visto ottenere solo 51 seggi, pur giungendo, ciononostante, secondo. Dall’altro lato dell’arco parlamentare, da una parte, il Partito Socialdemocratico d'Austria (SPÖ) di centro-sinistra ha visto una sostanziale stabilità, aumentando solo di uno scranno (giungendo così a 41 seggi) il proprio peso politico, dall’altro, i Verdi (GRÜNE), marcati come i Popolari da una grave crisi di preferenze, hanno subìto un risultato molto pesante, giungendo a controllare solo 16 seggi. Infine, degno di nota è altresì il lieve aumento di consensi verso il partito NEOS, centrista e liberale, che ha aumentato di tre scranni il proprio peso politico, giungendo così a 18 seggi.

Sistema elettorale Per le elezioni parlamentari del Consiglio nazionale, l’unica delle due camere ad essere direttamente eletta dai cittadini, la legge elettorale austriaca prevede l’applicazione di un sistema proporzionale con eventuale voto di preferenza su tre livelli: un collegio unico nazionale, nove collegi elettorali basati sui Länder e trentanove circoscrizioni regionali. In tal senso, il peso politico delle circoscrizioni sub-nazionali è ripartito in base ai risultati del censimento più recente.

Dopo le elezioni, i seggi vengono assegnati ai candidati delle liste e dei partiti vincitori in un processo a tre fasi: dalle circoscrizioni regionali alle circoscrizioni statali fino alla circoscrizione federale-nazionale, prima secondo il metodo della quota del metodo Hare-Niemeyer e la redistribuzione proporzionale dei seggi non ancora assegnati a livello regionale e statale, ed infine con il metodo D'Hondt a livello federale, al fine di garantire la proporzionalità complessiva tra la quota di voto nazionale di un partito e la sua quota di seggi parlamentari.

In tal senso, dunque, è predisposta una soglia di sbarramento pari al 4% a livello nazionale o ad un seggio in almeno una circoscrizione sub-nazionale.

Novità principale di questa elezione, tuttavia, è stata, tra le altre modifiche, la riforma del cosiddetto "voto anticipato", già presente in forma limitata e dunque ora esteso a tutti a partire da tre settimane prima del giorno delle elezioni, grazie al quale gli elettori hanno potuto richiedere le schede elettorali anticipate e compilarle presso ogni comune del paese, o portarle con sé per spedirle più tardi tramite posta, o ancora imbucarle di persona prima o il giorno del voto, con il conteggio di quest’ultime, secondo la legge riformata, avvenuto il giorno stesso delle elezioni, al pari delle altre (salvo quelle pervenute in ritardo o da distretti elettorali diversi, conteggiate successivamente se correttamente affrancate).

Principali formazioni politiche Di seguito sono rappresentati i principali partiti che hanno partecipato alle elezioni ed i loro relativi leader:

Leader Partito Karl Nehammer Karl Nehammer - Il Partito Popolare (ÖVP) Andreas Babler Partito Socialdemocratico d'Austria (SPÖ) Herbert Kickl Partito della Libertà Austriaco (FPÖ) Werner Kogler I Verdi (GRÜNE) Beate Meinl-Reisinger NEOS - Il potere di riformare la tua nuova Austria (NEOS) Günther Hopfgartner (Leader) Partito Comunista d'Austria (KPÖ) Tobias Schweiger (Candidato Cancelliere) Dominik Wlazny Partito della Birra (BIER) Fayad Mulla Nessuno dei Precedenti (KEINE)Lista presentata dal partito Der Wandel Madeleine Petrovic Lista Madeleine Petrovic (LMP) Astrid Wagner Lista Gaza - Voce contro il Genocidio (GAZA)Presente solo in Burgenland, Bassa Austria, Alta Austria, Stiria, Tirolo, Vorarlberg e Vienna. Michael Brunner MFG Austria - Popolo, Libertà, Diritti fondamentali (MFG)Presente solo in Bassa Austria, Alta Austria, Stiria, Tirolo, Vorarlberg, Vienna e nel Salisburghese. Gerhard Pöttler I Gialli (BGE)Presente solo in Burgenland.

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