The Order è un film del 2024 diretto da Justin Kurzel.
È ispirato alla storia dell'organizzazione terroristica neonazista conosciuta come The Order, attiva negli Stati Uniti d'America nel corso degli anni 80. Il film è basato sul saggio del 1989 intitolato The Silent Brotherhood di Kevin Flynn e Gary Gerhardt.
Trama Nel 1983, Bruce Pierce e Gary Yarbrough attirano Walter West nel bosco di notte con la scusa di una battuta di caccia per poi ucciderlo.
Il veterano agente dell'FBI Terry Husk riapre l'ormai da tempo vacante ufficio di Coeur d'Alene, in Idaho. Husk è alla ricerca di un lavoro più semplice da svolgere, dopo aver partecipato alle indagini riguardanti il Ku Klux Klan e Cosa Nostra, al fine di cercare di mettersi nuovamente in contatto con la moglie e le due figlie, dalle quali si è separato, e volendo ricollegarsi con loro. Nel mentre, Bob Mathews, Pierce, Yarbrough e David Lane rapinano con successo una filiale della Washington Mutual a Spokane, nello stato di Washington.
Dopo aver esaminato un fascicolo su Aryan Nations e il suo fondatore Richard Butler, Husk si presenta allo sceriffo Loftlin che lo informa della recente rapina alla banca. Successivamente incontra il giovane agente Jamie Bowen, che si offre di accompagnarlo al complesso di Butler a Hayden Lake, in Idaho. Bowen accoglie poi Husk a casa sua dove presenta la sua famiglia, formata da sua moglie e i suoi due figli, e racconta ad Husk che West, scomparso da diverse settimane, è un membro delle Aryan Nations, che lo hanno informato del fatto che il suo gruppo sta falsificando denaro. Inoltre, Bowen sospetta che il gruppo sia responsabile di un recente attentato a una sinagoga e di una serie di rapine, tra cui quella di Spokane. Più tardi, Husk incontra la collega dell'FBI Joanne Carney, che gli racconta che a Spokane è stata trovata una bomba che sarebbe dovuta esplodere in un sexy shop nello stesso lasso di tempo della rapina. Husk e Bowen, alla ricerca di informazioni, vanno a trovare la moglie di West, che indica il posto dove il marito era solito andare a caccia insieme a Pierce e Yarbrough. Qui scoprono il suo corpo in una fossa poco profonda.
Husk e Bowen fanno visita a Butler mostrandogli le foto di Pierce e Yarbrough, che vengono immediatamente riconosciuti, ma viene detto agli agenti che sono stati espulsi dal loro gruppo dopo essere venuti a conoscenza che usavano i loro macchinari per contraffare denaro e di non aver più avuto loro contatti da allora. Mentre se ne vanno, Husk nota un libro identico a quello rinvenuto dove è morto West intitolato The Turner Diaries, che Butler indica come libro sulla supremazia bianca. In seguito, Butler affronta Mathews in merito alle attività del suo gruppo affermando il suo intento di operare nel rispetto della legge e la sua volontà di eleggere suprematisti bianchi a cariche pubbliche, mentre Mathews mira a promuovere il separatismo bianco attraverso il terrorismo. La moglie di Bowen consegna al marito The Turner Diaries, a lui consegnato per volontà di Butler.
Yarbrough piazza una bomba in un cinema per adulti facendola successivamente esplodere e facendo arrivare tutti gli agenti sul posto per verificare la situazione, creando così un diversivo che permette a Mathews, insieme al gruppo, di assalire un blindato portavalori rubando il denaro, ma vengono visti da Husk che, non volendo aspettare i rinforzi, cerca di affrontare da solo la minaccia, ma vista l'inferiorità numerica non riesce a sventarla. Husk viene ripreso da Carney per non aver voluto aspettare rinforzi, decidendo poi di allontanarsi per andare a caccia, dove viene segretamente pedinato da Mathews che si avvicina poi con la sua macchina ad Husk, ignaro che sia lui a capo del gruppo, con i due che si scambiano una chiacchierata.
Bowen studia The Turner Diaries informando Husk che il gruppo, ora conosciuto con il nome di The Order, segue passo passo quanto detto nel libro con l'intenzione di rovesciare il governo federale e di innescare una guerra razziale. Nel frattempo, Mathews invia Pierce a Denver con l'ordine di seguire ed assassinare Alan Berg, un conduttore radiofonico erbeo che spesso interagisce e litiga con persone antisemite nel suo programma radiofonico. Il gruppo rapina con successo un altro furgone portavalori che trasporta milioni di dollari in una remota strada in California, ma Mathews lascia per sbaglio una pistola sull'asfalto. La polizia la analizza ed arriva quindi a Tony Torres,Tony Torres è il nome fittizio di Tony Martinez, persona che fece parte di The Order e che scrisse in seguito un'autobiografia dopo essere diventato informatore dell'FBI. una nuova recluta che ha acquistato le armi per conto di Mathews. Torres diventa un informatore segreto dell'FBI e conduce la polizia da Mathews con Husk che, ancora una volta, non vuole aspettare i rinforzi e innesca una sparatoria venendo aiutato dal solo Bowen. Yarbrough viene arrestato, mentre Mathews riesce a scappare, dopo aver sparato a Bowen che muore tra le braccia di Husk.
Mathews, insieme a Lane e Pierce, si rifugia a Whidbey Island, nel Washington, dove architetta l'ultima parte del suo piano con l'intenzione di organizzare un grave attacco terroristico per poi dichiarare guerra al governo federale. Husk e Carney si recano a casa di Debbie Mathews, moglie di Bob, con l'intenzione di farsi dire dove potrebbe essersi nascosto suo marito, riuscendoci. La casa viene così circondata dalla SWAT con Lane e Pierce che tentano di scappare, ma vengono presto catturati e arrestati mentre Mathews si rifiuta di consegnarsi anche dopo che la SWAT fa irruzione nella casa, con l'FBI che decide dunque di bruciare la casa in modo tale da costringere Mathews ad uscire, cosa che non succede. Di conseguenza, Husk entra da solo per mettere fino alla faccenda, ma non riesce a convincere Mathews fino a quando Husk è costretto ad uscire poiché l'incendio fa esplodere un grande deposito di munizioni, uccidendo Mathews.
Produzione Justin Kurzel dichiarò di essersi interessato al progetto di questo film in seguito all'assalto al Campidoglio degli Stati Uniti d'America il 6 gennaio 2021, notando una somiglianza tra questo evento e quanto succede nel "Day of the Rope" (Giorno della corda) descritto come l'ultimo passaggio di The Turner Diaries, il romanzo che seguiva The Order. Kurzel affermò anche di aver voluto che Nicholas Hoult interpretasse Bob Mathews perché credeva di poter ritrarre efficacemente la sua violenza così come la facciata compassionevole ed empatica che gli ha permesso di aver molte persone al suo cospetto. Nel febbraio del 2023, venne annunciato che Jude Law e Nicholas Hoult sarebbero stati i protagonisti di The Order, con alla regia Justin Kurzel e basato su The Silent Brotherhood, saggio del 1989, di Kevin Flynn e Gary Gerhardt.
Nel mese di maggio dello stesso anno si unirono al cast anche Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Odessa Young, Alison Oliver e Marc Maron.
Le riprese iniziarono nel maggio del 2023 nella provincia di Alberta, in Canada, e terminarono nell'agosto dello stesso anno.
Promozione Il trailer del film è stato pubblicato il 10 ottobre 2024 da Vertical, azienda che ha acquisito i diritti del film negli Stati Uniti d'America.
Distribuzione
The Order è stato presentato in anteprima assoluta alla 81ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 31 agosto 2024, dove è stato in concorso per il Leone d'oro.
La pellicola è stata successivamente distribuita in un numero ristretto di sale nordamericane a partire dal 6 dicembre 2024, nonostante le preoccupazioni di Vertical nel distribuire la visione in streaming a causa del tema politico trattato all'interno del film, vista la vicinanza alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America tenute solamente un mese prima dell'uscita del film.
L'edizione italiana di The Order venne distribuita su Amazon Prime Video il 6 febbraio 2025.
Accoglienza Incassi Il film ha incassato in Nord America e nel resto del mondo, per un totale di .
Critica Il film ha ricevuto un indice di gradimento del 93% di 162 critici su Rotten Tomatoes, mentre su Metacritic il voto medio basato sulla votazione di trentasette critici è di 75 su 100.
Sergio Sozzo recensisce il film su Sentieri Selvaggi definendolo come "un ulteriore capitolo della riflessione di Kurzel sulla violenza nelle strutture comunitarie, che stavolta traccia un parallelo con la storia contemporanea degli Stati Uniti d'America".
Riconoscimenti 2024 - Mostra internazionale d'arte cinematografica In concorso per il Leone d'oro
Note
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