In algebra astratta, il centro di un gruppo è quel sottoinsieme di che è costituito dagli elementi che commutano con tutti gli elementi di (compresi quelli non appartenenti a ).. In formula:

Se è un gruppo abeliano, chiaramente, .

è un sottogruppo abeliano e anche un sottogruppo normale di : infatti, presi e , la commutatività implica, per il coniugato, che . Questa proprietà permette sempre di costruire il gruppo quoziente . In particolare, vale che il centro è un sottogruppo caratteristico, ovvero è invariante per ogni automorfismo.

Esempi

Consideriamo il gruppo delle matrici quadrate invertibili di ordine a elementi reali, munito dell'usuale prodotto righe per colonne. Il centro di questo gruppo è dato dai multipli dell'unità , cioè dalle matrici diagonali con tutti elementi uguali sulla diagonale. Nel passare al quoziente, vengono identificate le matrici e tali che esista un reale per cui valga . I multipli dell'unità vengono quindi identificati con l'elemento unità, che resta il solo a commutare con tutto il resto del gruppo, questo non impedisce che due matrici arbitrarie possano comunque commutare tra loro.

Altri esempi:

Il centro del gruppo ortogonale è dato da . Il centro del gruppo dei quaternioni è dato da .

Note

Bibliografia

Ralph Grimaldi, Discrete and Combinatorial Mathematics, ISBN 0-201-19912-2. Gunther Schmidt, 2010. Relational Mathematics. Cambridge University Press, ISBN 978-0-521-76268-7.

Voci correlate Teoria dei gruppi Centralizzatore Classe di coniugio

Categoria:Teoria dei gruppi