Il Governo Glavčev II è stato il 104º governo della Bulgaria, in carica dal 27 agosto 2024 al 16 gennaio 2025 (sebbene dimissionario dall’11 novembre 2024).
Esso è stato nominato in seguito all’ennesima impossibilità di porre fine alla crisi di governo innescatasi al momento della caduta dell’ultimo governo ordinario (il Governo Denkov), come governo di transizione avente il compito di traghettare il paese alle successive elezioni parlamentari dell'ottobre dello stesso anno.
Storia Formazione In seguito all’ormai ennesimo prospettato (e pronosticato) fallimento dei negoziati tra le forze politiche emerse dalle elezioni parlamentari in Bulgaria del giugno 2024, determinatosi sin da subito con la bocciatura di un potenziale governo di minoranza a guida del Presidente del Parlamento uscente Rosen Željazkov (GERB) e dalla continua infruttuosità dei vari mandati di formazione di governo assegnati dal Presidente Rumen Radev ai partiti, al fine di assicurare la stabilità politica del paese secondo la Costituzione (Art. 99), il capo dello stato ha per l’ennesima volta dovuto nominare, sciolto il Parlamento in data 9 agosto in previsione di nuove elezioni per il 20 ottobre, un capo del governo ad interim, definito inizialmente nella Vicepresidente della Corte dei conti del paese, Goritsa Grancharova.
Quest’ultima, dunque, ottenuto il mandato di formazione e composto l’esecutivo, si è nuovamente recata, dieci giorni dopo, dal Presidente Radev per l’approvazione, ricevendo tuttavia una bocciatura da quest’ultimo a causa di forti perplessità sul candidato per il Ministero dell’Interno Kalin Stojanov, con la contestuale richiesta di scegliere un altro individuo. Questo appello, tuttavia, non è stato accolto da Grancharova, cosa che ha così portato alla sua decadenza come Primo ministro designato e ad un posticipo sine die delle elezioni parlamentari previste per l’ottobre dello stesso anno, contestualmente all’avvio di un’enorme crisi costituzionale, dato che, secondo la legge fondamentale del paese, non è chiaro quanto il Presidente possa intercedere sulle decisioni governative ed eventualmente bloccare la nomina dei ministri.
Alla fine, la situazione si è sbloccata molto a fatica solo il 22 agosto, quando il Presidente, al fine di risolvere l’impasse, ha deciso di conferire al Primo ministro uscente, Dimităr Glavčev, un nuovo mandato di formazione di un governo della durata di 5 giorni, pur mantenedo il proprio veto su Stojanov. Glavčev ha dunque risposto positivamente all’appello, presentando la propria squadra in data 27 agosto e giurando contestualmente il medesimo giorno, dopo l’approvazione formale del capo dello stato, il quale ha poi, nel medesimo decreto, sbloccato anche il processo elettorale pendente, stabilendolo al successivo 27 ottobre.
Dimissioni In data 11 novembre 2024, a seguito dell’insediamento della nuova legislatura derivante dalle elezioni parlamentari dell'ottobre del 2024, il governo è stato automaticamente dimissionato, secondo la Costituzione, al fine di favorire l’inizio dei negoziati per la formazione di un nuovo esecutivo.
Compagine di governo Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione è la seguente: PartitoPresidenteMinistriTotaleIndipendenti-GERB145BSP044Indipendenti-PP011Indipendenti099Totale11920
Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere: DistrettoPresidenteMinistriTotale Sofia Città156 Plovdiv -33 Blagoevgrad -11 Gabrovo -11 Jambol -11 Loveč -11 Pazardžik -11 Pleven -11 Sliven -11 Sofia -11 Šumen -11 Veliko Tărnovo -11
Sostegno parlamentare Camera Posizione sul governo Partiti SeggiAssemblea Nazionale Concordi GERB-SDS (68), PP-DB (22), BSPzB (18) Cooperanti o Neutrali Cooperanti: DPS/HÖH (23) Neutrali: Indipendenti (25), ITN (17) Discordi V (38), PP-DB (17), Indipendenti (13)
NOTA: Il Governo è potuto entrare in carica anche senza un esplicito avallo parlamentare poiché, secondo la Costituzione bulgara, in tempi di crisi il Presidente della Repubblica è autorizzato a nominare un governo temporaneo.
Composizione Il Governo era composto da 19 ministri (escluso il Primo ministro).
Carica TitolarePartito politico Primo ministro Dimităr Glavčev Indipendente Vice Primo ministro Ministro delle Finanze Ljudmila Petkova Indipendente Ministro degli Affari esteri Ivan Kondov IndipendenteDi area BSPzP. Ministro degli Affari interni Atanas Ilkov Indipendente Ministro della Difesa Atanas Zaprjanov Indipendente Ministro dell’Economia e dell’Industria Petko Nikolov Indipendente Ministro dello Sviluppo regionale e delle Opere pubbliche Violeta Koritarova Indipendente Ministro della Giustizia Marija Pavlova IndipendenteDi area BSPzP. Ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni Krasimira Stoyanova Indipendente Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Ivajlo Ivanov Indipendente Ministro della Salute Galja Kondeva-Munkova Indipendente Ministro dell'Istruzione e della Scienza Galin Cokov IndipendenteDi area PP. Ministro della Cultura Najden Todorov Indipendente Ministro dell'Agricoltura, Alimentazione e Foreste Georgi Tahov Indipendente Ministro della Crescita e dell'Innovazione Rosen Karadimov BSPzP Ministro degli Affari digitali Valentin Myndrov Indipendente Ministro dell'Energia Vladimir Malinov Indipendente Ministro del Turismo Evtim Miloshev Indipendente Ministro dell'Ambiente e delle Acque Petăr Dimitrov Indipendente Ministro della Gioventù e dello Sport Georgi Glouchkov Indipendente
Note
Esplicative
Bibliografiche
Glavčev II