Il sač () è un grande coperchio di metallo o ceramica, di forma simile a una bassa campana, col quale vengono coperti l'impasto del pane o varie pietanze da cuocere, e su cui vengono posti carboni ardenti e ceneri. In questo modo i piatti preparati con il sač ricevono una cottura uniforme, venendo riscaldati contemporaneamente da ogni lato, e mantengono la propria succosità.
Descrizione
La forma del sač deriva probabilmente dal saj, un utensile metallico curvo utilizzato sul lato convesso per la cottura di forme di pane basso, e con il lato concavo impiegato in modo simile a un wok in Medio Oriente e in molte altre zone dell'Asia, dov'è conosciuto con diversi nomi.
Questo strumento di cottura è usato comunemente in tutta la penisola balcanica: Bulgaria; Bosnia ed Erzegovina; Croazia (dov'è conosciuto come peka); Grecia (dov'è chiamato Παραδοσιακή Γάστρα, Σινί oppure Χάνι); Kosovo; Montenegro; Macedonia del Nord; Serbia; Slovenia. In Romania invece esiste un oggetto simile, chiamato țest; si tratta di un forno di argilla che funziona con lo stesso principio.
L'utilizzo del sač consente una cottura a convezione uniforme, la sua forma a campana permette al vapore di ricircolare, il che fa sì che la carne, il pesce e le verdure rimangano succosi e che le patate e le verdure mescolino i loro sapori con quello della carne. Viene anche utilizzato per cuocere il pane e i prodotti di pasticceria tradizionali come il burek e la pizza. Questo stile di cottura è stato adottato principalmente per le sue specifiche proprietà di esaltazione del sapore, che permettono al cibo di essere leggermente affumicato.
Bibliografia
Voci correlate Tava (pentola)
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